€ 10.34€ 11.00
    Risparmi: € 0.66 (6%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Memorie di una casa morta

Memorie di una casa morta

di Fëdor Dostoevskij

5.0

Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Nel 1849 Dostoevskij, che faceva parte di un circolo di giovani intellettuali di tendenze socialiste, fu arrestato dalla polizia zarista e, dopo otto mesi di reclusione, venne condannato a morte. Successivamente questa pena fu commutata in quattro anni di lavori forzati in Siberia, a Omsk, dove il suo fisico fu segnato per sempre. Questo libro è la cronaca fedele di quel periodo di deportazione, dei luoghi conosciuti e dei personaggi incontrati.

Note su Fëdor Dostoevskij

Fëdor Mikhajlovi? Dostoevskij è considerato uno dei più grandi scrittori di ogni tempo. Nacque l'11 novembre 1821 a Mosca. La passione per la letteratura gli fu trasmessa dalla madre, la quale gli insegnò a leggere, facendogli conoscere Puskin, Zukovskij e la Bibbia. Nel 1838, per volere del padre, iniziò a studiare ingegneria militare alla Scuola Superiore del Genio Militare di San Pietroburgo. Nel 1941 prestò servizio in qualità di sottotenente presso il comando d'ingegneria di San Pietroburgo, ma nel 1944 rinunciò alla carriera militare per dedicarsi alla sua vera passione, la letteratura. Sfidando la miseria e la salute cagionevole, scrisse il suo primo romanzo, "Povera gente", che verrà pubblicato nel 1846, tra gli elogi della critica. Nel 1949 venne arrestato e condannato a morte per sovversione, ma lo Zar Nicola I commutò la pena di morte in lavori forzati a tempo indeterminato. Dopo la deportazione in Siberia, nel 1854 venne liberato per essere assegnato ad un battaglione dell'esercito, di stanza sul confine cinese. Nel 1959 venne congedato e, trasferitosi a Tver, ricominciò a scrivere, regalando alla storia alcune delle più belle pagine della letteratura. Tra i numerosi capolavori ricordiamo "Memorie del sottosuolo" (1864), "Delitto e castigo" (1866), "L'idiota" (1869), "I demoni" (1871), "I fratelli Karamàzov" (1880). Morì a San Pietroburgo il 28 gennaio 1881.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Memorie di una casa morta acquistano anche Tre matti di Nikolaj Gogol' € 10.80
Memorie di una casa morta
aggiungi
Tre matti
aggiungi
€ 21.14


Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0Memorie di una casa morta, 21-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Giustamente il titolo corretto è "Memorie di una casa morta", non "di morti" come viene talvolta erroneamente tradotto, anche perchè i numerosi personaggi di quest'opera, che simula le testimonianze di 10 anni passati ai lavori forzati, e trovate, nella finzione del romanzo, nel "manoscritto" di un ex detenuto, sono tutti vivi, più vivi che mai anche se reclusi. Dediti a traffici, commerci, attività varie anche con la popolazione del villaggio adiacente il reclusorio, organizzano feste e spettacoli teatrali, vanno "a donne", allevano animali, lavorano l'oro, fanno addirittura i veterinari per gli animali del villaggio, conversano, si sfottono, si ubriacano, si aiutano, si derubano, litigano, si fanno la spia, insomma sono in tutto e per tutto, secondo Dostoevskij (che ha passato pure lui 10 anni ai lavori forzati) , uguali alla gente di fuori. E dai racconti dei vari episodi e ambienti e personaggi trapela sempre la passione che questo autore ha coltivato per tutta la vita: conoscere l'uomo. Non mancano pagine splendide come quelle sulla tirannide e i carnefici, nella seconda parte del libro, ne pagine simpatiche che ti strappano un sorriso, come quella delle oche del reclusorio che in fila accompagnano giornalmente i detenuti avviati al campo di lavoro
Ritieni utile questa recensione? SI NO