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Il nome di Marina

Il nome di Marina

di Roselina Salemi

5.0

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  • Editore: Rizzoli
  • Collana: Scala italiani
  • Data di Pubblicazione: novembre 2005
  • EAN: 9788817009188
  • ISBN: 8817009180
  • Pagine: 212
  • Formato: rilegato
Marina di Melilli, in provincia di Siracusa, era un paese affacciato su un mare meraviglioso. Poi qualcuno ha deciso che quello era il luogo ideale per far sorgere raffinerie e impianti chimici, e che il paese, con le buone o con le cattive, doveva essere cancellato dalle carte geografiche. Su questa storia vera, Roselina Salemi, che da giornalista aveva seguito le vicende di Marina, scrive oggi un romanzo commosso e indignato, in cui la fiaba incantata di una Sicilia magica, popolata di dèi, ninfe, sirene e meravigliose creature marine, lascia il posto alla violenza di un potere corrotto, della mafia, di un sedicente progresso che invece di produrre ricchezza ha generato inquinamento e disoccupazione.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0A Marina di Melilli, 10-04-2013, ritenuta utile da 3 utenti su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Ci ho messo parecchio a scoprire questo libro, pubblicato nell'ormai lontano 2005. E' stata l'ultima lettura di una donna speciale. Il libro, fermato a metà da un lembo della sovracoperta, aspettava di essere terminato su una mensola. L'ho trovato grazie a un soffio di luce che ha illuminato la copertina, già candida, imbiancata da una patina leggera di polvere. Racconta la vera storia dimenticata di un paese cancellato. Un paese che profumava di mare e di fiori misteriosi, abitato da pescatori e sognatori.E' la storia dell'Italia più disgraziata, che non conta niente di fronte al Progresso e ai suoi diabolici compromessi. Una storia triste e gioiosa insieme perché, comunque, alla fine di tutto, nonostante le bocche chiuse con la forza e lo scempio di un paradiso terrestre, la voce di Salvatore e il suo grido di battaglia non sono stati dimenticati. Magra consolazione, dite?
Forse.
O forse no.
Se da un libro come questo ti lasci segnare la coscienza, non sarà stato vano. Se i vaneggiamenti di un piccolo Uomo Qualunque, ucciso per amore della sua terra, si depositano sul cuore, come la polvere sulla copertina del libro, può darsi che un soffio di luce, prima o poi, li illumini risvegliandone la forza e la speranza.
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