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Una questione privata

Una questione privata

di Beppe Fenoglio

4.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Super ET
  • Data di Pubblicazione: marzo 2006
  • EAN: 9788806180751
  • ISBN: 8806180754
  • Pagine: LIX-129
  • Formato: brossura
Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton (quasi una controfigura di Fenoglio stesso), è un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. Eroe solitario, durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita i luoghi del suo amore, rievocandone le vicende, viene a sapere che Fulvia si è innamorata di un suo amico, Giorgio: tormentato dalla gelosia, Milton tenta di rintracciare il rivale, scoprendo che è stato catturato dai fascisti...

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4.1 di 5 su 12 recensioni)

3.0Una questione privata, 03-03-2012, ritenuta utile da 2 utenti su 2
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Il racconto è costruito con notevole maestria in modo non lineare, come una stoffa tagliata di sbieco il cui disegno si allarga. Comincia bruscamente e finisce senza che si sappia se la ricerca sarà appagata; tutto concorre a dare un'impressione vivida e cinetica, di storia ancora in movimento. Fenoglio non potrebbe essere più antiretorico rappresentando la guerra parallela di Milton e la sua questione privata.
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2.0La Resistenza abbandonata, 05-02-2012
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Se vi aspettate di leggere un romanzo sulla Resistenza, allora rimarrete delusi.
Questo è un romanzo personale, in cui il tiepido partigiano Johnny, abbandonda l'impegno civile nella lotta armata al fascismo, per andare ad inseguire la donna amata di cui dubita la fedeltà. Un romanzo privato, appunto, come il titolo già anticipa. Decisamente non il miglior Fenoglio.
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3.0Banale, 06-09-2011
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Mi ha un po' deluso la lettura di questo romanzo di Fenoglio. Dopo aver letto "Il partigiano Johnny" mi aspettavo un libro di uno spessore simile. Invece mi è parsa una storiella, una piccola parentesi di un partigiano che abbandona l'impegno civile nella lotta armata contro l'invasore, per seguire il suo tiepido amore. Il finale mi è parso davvero tagliato con l'accetta. Come se l'autore avesse finito l'inchiostro...
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5.0Bellissimo, 27-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
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"Una questione privata" è il romanzo di Fenoglio che ho amato maggiormente. Scorrevolissimo - è scritto nel classico stile fenogliano, crudo, diretto ed efficace - tratta il tema ricorrente della lotta partigiana nelle Langhe, ma, allo stesso tempo, affiora un sentimentalismo inedito, un motore delle azioni che porta a compiere gesti a volte sconsiderati in periodo di guerra. D'altronde, "in amore e in guerra tutto è lecito". Consigliatissimo.
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5.0Un episodio privato della Guerra Partigiana, 11-07-2011
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Una questione privata è uno straordinario romanzo di Beppe Fenoglio che ci lascia un documento storico di notevole importanza per capire il mondo della resistenza. La storia di Milton e della sua "questione privata" è solo un pretesto per raccontarci il volto eroico e le contraddizioni dell'esperienza partigiana. La scrittura sobria ed efficace di Fenoglio contribuisce a rendere la lettura un piacere. Un romanzo scorrevole e profondo. Consiglio di leggerlo a tutti
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5.0Resistenza partigiana e sentimento, 10-03-2011
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Romanzo scritto sullo sfondo della Resistenza e sulla base di un'esperienza vissuta in prima persona dall'autore stesso che, con una scrittura scorrevole e piacevole, ha saputo costruire un testo coinciso e interessante, aggiungendo al principale tema storico anche quello sentimentale del giovane protagonista, Milton.
"Trovare Giorgio (l'amico rivale) e scoprire la verità" è ciò che desidera.
Unico difetto è che alle eventuali domande che ci si potrebbe porre nel corso della lettura, non si ottengono - purtroppo - delle risposte.
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4.0Una questione privata, 23-02-2011
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Una storia che sconcerta, coinvolge, emoziona per la sua semplicità e il suo inaspettato scioglimento. Una profonda storia d'amore e di guerra, fra parole dolci e colpi di fucile, ricordi e morte. Un romanzo che ha di certo segnato la letteratura italiana dell'ultimo secolo.
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4.0I partigiani da un punto di vista privato, 06-12-2010
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Offre un nuovo punto di vista sulla guerra del 40-45 e sui partigiani: non siamo abituati a vedere chi combatteva in guerra come figli, padri, mariti, che anche se catapultati nella guerra continuavano a pensare alle loro "questioni private". Molto bello, toccante e con alcune pagine strazianti
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5.0La vera resistenza, 23-07-2010
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“Doveva assolutamente sapere, doveva assolutamente, domani, rompere quel salvadanaio ed estrarne la moneta per l’acquisto del libro della verità”
Milton doveva sapere se la sua amata Fulvia era stata con il suo migliore amico Giorgio, nonostante la resistenza, la lotta fra partigiani e fascisti. Milton doveva sapere.
E' un libro che tutti dovrebbero leggere, per capire cos'era la resistenza, la nostra storia.
Stupendo.
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5.0Epica, 12-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Una questione privata, l'amore personale del partigiano Milton, si sovrappone ad una questione pubblica, il ruolo di combattente di quel partigiano, in una narrazione asciutta, piana, "classica", nel vero senso della parola, e nella resa, davvero epica, del libro.
Fenoglio qui ci comunica l'essenza della sua esperienza partigiana, e forse l'essenza della guerra di liberazione tutta, distillando il meglio di ciò che troviamo nel più noto "Il partigiano Johnny".
Come scrisse Calvino "Il libro che tutti avremmo voluto scrivere sulla guerra partigiana è Una questione privata, di Beppe Fenoglio": eh, già.
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3.0Tagliente e amaro , 08-07-2010
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“Devo spararti. Perché se ti lascio vivere sarai tu a sparare a me non appena mi sarò voltato”. I protagonisti del romanzo sono persone comuni, che semplicemente adesso appartengono a due fazioni diverse, per tipiche circostanze belliche. La guerra ormai è finita, ma nei boschi dove combattono i partigiani le notizie arrivano con diversi giorni di ritardo. Ed è in quel lasso di tempo, prima di scoprire che è tutto finito, in cui con illogico e paradossale senno di poi, sembra più insensato spararsi addosso. Ed è forse questo il messaggio. Il buon vecchio messaggio “che la guerra è sbagliata e l'amore vince sempre”. Questo libro lo trasmette lasciandoti ansia e amarezza.
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5.0Amore/Morte, 06-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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L'amore di Milton nei confronti di Fulvia illumina l'epos resistenziale con il bagliore di un lirismo poetico e per certi versi romantico: le avvincenti avventure partigiane, attraverso le quali il protagonista tenta di scoprire la realtà del rapporto tra Fulvia e Giorgio, si alternano ad un'avventura tutta interiore, fatta di ricordi e dubbi che a lungo andare corrodono le certezze del protagonista: certezze sull'amore, sulla guerra partigiana e in generale sulla sua stessa esistenza. Nell'impresa di risalire ad una certezza, ad una ragione che giustifichi le sue azioni, l'eroe fenogliano si rivela essere l'emblema della sconfitta inesorabile, dell'impossibilità di raggiungere la tanto agnognata felicità, la quale brucia l'esistenza umana e richiama irresistibilmente alla fine, alla morte.
Un grande romanzo di Amore/Morte, sullo sfondo della guerra di resistenza "così come è stata", come disse Calvino.
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