€ 6.75€ 15.00
    Risparmi: € 8.25 (55%)
Normalmente disponibile in 3/4 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
L' ombra di Mao. Sulle tracce del Grande Timoniere per capire il presente di Cina, Tibet, Corea del Nord e il futuro del mondo

L' ombra di Mao. Sulle tracce del Grande Timoniere per capire il presente di Cina, Tibet, Corea del Nord e il futuro del mondo

di Federico Rampini

3.0

Normalmente disponibile in 3/4 giorni lavorativi
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Strade blu
  • Data di Pubblicazione: novembre 2006
  • EAN: 9788804560487
  • ISBN: 8804560487
  • Pagine: 291
Mao Tse Tung è un leader che ha lasciato un'impronta indelebile sulla storia del secolo. La sua rivoluzione ha cambiato la Cina, ha contribuito a trasformare radicalmente le condizioni di vita di centinaia di milioni di persone: il popolo più numeroso del pianeta. Ma allo stesso tempo, sotto Mao e per colpa sua il popolo cinese ha subito tragedie e sofferenze atroci. Oggi il bilancio degli storici è pressoché unanime nel considerarlo responsabile di un numero immane di vittime, probabilmente fino a 70 milioni di morti. Ma nonostante questo dato, nella Cina contemporanea il mito del Grande Timoniere resiste, soprattutto nella forma di colui che ha scacciato l'invasore giapponese e ha fondato una repubblica popolare unita e stabile. Mao, insomma, è stato trasfigurato in un mito patriottico, capace di alimentare atteggiamenti nazionalistici contro Taiwan, il Giappone e persino Hong Kong. Federico Rampini attraversa la Cina e le sue regioni confinanti sulle tracce di Mao. Ripercorre i luoghi in cui si è svolta la vicenda storica del Grande Timoniere: dalla regione natale dell'Hunan, fino al Tibet che si vide invaso dalle sue truppe nel 1950; dalla Pechino della rivoluzione culturale, raccontata attraverso la testimonianza di chi è sopravvissuto, fino alla Corea del Nord, che del maoismo è un tragico epigono, per raccontare in che modo un solo uomo ha dato forma a un paese e quale è stata la sua pesante eredità.

Note su Federico Rampini

Federico Rampini è nato a Genova il 25 marzo del 1956. Ha studiato presso L'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, dove è stato allievo del sociologo liberale francese Raymond Aron e ha conseguito la laurea in Economia presso l’Università Bocconi, sotto la guida di Mario Monti. Fin da giovane è iscritto al Partito Comunista Italiano. All’età di 21 anni, nel 1977, inizia ad occuparsi di giornalismo, lavorando nella redazione di Città Futura, settimanale promosso dalla Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI) il cui segretario generale era Massimo D’Alema. Due anni dopo, nel 1979, inizia a collaborare con “Rinascita”, il mensile politico del PCI fondato da Togliatti nel 1944. Nel 1982, in seguito alla pubblicazione di una sua inchiesta relativa alla corruzione tra le fila del PCI, è costretto ad abbandonare la redazione della rivista. Dopo il suo allontanamento, Rampini inizia a collaborare con Il Sole 24 Ore, diventandone prima vicedirettore e poi capo della redazione di Milano. Successivamente passa alla redazione del quotidiano la Repubblica, per il quale farà l’inviato a Parigi, Bruxelles, San Francisco e Pechino. Durante queste esperienze in qualità di corrispondente estero, seguirà le vicende relative alla Silicon Valley e aprirà l’ufficio di corrispondenza di Pechino. Ha svolto anche l’attività di insegnante, tenendo alcune lezioni presso la Berkeley University e all’Università Jiao Tong di Shanghai. Ha iniziato la sua attività come scrittore negli anni Novanta. E’ autore di numerosi saggi, tra cui: "Il crack delle nostre pensioni" (1994), “Le paure dell'America” (2003), “Tutti gli uomini del presidente. George W. Bush e la nuova destra americana” (2004), “Il secolo cinese” (2005), “L’impero di Cindia” (2006) , “L’ombra di Mao” (2006), "Slow Economy” (2009) "Occidente estremo” (2010), “Alla mia sinistra” (2011). Federico Rampini attualmente è corrispondente a New York per la Repubblica, è sposato e ha due figli. 

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0L'ombra di Mao, 26-09-2011, ritenuta utile da 3 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno bello sguardo sulla Cina contemporanea, senza pregiudizi di sorta. C'era una volta un paese che conteneva una intera civiltà, avanzatissima ed orgogliosamente isolata. Un impero. Questo impero è stato travolto dalla storia, diventando preda degli appetiti delle altre civiltà, venendo governato da altri, straziato. Ha attraversato povertà e guerra civile. E' stato artefice delle sue disgrazie. Molti sintomi indicano che stia recuperando strada molto velocemente e che potrebbe tornare ad essere un impero vincente domani. Sarebbe il caso di buttare a mare i nostri stereotipi e cercare di capire, sempre di più. Magari facendosi aiutare da persone come Rampini, ancora capaci di scrivere un libro senza sentirsi in obbligo di forzare la realtà a dimostrare la propria tesi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO