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Potere costituente, rigidità costituzionale, autovincoli legislativi

Potere costituente, rigidità costituzionale, autovincoli legislativi

di Alessandro Pace

4.0

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  • Editore: CEDAM
  • Edizione: 2
  • Data di Pubblicazione: 2002
  • EAN: 9788813241469
  • ISBN: 8813241461
  • Pagine: XXII-314

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Rigidità costituzionale e non solo, 18-08-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Il saggio raccoglie alcuni articoli usciti su riviste giuridiche, incentrati su alcune importanti questioni, tuttora aperte, del costituzionalismo moderno, in primo luogo quella della definizione del concetto di rigidità costituzionale. Il tema per l’Autore è infatti tutt’altro che pacifico ed anzi vengono pesantemente criticate le concezioni della rigidità generalmente diffuse, ritenute approssimative e imprecise. Nella specie, Pace accoglie una concezione di rigidità legata alla forma scritta dei documenti costituzionali: in altre parole, le moderne costituzioni scritte sarebbero, proprio in quanto tali, rigide per natura. Viene dunque criticata la tradizionale concezione secondo la quale la distinzione tra rigidità e flessibilità costituzionale sarebbe dovuta principalmente alla presenza o all’assenza nel testo di un procedimento aggravato di revisione. Tale “equivoco” sarebbe stato ingenerato da una “fuorviante” interpretazione che il grande giurista inglese Albert Venn Dicey diede del pensiero di James Bryce, lo studioso irlandese che teorizzò per primo la distinzione in discorso.
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