€ 12.90
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

di Christiane F.

4.0

Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
  • Traduttore: Tatafiore R.
  • Data di Pubblicazione: novembre 2009
  • EAN: 9788817036849
  • ISBN: 8817036846
  • Pagine: 345
  • Formato: brossura
Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale "Stern" Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  4.0 (4.2 di 5 su 20 recensioni)

5.0Desolatamente attuale, 13-08-2013, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Che dire. Uno dei pochi libri per cui ho pianto, e non parlo di emozioni, parlo di lacrime. Così crudo, sfrontato, agghiacciante, deprimente, nudo. Il tutto sottolineato dal fatto che i fatti, le emozioni, le sensazioni, i disagi e la disperazione sono raccontate da una ragazzina: attraverso il filtro dei suoi occhi si capisce la sua storia di droga e di prostituzione minorile. Ed è un circolo vizioso: la sua autodistruzione è cominciata con l'hashish per concludere con la prostituzione per procurarsi l'eroina. È uno squarcio della cruda realtà di Berlino di quegli anni. Ed affronta temi, purtroppo, ancora attuali.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Attenti al buco, 06-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
La storia vera (pare) di una ragazzina tedesca che nella Berlino divisa degli anni '70 conosce l'eroina e finisce a battere per procurarsela. Un libro sconvolgente, crudissimo e tuttavia appassionante che è diventato un supercult della letteratura giovanile, così come il film che ne è stato tratto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Racconto autobiografico sulla dipendenza da eroina, 08-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Il racconto autobiografico di F. Christiane ripercorre tutta la sua adolescenza vissuta nella Germania degli anni '70, tra discoteche, album di David Bowie e la progressiva dipendenza dall'eroina. I particolari cruenti raccontano lo squallore della non-vita dei tossicodipendenti e hanno proprio lo scopo di urtare il lettore per invitarlo a riflettere, soprattutto se giovane e ribelle, sugli effetti della droga. Qualsiasi disagio tormenti l'uomo, la droga non è in grado di risolverlo. La droga crea il vuoto, dentro l'essere umano e attorno a lui.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Noi, i ragazzi dello zoo di berlino, 03-01-2012, ritenuta utile da 2 utenti su 12
di - leggi tutte le sue recensioni
è vero è un libro molto cruento, che non nasconde nulla al lettore, non un solo dettaglio dell'incubo che inizia con la dipendenza da sostanze che annullano la nostra volontà, che spingono a superare qualsiasi ostacolo verso l'oggetto del desiderio, l'eroina. Libro che leggo dall'adolescenza, e lo consiglio sia agli adulti, ma specialmente ai ragazzi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0I ragazzi dello zoo di Berlino, 29-09-2011, ritenuta utile da 1 utente su 5
di - leggi tutte le sue recensioni
Una storia toccante, anche se ormai datata. Ragazzi con problemi di droga, cercare di sopravvivere senza poter più far affidamento sulle proprie famiglie, provare esperienze al limite... Prostituirsi per comprarsi le dosi necessarie per non andare "a rota", cercare di uscire da questo tunnel senza aiuti, ma ricaderci di nuovo Per chi non ha paura e non si fa impressionare da queste storie, penso che questo libro ci apra la mente e faccia comprendere la pericolosità delle droghe la via spesso senza ritorno della tossicodipendenza..
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Un pò troppo cruento..., 20-03-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Sarà senz'altro un moralismo, ma fa male leggere che vicissitudini così tremendamente cruente siano state vissute in prima persona da una ragazzina, poco più che bambina... Non cosiglierei la lettura del libro ad un pubblico di adolescenti, perché non ci trovo nessuno spunto preventivo-educativo e soprattutto perché non sarebbero in grado di cogliere le cause e i risvolti relazionali che si intrecciano nella storia. Lo consiglierei invece a noi adulti, così, dopo aver letto questo libro, forse potremmo cominciare a guardare con occhio diverso i ragazzi che ci stanno attorno.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, 16-03-2011, ritenuta utile da 7 utenti su 33
