 |
Morti improvvise. Medicina e religione nel Settecento Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi |
Spedizione gratuita sopra i 19€
|
DescrizioneNel 1706 una misteriosa "epidemia" di morti repentine terrorizza Roma, già provata dalla guerra e dalle calamità naturali. Clemente XI ordina alle autorità sanitarie di condurre un'inchiesta pubblica con l'autopsia dei cadaveri. È la prima indagine di questo tipo mai fatta, e da origine a un'importante opera di medicina meccanicista, Desubitaneis mortibus dell'archiatra papale G. M. Lancisi, che costituisce una delle prime riflessioni scientifiche sulla morte e il modello di un nuovo uso dell'anatomia patologica. Analizzando le morti improvvise come problema politico-sanitario, come oggetto della medicina e come questione religiosa, questo libro ricostruisce come i medici compiano un primo passo decisivo nel territorio della morte, avviandone la lunga e complicata "conquista".
Dettagli del libro
Recensioni degli utenti
Scrivi una nuova recensione su Morti improvvise. Medicina e religione nel Settecento e condividi la tua opinione con altri utenti. |
|