€ 15.00
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Quel gran pezzo dell'Emilia. Terra di comunisti, motori, musica, bel gioco, cucina grassa e italiani di classe

Quel gran pezzo dell'Emilia. Terra di comunisti, motori, musica, bel gioco, cucina grassa e italiani di classe

di Edmondo Berselli

4.5

Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Frecce
  • Data di Pubblicazione: 2004
  • EAN: 9788804535737
  • ISBN: 8804535733
  • Pagine: 145
C'è una terra dai confini indefiniti che è il Sud del Nord e il Nord del Sud: qualcuno la chiama Emilia. Due passi più in là prende i colori della Romagna. Guarda con curiosità Milano. Passa il Po ed è di casa a Mantova. Forse è un laboratorio politico, dove si aggirano ancora vecchi comunisti pragmatici per i quali il socialismo era "il capitalismo governato da noi", insieme a mortadelle dal volto umano, cinesi importati e vecchi punk che sembrano la reincarnazione di Ligabue (nel senso di Antonio, il pittore). Questo libro racconta un paese che è un frammento d'Europa, una fetta di mondo che potrebbe rivelarsi ancora un modello politico ed è senza dubbio un modello psicologico.

Note su Edmondo Berselli

Edmondo Berselli è nato il 2 febbraio del 1951 a Campogalliano, un piccolo comune in provincia di Modena. Ha iniziato a lavorare in ambito editoriale nel 1976, svolgendo la mansione di correttore di bozze per conto della casa editrice Il Mulino, a Bologna. Matura professionalmente presso la sede di via Santo Stefano, seguendo un percorso di carriera che lo porterà alla direzione editoriale, incarico che abbandonerà nel 2000. Dopo aver lasciato la casa editrice, resta nel medesimo ambiente lavorando, dal 2002 al 2008, come direttore della rivista Il Mulino. Tutta la sua vita lavorativa è ruotata attorno agli impegni sia in ambito giornalistico, sia nel settore dell’editoria. Parallelamente alle attività con Il Mulino, dal 1986 ha lavorato come editorialista per la Gazzetta di Modena. Dal 1998 al 1994 lavora per il Resto del Carlino, continua a svolgere la professione di giornalista presso Il Messaggero dal 1994 al 1996,dal 1996 al 1998 è alla redazione de La Stampa, per poi passare, da 1998 al 2003 a Il Sole 24 Ore. Negli ultimi anni della sua vita ha scritto anche per La Repubblica e per il settimanale L’Espresso, dove ha curato una rubrica di critica televisiva. E’ stato autore di numerosi saggi, il primo dei quali, “L’Italia che non muore”, è stato pubblicato nel 1995. E’ scomparso prematuramente, a causa di un tumore, a Modena l’11 aprile del 2010.

 

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 2 recensioni)

4.0Non sono emiliano, 27-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Però non abito troppo lontano dalle terre narrate con tanto affetto e simpatia da Berselli.
Inevitabilmente ho sentito molto vicine alcune riflessioni, altamente condivisibili, su una terra ricca, grassa, fonte inesauribile di cibo, politica e umanità.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0anch'io da emiliano doc concordo su moltii punti, 23-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Grande berselli e stato un fantastico giornalista e un grandissimo autore!!Lo ricordero sempre con tanto affetto!credo che in questo libro sia racchiusa l essenza vera dell'Emilia la passione per i motori, per la buona cucina,un ritratto che inizia dal dopoguerra e arriva fino ai giorni nostri passando per i tanti volti che hanno segnato questa terra di confine tra il nord e il sud... baganata dall'adriatico attraversata dall'appenino e invasa dalla pianura!!!
Ritieni utile questa recensione? SI NO