Il mistero di Torino. Due ipotesi su una capitale incompresa

Il mistero di Torino. Due ipotesi su una capitale incompresa

di Vittorio Messori, Aldo Cazzullo


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Descrizione

C'è un "mistero di Torino"? E quale? Che cosa nasconde la città della Sindone e dell'autoritratto di Leonardo, dei tecnici della Fiat e dei satanisti, di san Giuseppe Benedetto Cottolengo e del re lussurioso e scomunicato? Che cosa aleggia sotto Superga, tanto da provocare l'eccitazione delirante di Nietzsche e la folgorazione di de Chirico, che gli ispirò la pittura metafisica? Perché nessuna città è citata quanto questa da Nostradamus, che volle soggiornarvi? Perché è qui la maggiore raccolta di mummie e di libri egizi dei morti? Dove la condurrà un destino che, in pochi anni, l'ha portata sino a un milione e duecentomila abitanti e l'ha poi svuotata fin sotto i novecentomila? L'enigma di una "strana metropoli" è indagato da Vittorio Messori e Aldo Cazzullo.

Note sull'autore

Vittorio Messori è nato a Sassuolo, in provincia di Modena, il 16 aprile del 1941. Suo padre Enzo era un poeta, che dopo aver combattuto durante la seconda guerra mondiale, ha portato la famiglia prima nel bresciano e poi a Torino, dove ha iniziato a lavorare per l’Italgas. Vittorio Messori ha frequentato il liceo classico d’Azeglio di Torino e dopo la maturità si è iscritto alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, laureandosi nel 1965. Pur appartenendo ad una famiglia anticlericale, Messori nel 1964 si convertì al cattolicesimo e tra il 1966 e il 1967frequentò i corsi dell’Istituto di Cristologia per laici della Pro Civitate Christiana, ad Assisi. Qui conobbe Rosanna Brichetti, che sposò nel 1996. Dopo gli studi, tornò a Torino einiziò a lavorare per la Società Editrice Internazionale. Parallelamente cominciò la sua collaborazione con alcuni quotidiani e si dedicò alla ricerca di informazioni per il suo primo libro, “Ipotesi su Gesù”, che vide la luce nel 1976. Nel 1970 entrò a far parte della redazione di Stampa Sera e poi fu uno dei tre giornalisti che svilupparono il settimanale culturale Tuttolibri. In seguito fu chiamato da Giuseppe Zilli, direttore di Famiglia Cristiana, per lanciare Jesus, nuovo periodico di informazione religiosa. Accanto al lavoro alla redazione di Jesus, Messori continuò a dedicarsi alla scrittura di libri. Nel 1982 pubblica “Scommessa sulla morte” e nel 1984, dopo un’intervista all’allora cardinale Joseph Ratzinger, scrive “Rapporto sulla fede”. Dal 1990 lasciò Milano e si trasferì con la moglie a Desenzano del Garda. Dalla casa di Desenzano Vittorio Messori ha continuato a scrivere e a collaborare con quotidiani e riviste.

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Dettagli del libro

  • Titolo: Il mistero di Torino. Due ipotesi su una capitale incompresa
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar bestsellers
  • Data di Pubblicazione: ottobre 2005
  • ISBN: 8804547855
  • ISBN-13: 9788804547853
  • Pagine: 496
  • Reparto: Sociologia
  • Formato: brossura

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