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Oriana Fallaci intervista sé stessa-L'Apocalisse

Oriana Fallaci intervista sé stessa-L'Apocalisse

di Oriana Fallaci

4.5

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Autointervista di una donna che ha il coraggio di scrivere la verità sugli altri e su sé stessa. Temi: il cancro morale che divora l'Occidente e quello fisico che divora lei. L'antioccidentalismo, il filoislamismo, il parallelo tra l'Europa del 1938 e l'Eurabia d'oggi, il nuovo nazifascismo che avanza vestito da nazi-islamismo. In questa edizione, oltre ai numerosi inserti, ha aggiunto un post-scriptum: "L'Apocalisse". Praticamente un nuovo libro (oltre 100 pagine) col quale, rifacendosi all'Apocalisse dell'evangelista Giovanni e sempre intervistando sé stessa, completa e conclude il suo lavoro. (Prefazione di Alessandro Cannavò)

Note su Oriana Fallaci

Oriana Fallaci nacque a Firenze il 26 giugno 1929. Visse un'infanzia difficile a causa della seconda guerra mondiale. A soli dieci anni infatti, il padre Edoardo, fervente antifascista, la coinvolse nelle attività della Resistenza, esperienza che contribuì a forgiare una donna dal carattere combattivo e tenace. Per l'impegno in guerra ricevette anche la medaglia d'onore dell'Esercito Italiano. Subito dopo la guerra, non ancora maggiorenne, iniziò a lavorare come giornalista. Scrisse per importanti testate giornalistiche, tra cui L'Europeo e il Corriere della Sera, e i sui articoli furono spesso tradotti all'estero. Iniziò anche a frequentare la facoltà di Medicina, ma abbandonò gli studi dopo poco, per dedicarsi completamente all'attività che più le piaceva e meglio le riusciva: scrivere. In poco tempo, la sua naturale capacità abbinata ad un carattere di ferro, la portarono ai vertici del giornalismo mondiale. Fu la prima donna in Italia ad andare al fronte come inviata speciale, tra il 1967 e il 1975 passò lunghi periodi in Vietnam, nel 1968, a Città del Messico, fu ferita durante la strage di piazza delle Tre Culture. In generale, seguì tutti i più cruenti conflitti del 1900, tutti gli eventi storici di maggior rilievo. Fece delle memorabili interviste ai potenti del mondo, tra cui Henry Kissinger, Golda Meir, Indira Gandhi, Gheddafi, Arafat e Khomeini. Sulla base delle sue esperienze di vita, scrisse numerosi romanzi, spesso autobiografici, che ne determinarono il successo internazionale e proiettarono Oriana nel gotha degli scrittori più apprezzati dell'ultimo secolo. Tra questi ricordiamo "Penelope alla guerra" (1962) "Niente e così sia" (1969), "Intervista con la storia" (1974), "Lettera ad un bambino mai nato" (1975), "Un uomo" (1979), "Insciallah" (1990), "La rabbia e l'orgoglio" (2001). Restando coerente con sé stessa, nei suoi articoli e nei suoi libri non fece mai segreto della sua opinione personale e le sue forti prese di posizione a volte (come nel caso de "La forza della ragione") suscitarono numerose polemiche. Oriana Fallaci morì a Firenze il 15 settembre del 2006.
 

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 3 recensioni)

5.0Complesso, 10-09-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo ultimo libro della trilogia è davvero complesso e come sempre risveglia in me mille domande. Ha ragione lei o hanno ragione gli altri che la criticano e la contestano? Se ha ragione lei che pericoli stiamo correndo? Bellissima autointervista, bella l'introduzione. Per riflettere tutti su cosa sta accadendo!
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5.0Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci, 08-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Che personaggio è stata la Fallci! Sempre sul pezzo, anche se riguarda se stesso e il trauma di una malattia, una donna che ha fatto del giornalismo la vera essenza della vita, senza ipocrisie e falsi moralismi, ma con coraggio e sincerità; che riesce a recuperare con determinazione le sue forze per combattere l'ultima battaglia non tanto contro il cancro del corpo, quanto contro quello dell'anima. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile nutrito dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa, e in particolare dell'Italia. Un cancro che continua a tormentarla e a farla soffrire, un cancro che lei aggredisce con l'arma delle sue parole oneste e con la lucidità della sua mente.
Ma... La verità spesso può infastidire.
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3.0strano mix, 05-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
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uno degli ultimi libri della Fallaci, l'autrice affronta i temi più diversi dal cancro inteso sia come malattia e che la riguarda personalmente sia in senso morale affrontando i problemi dell'occidente. Poi ancora i problemi e i punti critici tra la cultura occidentale e il mondo islamico.
Il testo è arricchito da inserti su fatti e personaggi dei nostri giorni!
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