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Note invernali su impressioni estive

Note invernali su impressioni estive

di Fëdor Dostoevskij

4.0

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Queste note, pubblicate nel 1863, sono l'amaro resoconto del primo viaggio in occidente di Dostoevskij: colonia, Parigi, Londra, un'Italia visitata in fretta, nella quale si fa un gran parlare di Garibaldi. La borghesia europea occidentale e la sua cultura sono il principale richiamo per lo scrittore russo. Dostoevskij tornerà deluso: le grandi idee di cui si sono nutriti i suoi sogni hanno prodotto mediocrità e ingiustizia. Le metropoli e le nuove società sono prive del primo elemento necessario all'uomo: la libertà di coscienza. Il racconto del viaggio si trasforma così in un esperimento di "filosofia dell'Europa".

Note su Fëdor Dostoevskij

Fëdor Mikhajlovi? Dostoevskij è considerato uno dei più grandi scrittori di ogni tempo. Nacque l'11 novembre 1821 a Mosca. La passione per la letteratura gli fu trasmessa dalla madre, la quale gli insegnò a leggere, facendogli conoscere Puskin, Zukovskij e la Bibbia. Nel 1838, per volere del padre, iniziò a studiare ingegneria militare alla Scuola Superiore del Genio Militare di San Pietroburgo. Nel 1941 prestò servizio in qualità di sottotenente presso il comando d'ingegneria di San Pietroburgo, ma nel 1944 rinunciò alla carriera militare per dedicarsi alla sua vera passione, la letteratura. Sfidando la miseria e la salute cagionevole, scrisse il suo primo romanzo, "Povera gente", che verrà pubblicato nel 1846, tra gli elogi della critica. Nel 1949 venne arrestato e condannato a morte per sovversione, ma lo Zar Nicola I commutò la pena di morte in lavori forzati a tempo indeterminato. Dopo la deportazione in Siberia, nel 1854 venne liberato per essere assegnato ad un battaglione dell'esercito, di stanza sul confine cinese. Nel 1959 venne congedato e, trasferitosi a Tver, ricominciò a scrivere, regalando alla storia alcune delle più belle pagine della letteratura. Tra i numerosi capolavori ricordiamo "Memorie del sottosuolo" (1864), "Delitto e castigo" (1866), "L'idiota" (1869), "I demoni" (1871), "I fratelli Karamàzov" (1880). Morì a San Pietroburgo il 28 gennaio 1881.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Note invernali su impressioni estive, 10-11-2010
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Nell'estate del 1862, Dostoevskij fece il suo primo viaggio in Europa, nell'inverno successivo scrisse queste "Note", esse non sono un resoconto dei suoi spostamenti in occidente e neppure impressioni "turistiche" sulle città da lui visitate.
Dostoevskij prende spunto dal suo viaggio per lanciare una critica spietata alla borghesia europea e al capitalismo, di conseguenza, un tagliente attacco ai russi europeizzati.
Le critiche più aspre vengono rivolte ai francesi, derisi in maniera "imbarazzante"....
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