€ 38.00€ 40.00
    Risparmi: € 2.00 (5%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€Scopri come
Psyché. Invenzioni dell'altro vol.2

Psyché. Invenzioni dell'altro vol.2

di Jacques Derrida


Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Il termine "decostruzione", solitamente associato all'opera di Jacques Derrida, è forse uno dei più equivocati della filosofia del Novecento, e sembra ancora lontano il tempo in cui si giungerà a una piena comprensione di quanto abbia prodotto e produca ben al di là delle semplificanti formule a cui lo si è spesso ridotto. In questo secondo volume di "Psyché. Invenzioni dell'altro" è possibile verificare in che senso la decostruzione non è né un'analisi né una critica tecnicamente intese come scomposizioni padroneggiabili, ma un esercizio del pensiero che si produce come lettura esigente e rigorosa, capace di svelare le domande e le genealogie insospettate o nascoste che hanno strutturato e legittimato la tradizione filosofica occidentale. I saggi qui radunati - inaugurati dall'ormai famosa (ma non per questo conosciuta) "Lettera a un amico giapponese" - interrogano Heidegger, Kant, Michel de Certeau e attraversano campi del sapere quali l'architettura, la storia, la teologia, il diritto e la politica, imponendo a ciascuno la radicale presa in carico dei non sempre dichiarati o consapevoli moventi epistemologici, politici, culturali che innervano i loro gesti e le loro procedure.

Note su Jacques Derrida

Jacques Derrida nacque ad Algeri il 15 luglio del 1930. Fu il terzo di cinque figli di una famiglia ebraica sefardita originaria di Toledo e nacque quando l’Algeria era un paese sotto il controllo della Francia. In un primo momento inizia la sua formazione frequentando la scuola pubblica ma viene espulso a causa dei provvedimenti antisemiti voluti dalla repubblica collaborazionista di Vichy. Dopo l’espulsione si iscrive presso una scuola ebraica, dove nel 1948 consegue la maturità. Derrida non fu mai uno studente modello e non dimostrò mai disciplina nello studio, fu anche respinto un anno, prima di conseguire la maturità. Nel dopoguerra si appassiona alla filosofia, e nel 1949 si trasferisce a Parigi, dove nel 1951 viene ammesso alla École Normale Supérieure. Nel 1954 consegue il diploma con una tesi sul problema della genesia nella filosofia di Husserl. Vince una borsa di studio per Harvard e, dopo essersi sposato, nel 1957 svolge il servizio militare in Algeria. Agli inizi degli anni Sessanta inizia ad insegnare alla Sorbona e tiene numerosi seminari, che negli anni lo porteranno anche negli stati Uniti e in numerosi altri paesi, acquisendo fama a livello internazionale. Ottenne una laurea honoris causa a Cambridge e una a Gerusalemme. Nelle sue numerose opere ha affrontato diverse tematiche, riflettendo anche su questioni politiche quali il terrorismo e le questioni legate al Medio Oriente. Jacques Deridda morì a Parigi il 9 ottobre del 2004 a causa di un tumore al pancreas.
 

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Psyché. Invenzioni dell'altro vol.2 acquistano anche Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana di John R. Searle € 24.00
Psyché. Invenzioni dell'altro vol.2
aggiungi
Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana
aggiungi
€ 62.00