€ 7.50
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
La Mennulara

La Mennulara

di Simonetta Agnello Hornby

4.5

Fuori catalogo - Non ordinabile
Un racconto che si muove a spirale intorno alla figura di Maria Rosalia Inzerillo, conosciuta come "la Mennulara". Ora è morta e tutto il paese di Roccacolomba si chiede chi è stata davvero. Tutti ne parlano, tutti hanno in qualche modo avuto a che fare con lei, tutti sanno e non sanno, c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine se non con venerazione. Ne parlano soprattutto gli Alfallipe, del cui patrimonio la Mennulara è stata sempre oculata amministratrice. Le voci che rimbalzano dal passìo serale alle portinerie ingigantiscono e intorbidano le trame di quella donna che rabbia, passione, intelligenza hanno portato così in alto da tenere in pugno una famiglia di proprietari terrieri, un boss mafioso, un intero paese.

Note su Simonetta Agnello

Simonetta Agnello è nata a Palermo nel 1945. Dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Sicilia, ha conseguito un dottorato in Giurisprudenza nel 1967. Dopo il dottorato, ha sposato un inglese dal quale ha preso il cognome, divenendo così Simonetta Agnello Hornby. In seguito al matrimonio, la scrittrice si trasferisce prima negli Stati Uniti e in seguito in Zambia, per poi tornare e stabilirsi definitivamente a Londra nel 1970, dove approfondisce gli studi in Giurisprudenza e dove fonda la “Hornby e Levy”, uno studio di avvocati specializzato nel Diritto di famiglia e nel Diritto dei minori. L’approfondita conoscenza dell’ambito giuridico conducono Simonetta Agnello Hornby verso l’insegnamento. Ottiene la cattedra di Diritto dei minori presso l’Università di Leicester e ricopre la carica di presidente del Special Educational Needs and Disability Tribunal. L’esordio come scrittrice avviene nel 2002, con la pubblicazione del romanzo dal titolo “La mennulara”, al quale seguono “La zia marchesa” (2004) e “Boccamurata” (2007). A partire dal 2008 la scrittura diventa la principale attività di Simonetta Agnello Hornby, che negli anni successivi pubblica: “Vento scomposto” (2009), “Camera Oscura” (2010), “La Monaca” (2010), “Un filo d’olio” (2011) e “La cucina del buon gusto” – assieme a Maria Rosario Lazzati (2012). I suoi romanzi hanno ottenuto il successo di pubblico e critica e sono stati tradotti in tutto il mondo. Simonetta Agnello Hornby attualmente vive e lavora a Londra assieme al marito e ai due figli. 

 

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Simonetta Agnello Hornby:


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su La Mennulara e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 15 recensioni)

