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La morte della farfalla

La morte della farfalla

di Pietro Citati

3.5

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Zelda Sayre nasce nell'aprile dell'anno 1900. Nel luglio del 1918, a una festa da ballo in cui è contesa da cavalieri come la più corteggiata fanciulla d'Alabama, conosce un giovane ufficiale: Francis Scott Fitzgerald. È un amore totale, geloso e tormentato fin da principio. I due si sposeranno nel 1924, pochi giorni dopo la pubblicazione del suo primo romanzo di successo. Ma la vita di questa coppia baciata dalla bellezza e dal successo è segnata dall'ombra lunga della follia di Zelda, e da quella della disperata insoddisfazione di Fitzgerald.

Note su Pietro Citati

Pietro Citati è nato a Firenze il 20 febbraio del 1930. Da giovane si trasferisce a Torino, dove studia. Frequenta l’Istituto Sociale e successivamente si iscrive presso il liceo classico Massimo D’Azeglio. Nel 1942, durante la seconda guerra mondiale, quando la città di Torino viene bombardata, la sua famiglia decide di trasferirsi nuovamente. I Citati si recano in Liguria e, poco dopo, Pietro si iscrive alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove nel 1951 consegue la laurea in Lettere moderne. Subito dopo la laurea inizia a lavorare come critico letterario. Tra le riviste con cui collabora figura anche il settimanale di critica letteraria Il Punto, dove ha modo di conoscere Pier Paolo Pasolini, che a quel tempo era un suo collega di redazione. Nel periodo che va dal 1954 al 1959 si dedica all’insegnamento. E’ professore presso alcuni istituti di Frascati e della periferia di Roma. Durante gli anni Sessanta inizia a collaborare con alcuni quotidiani. Prima è alla redazione de Il Giorno, poi, dal 1973 al 1988, scrive articoli di critica letteraria per il Corriere della Sera. Dal 1988 al 2011 passa al quotidiano la Repubblica. Attualmente è una firma delle pagine culturali del Corriere della Sera. Pietro Citati nellla sua attività di scrittore si è cimentato in diversi generi, spaziando dal saggio al romanzo, dalla narrativa alle biografie di grandi personaggi che hanno fatto la storia. La sua prima opera è del 1970 e si intitola “Goethe”. Pietro Citati attualmente vive e lavora a Roma.

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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.3 di 5 su 3 recensioni)

3.0Troppo sintetico, 09-03-2012
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Mi aspettavo un approccio più tecnico all'opera di Fitzgerald, non è altro che una biografia romanzata e piuttosto scarna. La narrazione un po' poetica del profondo e tumultuoso rapporto tra Scott e Zelda, lui devastato dall'alcool e lei dalla schizofrenia, ma nonostante tutto legati fino alla fine. Citati riesce in modo poetico a raccontare questa struggente storia d'amore e di follia.
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3.0La morte della farfalla, 09-10-2010, ritenuta utile da 3 utenti su 4
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...alla fine ci si lascia vincere dalla curiosità che suscitano le biografie, e dalla qualità della scrittura di Citati...il libretto, in sé, è altrimenti piuttosto inconcludente, una versione ben raccontata - diciamo a volte con sapienza "ad effetto" - di momenti scelti nella storia amorosa e coniugale dei Fitzgerald, senza troppe preoccupazioni di coerenza e indagine.
diciamo che è una lettura godibile per rilassarsi o per chi già conosce il personaggio, e vuole aggiungere una sfumatura melodrammatica alla storia, senza "crudità" troppo realistiche né speculazioni sulla malattia mentale. del resto, Citati evita anche di scivolare nelle "pruderie", il che non guasta mai.
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4.0La morte della farfalla, 23-09-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 2
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Che storia quella tra Zelda e Scott Fitzgerald! E Pietro Citati la racconta con la sua solita maestria. Amabile lettura sui destini di due esseri che s'incrociano. Quando penso a quei due mi viene sempre in mente che un'esistenza fallita è sempre meglio di una vita mancata.
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