Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

Nove saggi danteschi

Nove saggi danteschi

di Jorge L. Borges


  • Prezzo: € 13.00
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

Di Dante, come di tanti altri scrittori, Borges si è dimostrato capace di dirci ciò che altrove non troveremmo, ma soprattutto di dircelo partendo da presupposti e da angolature a lui solo accessibili. Orientata - come accenna il prologo - da una sorta di "innocenza", la sua lettura muove infatti da dettagli, suggestioni, spunti immaginativi per proporre, attraverso molteplici riferimenti letterari, congetture spesso eccentriche e punti di vista esclusivi e personali.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Nove saggi danteschi acquistano anche L' aleph di Jorge L. Borges € 5.52
Nove saggi danteschi
aggiungi
L' aleph
aggiungi
€ 18.52
Aggiungi entambi i prodotti al carrello

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su Nove saggi danteschi e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)


4.0Nove saggi danteschi , 16-05-2011
di G. Volpi - leggi tutte le sue recensioni

«Non sono dei veri e propri saggi, quanto più o meno delle brevi note a margine del testo dantesco. Sembra soffermarsi, da grande divulgatore di cultura quale è stato, sulle terzine dantesche, come quelle riguardanti Ulisse o Ugolino, che sono forse le più "visitate" dai lettori e che una critica a volte frettolosa ha racchiuso sbrigativamente in categorie esegetiche fin troppo rigide. Sta a Borges quindi restituire a quei celeberrimi versi la loro "ambiguità", la loro polisemia; perché allo scrittore argentino non interessa qui l'esegesi dei passi danteschi (anzi, più la poesia è ambigua, più forse è bella e interessante) ma entrare nel laboratorio linguistico e culturale del fiorentino, in un fertile confronto da scrittore a scrittore. Borges così svela con leggiadria i modelli che giacciono dietro la "Commedia" e li rinviene nella letteratura visionaria medievale; nessuno forse poteva farlo con una levità tale che al lettore quasi non pare di leggere disquisizioni su testi carichi di significati e sovrasignificati come l'Apocalisse o la "Visio Pauli". Pura magia; magia di postille che, grazie alla scrittura di Borges, diventano letteratura, anzi, letteratura di letteratura.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO