Pigmeo

Pigmeo

2.5

di Chuck Palahniuk


  • Prezzo: € 9.50
  • Nostro prezzo: € 8.93
  • Risparmi: € 0.57 (6%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

Pigmeo è una commedia dark che parla di terrorismo e razzismo. Il protagonista è un tredicenne straniero che approda negli Stati Uniti nell'ambito di un programma di scambio studenti e finisce in una classica famiglia middle-class, bianchissima, felicissima (e cristianissima) che vive in un altrettanto classico, altrettanto middle-class, altrettanto bianco, felice (e cristianissimo) sobborgo sperso da qualche parte nell'immensa provincia americana. La permanenza dovrebbe durare sei mesi e il nostro "eroe" è in compagnia di un'altra dozzina di ragazzini simili a lui spediti negli Usa a vivere in tipiche famiglie locali. Il problema è che "Pigmeo" viene da un non meglio identificato paese totalitario ed è un terrorista, addestrato fin dalla più tenera età alle arti marziali, alla chimica e all'odio assoluto per gli Stati Uniti. A guidare il suo comportamento sono citazioni di "grandi uomini" come Hitler, Pinochet, Idi Amin etc. etc. Pigmeo vuole sfruttare i suoi sei mesi di soggiorno per creare un progetto in grado di superare le qualificazioni per il Concorso Nazionale di Scienze. Se ce la farà, potrà andare a Washington per le finali, portando con sé il suo interessante piano, che dovrebbe provocare la morte di milioni di persone. Attraverso lo sguardo di Pigmeo - obnubilato dalla propaganda e dalla paranoia - scopriamo tutto l'orrore dell'America di oggi, con la sua xenofobia, il suo soffocante fondamentalismo religioso, l'onnipresenza dei media e della violenza.

Note sull'autore

Chuck Palahniuk è nato a Pasco, nello Stato di Washington, il 21 febbraio del 1962. Dopo il divorzio dei genitori, lui e i suoi fratelli sono stati affidati ai nonni materni, con i quali hanno vissuto in un ranch nello Stato di Washington. A vent'anni, Palahniuk studia presso l'Università dell'Oregon, dove nel 1986 consegue la laurea in Giornalismo. Dopo la laurea, si trasferisce a Portland, dove lavora come giornalista per i quotidiani locali. Dopo poco però, lascia l’attività per lavorare a tempo pieno come meccanico specializzato in motori diesel. Tornerà ad occuparsi di giornalismo solo dopo essere diventato uno scrittore affermato. A partire dal 1988 inizia a fare il volontario, maturando quelle esperienze che poi si potranno ritrovare nelle sue opere. Aiuta i senzatetto e lavora nelle case di riposo, provvedendo al trasporto dei malati terminali e portandoli ai gruppi di sostegno. In seguito alla morte di un paziente a cui si era affezionato, decide di abbandonare l’attività come volontario. Superati i trent’anni, decide di frequentare un laboratorio di scrittura tenuto da Tom Spanbauer. I suoi primi racconti, “Negative Reinforcement” e “The Love Theme of Sybil and William”, vengono pubblicati nel 1990 sulla rivista mensile Modern Short Stories. I suoi primi romanzi furono inizialmente respinti dalle case editrici a causa dei contenuti forti ed inquietanti. Nel 1996, però il suo editore decide di pubblicare “Fight Club”. Il romanzo inizialmente non ebbe un grande successo commerciale, ma in seguito alla trasposizione nell’omonimo film diretto da David Fincher e interpretato da Edward Norton, Brad Pitt ed Helena Bonham Carter, il romanzo acquistò fama e divenne un successo internazionale. A questo primo successo, ne seguirono molti altri, tra cui “Survivor” (1999), “Invisible Monsters” (1999), “Soffocare” (2001), “Cavie” (2005), “Pigmeo” (2009) e “Dannazione” (2011). Lo stile di Palahniuk è asciutto e grottesco, le trame sono caratterizzate da un ritmo incalzante. La libertà, intesa come rifiuto e fuga dalle oppressioni della società, dalla competizione e dai mass media, rappresenta il punto cruciale della sua scrittura. Attualmente Chuck Palahniuk vive a Vancouver, quando non scrive romanzi, lavora come giornalista free-lance. 

