Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

La montagna incantata

La montagna incantata

di Thomas Mann


  • Prezzo: € 26.60
  • Nostro prezzo: € 22.61
  • Risparmi: € 3.99 (15%)
Spedizione gratuita  Promozione: questo prodotto ha diritto alla spedizione gratuita (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

Questo libro è disponibile con download immediato anche in versione eBook
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

Hans Castorp recatosi a trovare un cugino in sanatorio, finisce col restarvi, ammalatosi a sua volta, per sette anni. A contatto con il microcosmo del sanatorio, vero e proprio panorama di tutte le correnti di pensiero, il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia, l'amore (la signora Chauchat), il razionalismo e la gioia di vivere (Settembrini), il pessimismo irrazionale (Naphta), senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il suo equilibrio. Scoppia la guerra nel 1914 e Hans viene strappato da questa magica e raffinata atmosfera per essere gettato sui campi di battaglia dove la sua sorte resta incerta, ma immersa in un clima di morte.

Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su La montagna incantata e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 4 recensioni)


5.0Capolavoro di Thomas Mann, 18-05-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di P. Franceschini - leggi tutte le sue recensioni

«Thomas Mann in questo romanzo raccoglie tutte le tensioni filosofiche, politiche e ideologiche che sfocieranno poi nella prima guerra mondiale. L'autore, lacerato da contraddizioni interne (che è possibile conoscere a fondo leggendo le "considerazioni di un impolitico"), riesce a dare vita a personaggi indimenticabili come Settembrini, l'italiano democratico e progressista, o Naphta, il gesuita catto-comunista che finirà col suicidarsi. Un caposaldo della letteratura del '900.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0La montagna incantata, 25-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di P. Cerutti - leggi tutte le sue recensioni

«Stupendo. Con quella atmosfera irreale, sospesa, malinconica e a tratti volutamente leggera e frivola. E la fusione tra vita e morte, tra la vita umana e la natura, l'amore per la conoscenza in ogni campo dell'umano sapere cha aggiunge valore all'esistenza umana, la cui infinitesimale dimensione è prossima al nulla rispetto all'infinito dello spazio e del tempo. E ancora le profonde e appassionanti conversazioni con Settembrini e Naphta e la bellissima dichiarazione d'amore a Claudia, in quella notte da sogno. E il distacco sempre più forte dalla vita di "quelli di laggiù". Il senso dello scorrere del tempo che si dilata sino a dissolversi. Il sanatorio infine diventa "il mondo" dove il nostro protagonista Hans Castorp impara la vita. Il finale è splendido, sorprendente e toccante. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0La montagna e la malattia, 26-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di G. Turci - leggi tutte le sue recensioni

«La storia di Giovanni Castorp permette a Thomas Mann di analizzare la borghesia del primo Novecento nelle sue abitudini e nella morale, focalizzandosi sulla Germania e la Svizzera: nel paese montano Castorp va a trovare il cugino malato. Il sanatorio svizzero dove risiede il cugino malato sarà lo sfondo del confronto con la malattia, che proverà il protagonista, così come può coglierci all'improvviso e cambiare la nostra vita.
"La montagna incantata" è un romanzo gradevole anche per l'ottima penna di Mann, scrittore che non delude mai.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0perché?, 12-07-2010
di A. Trapani - leggi tutte le sue recensioni

«Non dico: "perché lo ha scritto?" Sarebbe troppo, naturalmente. Ma mi son chiesto: "perché l'ho comprato?" E: "perché mi sono intestardito a leggerlo?" Forse dovrei seguire il suggerimento dell'autore stesso, che nella postfazione suggerisce di rileggerlo più volte... Forse semplicemente non è un libro per me. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO