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La musica del caso

La musica del caso

di Paul Auster

3.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Super ET
  • Traduttore: Birattari M.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2009
  • EAN: 9788806198954
  • ISBN: 8806198955
  • Pagine: 207
  • Formato: brossura
Un'eredità imprevista determina una svolta nella vita di Jim Nashe, il protagonista della "Musica del caso". Jim molla il lavoro, lascia sua figlia e, alla guida di una fiammante Saab 900, vagabonda per un anno intero avanti e indietro attraverso l'America. Sempre casualmente incontra Jack Pozzi, un giovanissimo giocatore d'azzardo, reduce da una rocambolesca avventura notturna. Con ciò che resta dell'eredità di Nashe i due decidono di portare avanti il progetto di Pozzi: battere a poker Flower e Stone, due miliardari per caso (hanno vinto una grossa somma con un biglietto della lotteria). Ma le cose non vanno nel modo sperato. Così quello che sembrava essere un classico romanzo on the road, con un eroe che attraversa l'America sconfinata, si trasforma in un altro tipo di avventura: un romanzo sull'azzardo, e sul potere sconfinato del Caso.

Note su Paul Auster

Paul Auster è nato da una famiglia ebrea di origini polacche a Newark, nello Stato americano del New Jersey, il 3 febbraio 1947. Suo padre, Samuel Auster, era proprietario di alcuni edifici di Jersey City. Sua madre aveva circa 13 anni in meno del marito. Il loro, fin dai primi giorni, non è stato un matrimonio felice. Paul Auster è cresciuto a Newark, assieme alla sorella, più piccola di lui di circa tre anni e affetta da forme di squilibrio mentale. La situazione famigliare ha segnato la vita di Paul Auster, come rivela lui stesso nel suo memoir dal titolo “Hand to Mouth” (1997). Paul inizia a nutrire una forte passione per la letteratura fin da giovane. Dopo le scuole superiori, inizia a viaggiare per l’Europa, visitando l’Italia, la Spagna, Parigi e Dublino, la città di James Joyce. Tornato negli Stati Uniti, si iscrive alla Columbia University. Nel 1966 conosce la scrittrice Lydia Davis, con la quale si sposerà il 6 ottobre 1974 e da cui avrà un figlio. Nel 1969, dopo aver conseguito la laurea, si imbarca su una petroliera e viaggerà per un anno. Poi è di nuovo in Francia, dove resta per tre anni, dal 1971 al 1974. Tornato negli Stati uniti, pubblica due volumi di versi: “Unhearth” e “Wall Writing”. Il suo primo romanzo è del 1979, “L’invenzione della solitudine”, un romanzo autobiografico incentrato sul suo rapporto con il padre, deceduto poco tempo prima. Nel 1985 ottiene il successo a livello internazionale con la trilogia di New York composta da “Città di vetro”, “Fantasmi” e “La stanza chiusa”. Da questo momento in poi, scriverà altri numerosi romanzi e alcune sceneggiature per il cinema. Dopo aver divorziato dalla Davis, nel 1981 si è sposato con la scrittrice Siri Hustvedt, da cui avrà una figlia, Sophie.
 

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Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 3 recensioni)

3.0Mi e' piaciuto, 05-01-2013
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Primo libro di Paul Auster che leggo e mi ha fatto una buona impressione.
Si e' letto bene e veloce e la storia scorre con un buon ritmo. Le storie di gioco al limite mi hanno sempre interessato e questa e' particolare. Un libretto che ti intrattiene. Spero di leggere qualcosa con piu' spessore del bravo autore.
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3.0A quando il capolavoro?, 10-08-2011, ritenuta utile da 3 utenti su 5
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Come già detto, Paul Auster mi irrita. Le storie sono sempre intriganti (questa è una classica storia on the road con il protagonista in solitario attraverso l'America). I peronaggi credibili e divertenti. Il finale intrigante epperò... Quando si deciderà a scrivere un romanzo meno "svelto" ma più riflessivo. In quel caso sarà un capolavoro. In ogni caso continuerò a leggere i suoi romanzi che, in granparte, non sono mai banali.
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3.0Quanto mai Paul Auster, 08-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Un ragazzo che riceve botte continuamente perché è un baro al gioco; un giovane padre andante per i quaranta, logorato da avvenimenti di vita, che si lascia trascinare in una folle idea dopo aver vissuto più di un anno sulla sua auto, attraversando praticamente tutti gli stati americani, senza meta, sperperando tutti i soldi di un eredità; due amici di mezz’età che hanno vinto alla lotteria e che ora vivono insieme in un castello sperduto in mezzo al nulla dell’America delle praterie, trasformati a distanza di anni in due individui indecifrabili, spaventosamente bigotti e schizofrenicamente fiscali. Dettagli dei luoghi e sfaccettature dei personaggi quanto mai PaulAusteriani. E quando finisce dici: «che ansia.»
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