Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra

Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra

4.5

di Gino Strada


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Descrizione

Le cronache di un chirurgo di guerra, fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. In questo libro, Strada mette a nudo le immagini più vivide, talvolta i ricordi più strazianti, le amarezze continue della sua esperienza di medico militante, stretto continuamente tra le politiche ufficiali dell'ONU e dei padroni della guerra e le pratiche del volontariato internazionale. Prefazione di Moni Ovadia.

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.7 di 5 su 6 recensioni)

4.0Da leggere, per sapere, 24-05-2012
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Gino Strada si propone scrittore per narrare la realtà cruda ma purtroppo vera della guerra, sotto quel profilo che quasi mai viene raccontato: non bombe e attacchi, ma quello che questi ordigni mortali lasciano, sopratutto sulle persone più deboli, che spesso sono quelle che veramente ci rimettono in un conflitto. Il lungo strascico di sangue che scorre ancora dopo la fine ufficiale dei conflitti. Leggere per sapere di questi orrori.
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5.0Pappagalli verdi, 09-03-2012
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A noi, i pappagalli verdi, ricordano dei piccoli uccellini che qualcuno, sicuramente, avrà anche come animale domestico. Ma per altri non è così: infatti i pappagalli verdi, in questo caso, sono piccole mine antiuomo che proprio per le loro forme con ali e per il loro colore verde ricordano dei pappagalli. Cosa che attira molto i bambini, con tragiche conseguenze. In queste pagine, Gino Strada racconta la sua storia da chirurgo di guerra.
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5.0PAPPAGALLI VERDI, 22-02-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 5
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Il titolo cita un animale innocuo e simpatico; peccato che, nel libro, si scopra trattarsi di piccole bombe inesplose che richiamano l'attenzione soprattutto dei bambini, perchè sono simili a giocattoli.
Gli effetti per chi le raccoglie, sono devastanti: viene mutilato e resta senza occhi, gambe o braccia; e in queste condizioni arriva negli ospedali da campo di Emergency.
La cosa più terribile è che questi ordigni mortali, vengono sparsi in giro proprio per colpire i piccoli, perché venga eliminata un'intera generazione di "nemici".
Non c'è proprio limite alle brutture che l'uomo è in grado di inventare.
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5.0Pappagalli verdi, 02-12-2010
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E' uno di quei libri che andrebbero letti di dovere, scritto da Gino Strada, fondatore di Emergency, un chirurgo che poteva rimanersene a Milano a guadagnare migliaia di euro esercitando la sua professione come fa la maggiorparte dei suoi colleghi, e che invece lavora ininterrottamente in zone di guerra a rischio della sua vita con tanti altri coraggiosi volontari; in questo libro ci racconta i suoi pensieri, le sue vicende e le storie di vita in Afghanistan, Kurdistan ed altri paesi devastati dai colpi di mitra e di mortaio, e di mine che martoriano innocenti.
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4.0Pappagalli verdi, 11-10-2010
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Interessantissimo libro, certamente duro ma allo stesso tempo pieno di speranza finchè in giro persone come Gino Strada ne circolano ancora!
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5.0Emergency, 15-09-2010
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Racconti veri, nudi e crudi, che poco spazio lasciano all'immaginazione. La bruttezza della guerra e di tutti coloro che la alimentantano da una parte, dall'altra il coraggio e la forza di quelli che non l'accettano, ma che in guerra vanno ugualmente per curarne le vittime. E' bello iniziare a leggere questo libro dalla fine, cioè dalla dedica alla moglie Teresa che Gino Strada riserva per le ultime pagine di questi viaggi nelle atrocità.
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