Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

Le origini del totalitarismo

Le origini del totalitarismo

di Hannah Arendt


  • Prezzo: € 28.00
Spedizione a 1€  Spedizione con Corriere a solo 1€ sopra i 24 euro! (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
5.0
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro italiano sarà disponibile:
 

Descrizione

Pubblicato per la prima volta nel 1951, č un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento ed elabora una teoria del totalitarismo destinata ad assumere valore paradigmatico. Per la prima volta il fenomeno totalitario viene preso in esame nel suo significato generale, considerandone anche le implicazioni culturali e filosofiche oltre a quelle storiche e politiche. La Arendt sostiene che il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna, ma segna anche la comparsa nella storia occidentale di un fenomeno nuovo e impensato. Le categorie della politica, del diritto, dell'etica risultano inutilizzabili poichč č un fenomeno che travalica i confini della semplice oppressione.

Dettagli del libro italiano

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti


Scrivi una nuova recensione su Le origini del totalitarismo e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 2 recensioni)


5.0Le origini del totalitarismo, 27-09-2010
di G. De lista - leggi tutte le sue recensioni

«Sebbene alcune posizioni, oggi, possono venire considerate superate, credo che non si possa prescindere da questo libro quando si sceglie di approfondire la riflessione sui totalitarismi del novecento. I capitoli dedicati alla condizione degli apolidi, e ai diritti umani meriterebbero di essere ricopitati a mano.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Le origini del totalitarismo, 13-09-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di T. Nutarelli - leggi tutte le sue recensioni

«"Le origini del totalitarismo" entra con pieno diritto tra i classici della filosofia politica e della politologia di tutti i tempi. La Arendt descrive l'irreale e terribile esperienza dei regimi totalitari, un'esperienza che sfugge anche alla classiche categorie della riflessione politica, sottolineando in modo lucido ed attento le dinamiche che portarono all'affermazione di questi regimi ed il progressivo annullamento del cittadino e dell'uomo nell'esperienza limite dei campi di sterminio»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO