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I milanesi ammazzano al sabato

I milanesi ammazzano al sabato

di Giorgio Scerbanenco


  • Prezzo: € 9.50
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Voto medio del prodotto:
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Descrizione

Donatella è scomparsa. È bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l'ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore. Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento.

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Recensioni degli utenti


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Voto medio del prodotto:  4.0 (4.2 di 5 su 9 recensioni)


4.0DURA REALTA', 07-03-2012
di L. Reccagni - leggi tutte le sue recensioni

La scomparsa di una ragazza bellissima ma debole di mente: da questo avvenimento prende il via il quarto romanzo con protagonista Duca Lamberti, ex medico e investigatore nella Milano degli anni '60. Una corsa affannata contro il tempo, una disperata ricerca che si inoltrerà nei bassifondi milanesi, portando all'amara conclusione quasi inevitabile. E lascerà un pò di amaro in bocca... Consigliato.

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4.0I milanesi ammazzano al sabato, 09-08-2011
di L. Menichini - leggi tutte le sue recensioni

Ritorna il Lamberti stavolta in una indagine più nera del solito giallo all'italiana, racconto di atmosfere datate, ma grandi pennellate sulla Milano anni '60. Il congegno funziona, anche se, isolato dalla serie sul commissario Duca Lamberti, a volte perde citazioni. Donatella è scomparsa. Bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l'ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti: alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento. Buono

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4.0I milanesi ammazzano al sabato, 07-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di L. Figertu - leggi tutte le sue recensioni

Ottimo giallo all'italiano da colui che è universalmente conosciuto ocme il padre di ogni giallista che si rispetti, un protagonista diverso dai soliti poliziotti infallibili: Duca Lamberti è umano, fallace, dubbioso anche se intelligente e in gamba.
Scerbanenco ha la dote di descrivere i personaggi in pochi tratti e farli rimanere nella mente, una dote essenziale per chi scrive libri di questo tipo.


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3.0I milanesi ammazzano al sabato, 02-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di S. Lombarro - leggi tutte le sue recensioni

Premetto che Scerbanenco si meriterebbe sempre cinque a prescindere. Lo stile è bello, risente un pò degli anni ma questo è ovvio essendo degli anni 50 circa! Non è riuscito a coinvolgermi perchè la narrazione è stata troppo veloce e come sempre nei libri così corti non faccio in tempo ad affezionarmi a qualcuno e ad entrare nella storia.

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5.0I milanesi ammazzano al sabato, 07-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di M. Oreste - leggi tutte le sue recensioni

Scerbanenco è maestro nel ritrarre l'italica banalità del male. Un'indagine "semplice semplice" per un crimine banale e senza tempo, di quelli che fanno parte della storia dell'umanità. Potrebbe sembrare un articolo di giornale con qualche "ricamo" in più. E invece è Scerbanenco, che ci regala anche un finale eticamente poco condividibile ma che sicuramente sazia ogni desiderio di giustizia.

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4.0I milanesi ammazzano al sabato, 07-04-2011
di O. Ceppa - leggi tutte le sue recensioni

E' qualcosa di più che un semplice romanzo, vi soprenderà e stupirà. Un essenziale concentrato di ordinaria crudeltà. Un'indagine "semplice semplice" per un crimine banale e senza tempo, di quelli che fanno parte della storia dell'umanità. Potrebbe sembrare un articolo di giornale con qualche "ricamo" in più. E invece è Scerbanenco, che ci regala anche un finale eticamente poco condividibile ma che sicuramente sazia ogni desiderio di giustizia.

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4.0Grigio e Dintorni, 07-03-2011
di I. Frassi - leggi tutte le sue recensioni

Scerbanenco racconta una Milano verace, dipinta con il suo grigio naturale quotidiano, il rosso delle sue emozioni e il nero dei suoi delitti. L'amore del padre per la figlia mentalmente disabile rischiara a sprazzi la scena. Ma subito dopo le nebbie del giallo si infittiscono e ricompongono un mondo torbido nel quale si agitano i suoi personaggi colti nel vivo mentre violentano, bruciano e uccidono.

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5.0I milanesi ammazzano al sabato, 29-10-2010
di S. Alfano - leggi tutte le sue recensioni

Donatella Berzaghi è scomparsa: una gigantessa malata di mente è stata sottratta alle solerti cure paterne; Duca Lamberti indaga sul caso.
All'inizio credevo che Duca fosse il vero protagonista della storia ma, proseguendo la lettura, la sua presenza si è tramutata in un motivo di sottofondo, come qualcosa che c'è sempre ma raramente si trova in primo piano.
I veri protagonisti della vicenda sono i milanesi, rappresentati da un unico personaggio, il padre di Donatella; Amanzio Berzaghi è il milanese per eccellenza: lavoratore, puntuale e abitudinario.
Il fulcro del racconto va ricercato in questa descrizione del milanese e il titolo del romanzo sintetizza ironicamente il tema portante della storia in cui la milanesità pervade ogni ambito della vita: i milanesi possono ammazzare solo al sabato, dati gli impegni lavorativi previsti per gli altri giorni settimanali!

La scrittura di Scerbanenco è scarna ma efficace e la storia scorre veloce sotto gli occhi del lettore.

Inoltre nella cruenta scena finale, l'autore chiama ogni personaggio con nome e cognome ogni volta che lo nomina; questa particolarità conferisce alla narrazione un senso di asettico distacco: avevo la sensazione di osservare il tutto da dietro un vetro, come se l'azione si svolgesse in un acquario.

Mi sono avvicinata a questo libro grazie agli Afterhours - I milanesi ammazzano IL sabato è il titolo del loro ultimo album - e mi sono imbattuta in un piccolo gioiello: una narrazione asciutta che non si rivolge soltanto agli appassionati del genere.


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5.0Scerbanenco Mon Amour, 14-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di F. Ferraro - leggi tutte le sue recensioni

Milano che non c'è più, con i colletti inamidati, la nebbia, il centro trafficabile e Duca Lamberti che svetta su tutti.
Scerbanenco con la sua scrittura sensuale rende mansueto anche l'argomento più corrosivo.
Fatevi un regalo.
Leggete Scerbanenco


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