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Mélies. L'illusionista. Le origini del cinema 1896-1903

Mélies. L'illusionista. Le origini del cinema 1896-1903

Regia di Georges Méliès


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Descrizione

Contiene una raccolta di cortometraggi, restaurati, realizzati da Georges Mélies tra il 1896 e il 1903: Une partie de cartes; Une nuit terrible; Le cauchemar; Le château hanté; La prise de Tournavos; Entre Calais et Douvres; L'auberge ensorcelée; Après le bal; Le magicien; Illusions fantasmagoriques; La lune à un mètre; Un homme de tête; L'illusioniste fin de siècle; Le diable au couvent; Cendrillon; L'homme orchestre; Jeanne d'Arc; Le livre magique; Barbe-bleue; Le voyage dans la lune; Le cake-walk infernal; Le Mélomane; Le chaudron infernal; Le parapluie fantastique; La lanterne magique.

Dettagli del film

  • Ean: 8032979614157
  • Supporto: Dvd
  • Produttore: Medusa Home Entertainment
  • Genere: Fantastico
  • Regia: Georges Méliès
  • Contenuti extra: filmografie, biografie, speciale, curiosità
  • Colori: Bianco e nero
  • Area: Area 0 (All)
  • Durata: 120'
  • Sottotitoli: Italiano
  • Sistema: PAL
  • Nazione: Francia

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 2 recensioni)


5.0Mélies, 20-03-2011
di M. Montani - leggi tutte le sue recensioni

«I film delle origini dunque erano brevi, e non c'era bisogno di didascalie (oltretutto c'era l'imbonitore che spiegava le immagini). Non c'erano sale cinematografiche (dopo il 1907 arrivano solo nelle grandi città): i film erano proiettati nei teatri, nei caffè o da ambulanti, all'interno di spettacoli compositi.
L'autonomia delle vedute si mantiene anche nei film con più inquadrature e anche quando la veduta ha legami con la precedente o la successiva: i cataloghi presentavano i film veduta per veduta (e spesso ognuna aveva un titolo). In Mélies Cìci sono più inquadrature, ma montate in modo da sembrare una sola: il film è impostato come una veduta unica, ma ci sono sovrimpressioni e interruzioni di ripresa per creare l'effetto dell'uomo che si moltiplica e delle sedie che spariscono (stop-motion). L'attore è Meliès stesso. La scenografia spesso è un finto sipario sollevato e c'è l'apoteosi finale con fumo e inchino verso il pubblico: è un'impostazione teatrale.
»

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5.0Georges Mélies., 06-10-2010
di F. Belluomo - leggi tutte le sue recensioni

«Georges Mélies, uno dei primi pionieri del cinema ed il padre del genere fantasy e fantastico. Viaggi fantastici, silenziosi, indimenticabili.»

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