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho letto questa testimonianza più di una volta e sono stata sempre come trasportata in un altro mondo. Un libro duro, diffilcile da digerire a causa della giovanissima età della protagonista. Non dovrebbe mancare in nessuna libreria ma da far leggere soprattutto ai ragazzi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Fatelo leggere agli adolescenti, 09-02-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho letto questo libro quando avevo l'età di Christiane nella storia, all'incirca tredici anni. Credo che ogni adolescente dovrebbe leggere questo libro perché è la testimonianza della cruda realtà del mondo della droga, di come ci si può distruggere, fino anche a perdere la vita. Christiane ancora oggi porta i segni di quell'adolescenza rovinata.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Stupendo e reale (purtroppo) !, 28-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Lo consiglierei a tutti coloro che non sanno cos'è la droga e che pensano di poter smettere quando vogliono, ma non lo consiglierei affatto a persone "particolari". Una mia amica dopo aver letto il libro ha iniziato, da stupida, a fare tutte le tappe. Ovviamente lei era ragazzina e troppo piccola per capire che si trattava di una realtà mortale. E in parte queste tappe le ho fatte anche io... Ma mi sono fermata in abbastanza in tempo! Un classico libro che io considererei vietato ai minori non per le scene crude che si descrivono, ma perchè il mondo della droga potrebbe essere interpretato come un mondo affascinante in chi lo vede da fuori (proprio come avviene alla protagonista del libro e come accade di solito visto che tante persone sono tentate di entrare in questo tunnel) quindi nelle mani sbagliate potrebbe diventare un "guida e istruzioni per l'uso" tuttavia letto con una certa consapevolezza della vita e coscienza è un libro straordinario che non esagera nel descrivere cose che avvengono realmente tutti i giorni in tutti i paesi e in molti ragazzi e ragazze, più di quanto immaginiamo, oltre ad essere molto commovente (o almeno io mi sono commossa perchè purtroppo conosco molto bene questa realtà) . Da leggere assolutamente... Io l'ho letto 6 volte!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Riflessivo, 16-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Avevo letto questo libro tutto d'un fiato quando ero una ragazzina, mi ero dispiaciuta per la protagonista, avevo gioito e sofferto con lei man mano che continuavo a leggerne quelle pagine strazianti e mi chiedevo come mai nessuno fosse in grado di aiutarla o di capire quanto stesse male. Per chi volesse sapere che fine abbia fatto la ragazza, posso dirvi che Christiane non è mai riuscita del tutto ad uscire dalla droga, ha avuto un figlio, attualmente dichiara di fare solo uso di metadone, ma le sue condizioni fisiche dato il decennale uso di droghe sono pessime. Mi sono informata perchè volevo sapere se fosse uscita del tutto dal tunnel della droga ma pare proprio di no, purtroppo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0un pugno nello stomaco, 03-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro letto e riletto, ma che ogni volta è un pugno nello stomaco. Il percorso, sempre verso il basso, di questa ragazzina nata in una famiglia normale seppure con i suoi problemi, è angosciante soprattutto perché ogni passo sembra l'inevitabile conseguenza di quello che l'ha preceduto.
Quando l'ho letto per la prima volta avevo forse l'età della protagonista, e credo che ogni genitore dovrebbe leggerlo e farlo leggere ai propri figli, senza nascondersi dietro il buonismo per cui certe cose dei ragazzi non dovrebbero leggerle.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, 22-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro molto forte, a tratti decisamente crudo, ma che apre gli occhi sul mondo della droga e su quanto possa essere difficile la vita di un adolescente che viene lasciato solo dalla famiglia, o per lo meno, che non viene seguito nel modo corretto. Lascia senza fiato la mancanza assoluta di stimoli in ragazzi così giovani e lascia un'amarezza incredibile la forza che una ragazzina di soli 14 anni ha nell'autodistruggersi. Da leggere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (20)