Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

Minima pedalia. Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica

Minima pedalia. Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica

di Emilio Rigatti


  • Prezzo: € 13.00
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

L'avventura quotidiana di un professore ciclodipendente alle prese con un mondo globalizzato. C'è chi smette di fumare, chi smette di bere, di giocare a carte... e chi smette di andare in auto. Per sempre. Appende il volante al chiodo e inforca la sella della bicicletta. Emilio Rigatti ha lasciato per sempre l'auto e ora fa della bici e del viaggiare a pedali non solo un mezzo di trasporto alternativo, ma una vera e propria filosofia di vita. Questo volume è il racconto del primo anno di disintossicazione da macchina, tra esilaranti avventure e momenti di pura riflessione.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Minima pedalia. Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica acquistano anche L' arte degli etruschi di Mario Torelli € 9.35
Minima pedalia. Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica
aggiungi
L' arte degli etruschi
aggiungi
€ 22.35
Aggiungi entambi i prodotti al carrello

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Minima pedalia. Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 2 recensioni)


4.0Minima pedalia, 13-07-2011
di E. Alfetta - leggi tutte le sue recensioni

«E' il viaggio compiuto in solitaria in bicicletta da un professore del Carso di scuola media. Questo libro è il resoconto dell'anno scolastico 2002-03, con due libri-nel-libro: la gita pasquale tra Croazia e Slovenia (con la scusa di andare da un dentista fiumano) , e la gita scolastica con la sua classe... Il tutto fatto in bicicletta e al limite in treno, dopo aver venduto la propria auto. (ma tenendo quella della moglie, non è esattamente un talebano e nell'introduzione spiega che ad esempio per recuperare le damigiane di pinot bianco la bicicletta non è il mezzo più adatto. Se state cercando un libro su come fare il ciclista urbano, avete sbagliato testo: nella bassa friulana c'è ancora una quantità di stradine secondarie che vengono utilizzate amabilmente. Al più potrà esservi utile la sezione finale, con i consigli di vestiario e simili per chi vuole provare l'ebbrezza della bici come mezzo di trasporto. Forse, più che un diario, il libro dovrebbe essere letto come romanzo: va bene che Rigatti insegna lettere, però il testo è spesso troppo barocco, con una sfilza di immagini ed aggettivi che alla lunga risultano almeno a me stucchevoli. Non credo insomma che sarà riuscito ad acquistare nuovi adepti: -)»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Le strade viste da un altro punto di vista, 03-02-2011
di N. Dal bianco - leggi tutte le sue recensioni

«Questo libro potrebbe scriverlo chiunque, chiunque ami la bici e la elegga a proprio mezzo di trasporto principe. Io mi ci metto tra questi, e sono anche tra coloro che il libro lo hanno apprezzato, come diario e come esempio di un modo diverso di prendere la vita quotidiana.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO