Quei favolosi anni da cane

Quei favolosi anni da cane

4.0

di Michal Viewegh


  • Prezzo: € 12.39
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Descrizione

Kvido è un bimbo obeso, occhialuto: da grande vuole fare lo scrittore. La madre è un'attrice dilettante con la fobia dei cani, il padre è ingegnere. Con l'invasione delle forze del Patto di Varsavia i genitori si trasferiscono a Praga. Non essendo membri del partito vivono per più di un anno in una specie di giardino d'inverno freddissimo. Per ottenere una casa e un lavoro corrispondente alle sue qualifiche, il padre deve: 1) comprare per parecchi soldi un cucciolo di pastore tedesco dal bonzo di partito aziendale, 2) fare un corso di marxismo-leninismo, 3) giocare, pur essendo un brocco, nella squadra di calcio aziendale. Ma, dopo una rapida ascesa, viene retrocesso a portinaio...

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Dettagli del libro

  • Titolo: Quei favolosi anni da cane
  • Traduttore: Catalano A.
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Strade blu
  • Data di Pubblicazione: 2000
  • ISBN: 8804460474
  • ISBN-13: 9788804460473
  • Reparto: Narrativa

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Molto simpatico, 22-12-2011, ritenuta utile da 48 utenti su 52
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho letto questo libro quasi per caso, l'ho trovato molto scorrevole e stimolante. Queste storie in "presa diretta", sulla realtà di un Paese come la Cecoslovacchia subito dopo il '68, fondono in sé due dimensioni importanti, ossia, la situazione del presente narrato e la consapevolezza di essere gli eredi di una tradizione letteraria di prim'ordine. Ma il libro?
Beh, la storia di Kvido e della sua famiglia è raccontata con verve, molto stringente anche nel succedersi degli eventi, è davvero una ridda di immagini su tempi che cambiano in fretta, ribaltoni, baratri, trappole... E poi, i problemi sembrano restare sempre gli stessi.
Se non attribuisco il voto massimo a questo libro è fondamentalmente perché non ho ben compreso la tesi ideologica dell'autore: se intendeva, come mi è parso, esprimere l'opinione che il comunismo ha dato delle certezze, poi venute meno, e che quindi la gente può anche rimpiangere i cosiddetti anni di cani, questo è un punto di vista assolutamente degno di rispetto e preferirei fosse stato detto con chiarezza, anziché lasciarlo alla mia discrezione interpretativa.
Con ciò, la storia è proprio bella e il libro molto consigliabile.
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