4.0Gran bel romanzo, 22-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno scenario in cui si riesce a 'entrare dentro' come solo nei grandi romanzi, con personaggi concreti che ti pare di poter quasi toccare e luoghi di cui senti i profumi. Un po' Verga, un po' Pirandello, un po' Dostoevskij, un po' Sciascia e un po' Camilleri, insomma, una scrittura magistrale con note di antico, ma assolutamente intrigante e coinvolgente.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0La mennulara, 22-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Una storia d'amore sensuale, in una Sicilia calda, piena di profumi e di parole non dette, sussurrate. All'inizio ho avuto qualche difficoltà, ci sono troppi personaggi, troppi nomi. Procedendo i protagonisti si sono delineati e affinati, e alla fine volevo vedere cosa sarebbe successo e le ultime pagine le ho lette con trepidazione e partecipazione. E' una storia riuscita e ben scritta.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Mennulara, 08-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
La mennulara è un bel libro, la scrittrice è riuscita a creare un personaggio che è protagonista nel senso pieno della parola. E' un libro che ha il sapore del lento racconto popolare, che si arricchisce pagina dopo pagina di personaggi, di elementi, di caratteri. La Mennulara è un'orfana affamata, povera e senza cultura, ma con una personalità forte e un'intelligenza spiccata, capace di far risaltare la pochezza e l'ignoranza degli altri personaggi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0LA SICILIA, 26-09-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Mi paice molto questa scrittrice che parla e racconta della sua terra con una passione non comune e una freschezza e colore unici. I personaggi sono caratteristici e ci raccontano le emozioni e le tradizioni di una cultura particolare e unica. La Sicilia è un'isola e come tale rappresenta unità a se, separata dal "continente" Italia come loro la definiscono. La Mennulara, Maria Rosalia raccoglitrice di mandorle, è la figura e il personaggio che caratterizza tutta la vicenda e sicuramente un esempio della vita del paesello siciliano.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0La mennulara, 10-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Attrraente la visione della realtà siciliana che dà l'autrice in questo romanzo, piacevole l'uso ricco della lingua, in cui la Sicilia, e in particolare il paese di Roccacolomba, è forse la protagonista più vera. La lingua è utilizzata anche per esaltare la componente di humour che permea tutto il romanzo. Le figure sono tutte delineate in modo vivace e sfaccettato e alla fine la personalità più complessa rimane proprio quella della protagonista, Rosalia Inzerillo, detta la Mennulara E bello infatti mi è parso l'emergere pagina dopo pagina il ritratto della raccoglitrice di mandorle. Lì dove tutti non sono sempre tutti buoni o tutti cattivi (anche l'uomo di panza), vien fuori la verità che solo i gretti e meschini rimangono sempre gretti e meschini. Un latte alle mandorle, per dissetarsi dopo tutto questo sole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Una donna tanti misteri, 25-02-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Mi è piaciuto molto questo romanzo, anche se ho trovato il finale un po' affrettato. Le descrizioni dei personaggi e degli ambienti sono molto vivide e realistiche, fanno proprio immergere il lettore nell'atmosfera di questo paese siciliano, e rendono la lettura molto piacevole. La protagonista e la sua vicenda hanno molte sfaccettature, possono essere lette in diversi modi; io vi ho letto una storia di cieca fedeltà e attaccamento (al denaro e ai padroni) di una donna semi-analfabeta ma intelligente e testarda, circondata di mistero e per questo temuta da tutti.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0La Mennulara, 15-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Una "gustosa" ed accattivante storia di famiglia attraverso la quale la scrittrice, avvocato americano di origini sicule, ripercorre e svela il romanzo di vita di una parente e la sua cultura d'origine. Un mondo incredibile si svela agli occhi dell'autrice e del lettore, con un finale a sorpresa.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0La mennulara, 05-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Attorno alla morte di una domesticadi signorotti siciliani (ex-raccoglitrice di olive e mandorle,cioè mennulara)si viene ricostruendo a poco a poco,come un puzzle,la vita di un paese siciliano.
Bellissimo ritratto di donna e bellissimo affresco di quella particolarissima società che è la società siciliana.
Si legge come un giallo, avvincente anche se lento.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Per un sapore di Sicilia, 20-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Dopo aver conosciuto la scrittrice era mio obbligo e dovere leggere il suo primo romanzo.
Il migliore di tutti a mio modesto parere.
Una Sicilia che per mentalità può essere ottocentesca, seicentesca e persino degli anni 2000.
Gli anni passano, la sicilianità resta.
Come questo libro, che riesce a far respirare anche d'inverno il profumo primaverile dei fiori di mandorlo e di arance spremute.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Bellissimo, 25-08-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Una grande Agnello-Hornby..decisamente il libro migliore da lei scritto..in esso ci sono le gioie e i dolori privati di una donna forte sullo sfondo di una sensualissima Sicilia..
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0una storia siciliana, 10-08-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Per gli amanti della sicilianità non c'è solo Camilleri.
La scrittrice è davvero interessante, siciliana d'origine, residente a Londra da oltre 30 anni dove svolge la professione d'avvocato.
La storia, una tipica storia del profondo sud, si svolge negli anni '60, anni di intensi cambiamenti sociali in Italia ma che si riflettono con forza drammatica in Sicilia.
La Mennulara è una serva, ma è il collante della famiglia, lei che famiglia praticamente non ha e a cui hanno rubato la giovinezza.
Un libro, un romanzo che lascia il segno
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0La Mennullara, 30-07-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
"Un divertimento maestoso" lo definisce Aldo Busi in quarta di copertina. Ed in effetti mi sembra la definizione perfetta: un libro che mostra fieramente su di sè le splendide stigmate del grande romanzo otto-novecentesco, un piacere per il lettore!
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su La Mennulara (15)