I Malavoglia

I Malavoglia

4.0

di Giovanni Verga


  • Prezzo: € 12.00
  • Nostro prezzo: € 11.28
  • Risparmi: € 0.72 (6%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

I Malavoglia è il romanzo italiano che rappresenta, meglio di ogni altro, il tradimento degli ideali giovanili, il cedimento morale, lo scacco esistenziale. In coda al Risorgimento, nell'ora in cui diventano più chiare le insufficienze della rivoluzione appena compiuta e il parziale fallimento di quelle speranze, i protagonisti del racconto sembrano scissi fra due mondi e due morali, fra i richiami opposti del passato e del futuro. Da questo punto di vista, "Malavoglia" è il primo romanzo dell'Italia unita, che con le sue nuove prospettive di vita preme sulle società tradizionali, determinando tensioni e disfacimento. Così nel finale del romanzo, nelle colpe di un progresso che travolge e di una modernità che sradica, non va letta una saga popolare, ma una tragedia contemporanea. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky.

Prodotti correlati:

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Giovanni Verga:


Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su I Malavoglia e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4.1 di 5 su 49 recensioni)

4.0L'impossibilità di migliorarsi, 12-04-2014
di - leggi tutte le sue recensioni
I Malavoglia sono una tipica famiglia siciliana: tanti, poveri e decisi a far fortuna. Devono però fare i conti con il destino che non perdona: se sei un semplice pescatore e vivi nella Casa del Nespolo non puoi diventare un signorotto ed andartene a Catania. Ecco così che tutti i componenti che si allontanano dalla propria sorte cadono in disgrazia: chi naufragando in mare, chi diventando una prostituta, chi andando in guerra. Solo chi rimane fedele al luogo e alla condizione natia mantiene una vita abbastanza tranquilla, semplice ma onesta.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Riflettendo leggendo, 04-10-2013
di - leggi tutte le sue recensioni
Leggere questo libro ti fa davvero comprendere il pensiero di Verga sul mondo. Un libro scritto tantissimi anni fa ma che in parte rappresenta degli aspetti della realtà che sono presenti ancora oggi e che molte persone benestanti, tipo i politici, ignorano! La brava gente, lavoratrice e che fa sacrifici a rispettare tutte le regole e a capire fino in fondo la frase "ce l'ho fatta con me mie forze". In questo libro viene sottolineato il valore dato dalla superstizione, viene esaltato il VERO significato della famiglia unita ma che purtroppo per i tanti problemi si divide! A me personalmente è piaciuto tanto leggerlo, è un libro che fa riflettere ma con leggerezza!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Obbligatoria la lettura!, 29-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Verga, che a mio parere si posiziona tra i migliori scrittori che l'Italia abbia mai conosciuto, mette in scena la realtà, e lo fa in un modo in modo freddo, cinico e distaccato. Racconta dei Malavoglia, famiglia umile, a cui l'aggettivo di svogliati proprio non gli si addice, e racconta del loro tentativo di "mutar di stato" e del loro inevitabile fallimento economico e familiare. Un pilastro della letteratura italiana da leggere e da analizzare, frase per frase.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un capolavoro della letteratura , 20-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Capolavoro della letteratura verista italiana, è un racconto corale fatto dalla gente del piccolo paese siciliano che rispecchia e trasmette i valori, le credenze e la mentalità di un popolo che vive secondo le leggi dettate dalla natura e dalle consuetudini. Nel linguaggio sono palpabili la realtà del luogo, la sofferenza delle persone, la passione e la disillusione. Da riscoprire.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
1.0Da non leggere, 16-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Come un buon 90 delle persone che hanno letto questo libro sono stato costretto a leggerlo per scuola. Inutile dire che è una tortura incredibile. Scritto come se l'unico interesse fosse quello di confondere il lettore con frasi sconnesse e spesso senza soggetto questo libro rappresenta un vero e proprio incubo per qualunque studente di quinta. Evidente che si tratta di un libro rivoluzionario e fuori dal comune ma ciò non significa che deve piacere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
1.0Mortalmente noioso!, 13-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Una delle tradizionali letture imposte al liceo, fra le più odiate e temute, con uno stile lento e noioso, dove la scorrevolezza è stata dimenticata! Forse non era l'età giusta per poterlo apprezzare, ma francamente neon credo che sarebbe cambiato molto leggerlo più avanti. Simbolo di Verga e del verismo è comunque inspiegabilmente considerato una delle pietre miliari della letteratura italiana, e forse, solo per questo merita almeno un tentativo di lettura. Mostra lo spaccato di una Sicilia in coda al risarcimento, dove è protagonista una famiglia di pescatori e il loro dirigersi irrimediabilmente verso il baratro e la sconfitta. La quinta essenza del pessimismo e del tentativo di riscatto puntualmente tradito!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0I malavoglia, 11-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Con "I Malavoglia" ci troviamo indubbiamente d'inanzi ad uno dei capolavori massima della letteratura italiana. Purtroppo molte volte non apprezzato da chi vi viene obbligato alla lettura durante gli studi scolastici, con questo suo romanzo, Verga descrive con enorme maestria uno scorcio di umanità disperata e senza possibilità di rivalsa.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Capolavoro, 04-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo romanzo è un capolavoro vero e proprio. Le avventure della sfortunata famiglia Toscano toccheranno il cuore. Verga presenterà la storia in modo amichevole, facendo si che il lettore venga catturano immediatamente nel romanzo. L'unica pecca è il linguaggio a volte un pò complesso, soprattutto per chi non conosce la lingua e le espressioni dialettali siciliane
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Noioso, 03-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo libro lo lessi al liceo e sono convinto ancora oggi che non sia l'età giusta per apprezzarlo appieno o almeno un po' . E' un libro figlio del suo tempo, la prosa è veramente poco fluida e a tratti contorta nel tentativo di ghirigorarla. Mi spiace perchè mi rendo conto che è una pietra miliare della letteratura italiana, ma io non sono riuscito a farmelo piacere. Ne serbo un ricordo poco piacevole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Una storia di vinti, 28-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Un classico della letteratura italiana dell''800; un romanzo che rispecchia in toto i canoni del verismo italiano e che rientra a pieno titolo nel cosiddetto "ciclo dei vinti" poichè per quanto i protagonisti cerchino, in tutti i modi, di reagire alle sventure che si abbattono sulla loro famiglia essi non riescono a venir fuori da questa situazione penosa soccombendo passivamente. In questo romanzo la visione pessimistica dell'autore non è per nulla mascherata, ma quasi esaltata per via dell'incalzante successione delle disgrazie.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Ecco i Malavoglia, 25-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Un romanzo che col suo linguaggio a volte sgrammaticato, coi suoi personaggi, tanti e tutti veri e credibili, ti trasporta nella Sicilia di fine Ottocento, facendoti perfino sentire l'odore del mare, dei lupini, delle strade di Aci Trezza. Il coinvolgimento del lettore è naturale, la godibilità della lettura altrettanto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Capolavoro!, 07-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Penso che questo romanzo può sembrare noioso ad un primo impatto. Ma poi quando conosci Verga e quello che intende descrivere nei suoi libri lo trovi affascinante, ti catapulta in una realtà nuova. Verga ti porta in una realtà diversa fatta di dolore e rassegnazione alla vita, e la rassegnazione è un'po il fulcro dei malavoglia.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su I Malavoglia (49)