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Il museo immaginato. Ediz. illustrata

Il museo immaginato. Ediz. illustrata

di Philippe Daverio

4.5

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  • Editore: Rizzoli
  • Collana: Varia illustrati
  • Edizione: 1
  • Data di Pubblicazione: novembre 2011
  • EAN: 9788817052238
  • ISBN: 881705223X
  • Pagine: 352
  • Formato: rilegato
Guidato dalla sua curiosità e dal suo gusto personalissimo, in questo libro Daverio racconta alcuni capolavori dell'arte di tutti i tempi, che costituiscono la sua collezione ideale, guidandone la lettura con brevi testi folgoranti e dettagli messi in evidenza. Il primo vero libro illustrato del conduttore di "Passepartout".

Note su Philippe Daverio

Philippe Daverio è nato il 17 ottobre del 1949 a Mulhouse, una città dell’Alsazia, in Francia. Suo padre era italiano e sua madre francese. Ha studiato presso la Scuola Europea di Varese e poi, conseguito il diploma, si è iscritto alla facoltà di Economia e Commercio dell’Università Bocconi di Milano, senza conseguire la laurea. Da sempre appassionato di arte, ha curato numerose pubblicazioni sui movimenti artistici d’avanguardia sorti durante le due guerre. Dal 1993 al 1997 è stato assessore alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e alle Relazioni Internazionali nella giunta Marco Formentini del Comune di Milano. Nel 1999 e nel 2000 ha lavorato per Raitre come inviato speciale della trasmissione “Art’è”. Nel 2005 è stato curatore della mostra 13x17, un’esposizione di protesta nei confronti della decisione di non ospitare nessun artista italiano nel padiglione Italia durante la 51° Edizione della Biennale d’Arte di Venezia. Ha lavorato come conduttore televisivo in numerose trasmissioni. Attualmente su Raitre è il conduttore della trasmissione “Il Capitale di Philippe Daverio”. In precedenza ha condotto “Passepartout”, sempre su Raitre, e “Emporio Daverio”, su Rai 5. E’ stato docente universitario di Disegno Industriale presso l’Università di Palermo ed attualmente è docente presso la facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. E’ stato direttore della rivista ART e dossier ed ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste, tra cui Panorama, Vogue e Liberal. Attualmente collabora con Avvenire e con Style Magazine, il mensile del Corriere della Sera, dove cura una rubrica d’arte. Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Philippe Daverio, fonda “Save Italy”, un movimento finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale in merito alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale italiano.

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 4 recensioni)

3.0Il suo museo personale, 31-05-2012, ritenuta utile da 4 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
In questo libro, bello anche come rilegatura, colori, qualità della carta e di copertina, Philippe Daverio descrive il suo museo ideale, personalissimo, fatto da tutte le opere che lo hanno emozionato nella vita... E naturalmente lo fa a a suo modo... Con eleganza semplice e curiosa. Ecco che il lettore sfoglia e si appassiona... Un libro da meditazione!
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5.0E' un tassello........, 06-04-2012, ritenuta utile da 18 utenti su 22
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Davvero grandioso questo libro. Incerto se acquistarlo (pesa assai, per via della crisi, quindi la scelta: meglio companatico o pane della cultura? ) una volta fra le mani non me ne sono pentito affatto. Impreziosito da belle illustrazioni a colori e dallo studio dei particolari dei quadri, Daverio mette in piedi una galleria personalissima quanto virtuale sito in un palazzo anch'esso immaginario. Sul suo stile si puo' discutere fin che si vuole ma sul fatto che Daverio sia bravo a spiegare e raffinato intenditore non possono esserci dubbi. Ogni sala del suo museo e' tappezzata di quadri, stupende ad esempio le sue collezioni di Venere che spaziano dal 1500 al 1800. Forse con piu' gentilezza d'animo si poteva tralasciare la "stanza dell'amante" e nominarla piu' elegantemente "stanza dell'ospite gradita", ma, a parte ogni scherzo, questa sua fatica e' un tassello per la nostra cultura e gliene dobbiamo esser grati.
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5.0Prezioso, 16-02-2012, ritenuta utile da 7 utenti su 8
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Questo libro assorbe tutto il principale pregio del suo autore: riesce a condensare una conoscenza profonda e specialistica in poche e precise parole che fanno intravedere anche al lettore profano cosa può significare guardare un quadro con gli occhi di una persona che capisce moltissimo di pittura. Il pregio maggiore è che fa venire voglia di approfondire tutti i temi che tocca.
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5.0Il perfetto cicerone, 02-02-2012, ritenuta utile da 20 utenti su 21
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Daverio, con la sua nota competenza e arguta ironia, compiendo collegamenti sorprendenti, ti guida nella scoperta di svariati capolavori pittorici del passato. Utilizza la stessa impostazione della trasmissione Passepartout, pertanto, scorrendo le pagine del libro, pare di sentire la eco della sua voce. Mi auguro che ripeta la medesima operazione con l'arte contemporanea.
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