Il primo libro di antropologia

Il primo libro di antropologia

4.0

di Marco Aime


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Descrizione

Che cos'è l'antropologia culturale? Marco Aime prova a spiegare chi è e cosa fa un antropologo oggi, rovesciando gli approcci teorici tradizionali. In effetti la natura dell'antropologia non è più così definita: di popoli sconosciuti da studiare ce ne sono sempre meno, i confini tra l'Occidente e il cosiddetto Sud del mondo sono sempre più labili, i paradigmi del secolo scorso sono crollati e l'antropologo si trova ad affrontare problematiche sempre nuove, i terreni di ricerca sono mutati e in molti casi gli studiosi sono tornati a casa, occupandosi di eventi culturali vicini, contaminandosi con altri saperi. La purezza, così come l'oggettività, non è più una virtù. Ai quattro angoli del mondo come sotto casa propria, l'antropologo osserva, guarda, ascolta, assaggia, tocca, annusa. Il suo sapere si costruisce su basi sensoriali, prima di arrivare a tradursi in teorie e modelli. Sul terreno, egli non vede strutture, società, politica, economia, ma gente che si incontra, parla, combatte, si scambia oggetti, produce, costruisce, mangia, si organizza, prega, vive. Perciò questo libro ha una scansione percettiva: parte dall'osservazione concreta di quanto è sotto gli occhi di tutti, per arrivare solo alla fine ai costrutti teorici più ampi di un mondo intricato e affascinante.

Note sull'autore

Marco Aime è nato a Torino il 4 novembre del 1956. Trascorre l’infanzia a Torino e si iscrive presso l'Istituto Tecnico Amedeo Avogadro di Torino, dove nel 1975 consegue il diploma di maturità come perito elettrotecnico. Due anni dopo, nel 1977, inizia a lavorare in un’azienda del settore della gomma la cui sede si trova a Settimo Torinese. Conserverà questo lavoro per circa 11 anni, fino al 1988. Nello stesso periodo, però, coltiva le sue passioni e porta avanti i suoi studi universitari. Ama molto viaggiare e a partire dal 1983 visiterà numerosi paesi extraeuropei. La meta di uno dei suoi primi viaggi saranno le montagne dell'Hindukush e del Karakorum, in Pakistan. Nel 1984 è in Africa, a visitare il Mali, la zona del Sahel e le regioni desertiche. E’ in questi anni che nascono le sue passioni per gli studi antropologici e per l’Africa. Nel 1988 consegue, presso l’Università di Torino, la laurea in Antropologia con tesi sulle credenze di stregoneria dei montanari della valle Grana. Dopo la laurea, lascia il lavoro a Settimo Torinese e inizia ad occuparsi di giornalismo e fotografia, lavorando come freelance per numerose testate, tra cui La Stampa, Airone, Atlante e Gulliver. Nel 1992 vince un dottorato di ricerca alla facoltà di Antropologia dell’Università di Torino. In tale ambito, si occuperà di studiare i Tangba-Taneka del Benin. Nel 1999 è ricercatore presso l’Università di Genova, dove inizerà la sua attività di docente che prosegue ancora oggi in qualità di professore associato. Ha scritto numerosi articoli scientifici, alcune opere di narrativa e saggi.

 

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.8 di 5 su 4 recensioni)

5.0Bellissimo testo, 20-05-2014
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Bellissimo libro per chi si sta avvicinando all'antropologia o per chi già è antropologo. Contiene moltissime informazioni, analisi e temi utili. L'autore, poi è bravissimo in tutti i sensi a scrivere, descrivere e analizzare in maniera neutrale e obiettiva. Lo consiglio a chi voglia farsi un'idea e a chi voglia entrare in contatto con questa disciplina, ma anche a chi voglia approfondirla.
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4.0A volte ripetitivo ma è molto buono, 05-05-2012, ritenuta utile da 2 utenti su 2
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"Il primo libro di antropologia" in tutti i sensi, un'introduzione, che va bene sia a scopo didattico sia a fine divulgativo. Ripetitivo a tratti, rende molto semplicemente i concetti che vuole esprimere. A parte alcuni capitoli fiali, forse un po' pesanti, è molto interessante e fila via molto piacevolmente. Un saggio essenzialmente per non specialisti e come tale fruibile per i profani, i neofiti e i curiosi.
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3.0Il primo libro di antropologia, 27-12-2010
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Marco Aime, antropologo nostrano, cerca, in maniera informale e piuttosto alla mano, di spiegare a studenti e profani cosa sia l'antropologia. Cosa studia? Quali sono i suoi strumenti? Ed i terreni di ricerca? Qui tutte le risposte.
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3.0Il primo libro di antropologia, 26-12-2010
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Il libro presenta spunti interessanti, anche se spesso non sono stato d'accordo su certe affermazioni troppo di parte dell'autore. In ogni caso, almeno rispetto ad altri volumi del genere, l'opera si lascia leggere ed incuriosisce per la vastità dei temi trattati.
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