Prodotti correlati:

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Chuck Palahniuk:


Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Pigmeo e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  2.5 (2.4 di 5 su 11 recensioni)

5.0Spettacolarmente complesso, 31-07-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
Mi sono approcciata alla lettura di "Pigmeo" dopo aver letto altri libri di Chuck Palahniuk, che mi erano piaciuti. Nonostante fossi già a conoscenza della particolarità dell'autore, devo dire che questo libro mi ha lasciata a bocca aperta! Scritto in forma di diario, è la storia di Pigmeo, un ragazzino proveniente da un non precisato Paese asiatico a regime totalitario, arrivato negli USA tramite uno scambio culturale. Il vero scopo di Pigmeo (come viene chiamato dal figlio della famiglia ospite) però non è l'arricchimento culturale, ma lo spionaggio. Pigmeo finisce in una classica famiglia middle-class e registra in questo diario la sua esperienza. La particolarità è il modo in cui è scritto: l'intera storia è narrata dal punto di vista di Pigmeo sì, nello specifico seguendo i pensieri di Pigmeo, che non parla bene l'inglese. Occorre quindi farci un po' l'abitudine per capire ciò che intende dire. Lo trovo geniale. Promosso a pieni voti.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Pigmeo, 06-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho preso questo libro attratta dalla trama: un bambino straniero con velleità terroristiche che viene introdotto con un programma di scambio per studenti in una realtà bigotta e xenofoba. Sembrava una commedia divertente a tutti gli effetti. Poi mi sono scontrata con il testo: non so se è colpa della traduzione o dello stile dello stesso Palahniuk ma alla lunga il libro diventa noioso e abbandonarne la lettura è una grossa tentazione.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Pigmeo, 31-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Devo ammettere che non mi è piaciuto affatto. Mi sono trovata costretta a finirlo di malavoglia anche se la scrittura è particolare e Palahniuk si pone in modo diverso presentando il racconto in modo nuovo. La storia di per sè è piuttosto noiosa e colpisce molto poco, talvolta sembra perdersi dal tema principale. Anche se le questioni trattate dovrebero essere interessanti questo libro non mi colpisce.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
1.0Brutto, 20-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Pigmeo è un romanzo scritto MALE. Sarà che ormai l'autore si sente un dio in terra, sarà che ha finito gli argomenti, sarà che pensa che tutto gli sia concesso ma questo libro fa venire il nervoso. Scritto in modo volutamente sgrammaticato, a rimarcare il protagonista straniero, dopo un po' fa sballare perché non c'è un filo logico. Assolutamente sconsigliato
Ritieni utile questa recensione? SI NO
1.0Pigmeo, 04-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Non mi è proprio piaciuto. Tramite lo sguardo del protagonista veniamo a conoscenza di un america razzista e provinciale. Falso cadavere gessoso e zombie decadente molto idee divertenti. Sorella gatto e famiglia ospite con molto di aliti di medicine, bella idea. Altre cose meno di belle e memorabili.
Scrittura di libro non troppo di incomprensibile, ma lettore me spera influsso idioma finisca in fretta.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Pigmeo, 30-03-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Solo per fan sfegatati di Palahniuk, del resto vl la pena buttarci un occhio. Leggermente meglio di Gang Bang, ma mille miglia lontano dal miglior Palahniuk. L'unica cosa interessante è il linguaggio utilizzato per raccontare la storia di Pigmeo. Per fan.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Pigmeo, 16-02-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
In Italia sarebbe impossibile da immaginare questo romanzo!
Dispaccio di lettore me, dopo lettura libro di scrittore americano molto riverito. Tutto scritto così, libro di scrittore americano di grande importanza.
Libro tipico di due stelle e metà di stella nuova, ma non esistere. Falso cadavere gessoso e zombie decadente molto idee divertenti. Sorella gatto e famiglia ospite con molto di aliti di medicine, bella idea. Altre cose meno di belle e memorabili.
Scrittura di libro non troppo di incomprensibile, ma lettore me spera influsso idioma finisca in fretta.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
1.0Pesante!, 21-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Assolutamente pesante, non solo nei contenuti ma anche, e soprattutto, nella stesura del testo che vuole riprodurre la parlata del piccolo terrorista straniero e ciò rende la lettura decisamente non scorrevole. Anche la trama risulta deludende.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0?????, 01-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Come al solito, quando c'è di mezzo Palahniuk, dare un parere diventa molto complicato.
Voto 4 alla storia, voto 1 al modo ostico in cui è scritto: la media farebbe 2,5, diventa 3 in segno di stima e riconoscenza "alla carriera".
Il punto forte è la prospettiva originale attraverso cui l'autore analizza e critica ferocemente le magagne della middle-class americana.
Il punto debole è aver utilizzato un linguaggio e uno stile di scrittura ostici che già dopo poche pagine iniziano ad infastidire.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0faticoso, 03-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
è un lbro faticoso da leggere, lo stile è quello tipico ma, il modo in cui è scritto lo fa scendere nella mia classifica. a metà libro capisci che la fine è in agguato, molto scontata.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Scrittura assurda, ma è sempre Palahniuk, 29-09-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Il linguaggio che viene utilizzato permette di giustificare tutto, qualunque frase viene prima vagliata per il modo in cui è scritta e poi, forse, se c'è tempo, per ciò che vuole esprimere. Un libro di difficile lettura, non per il significato, ma per il mezzo con cui esso è espresso. La scelta dei personaggi e le loro azioni, però, offrono la possibilità di puntare il dito contro un'America piena di difetti. Chuck si scaglia contro tutto, come un kamikaze.
Ritieni utile questa recensione? SI NO