Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

La macchia umana

La macchia umana

di Philip Roth


  • Prezzo: € 12.50
  • Nostro prezzo: € 10.63
  • Risparmi: € 1.87 (15%)
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.5
Disponibilità immediata
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

Il professor Coleman Silk nasconde un segreto da cinquant'anni, e lo fa così bene che nessuno, nemmeno sua moglie e i suoi figli, se n'è mai accorto. Un giorno però basta una frase (anzi una parola sola, detta per sbaglio, senza riflettere) per scatenare su di lui, e su tutto il suo mondo, le streghe del perbenismo, gli spirti maligni della "political correctness". Mentre la sua vita precipita nel caos, l'America non a caso sta vivendo l'evento più inspiegabile della sua storia democratica: siamo infatti nel 1998, "l'estate in cui il pene di un presidente invase la mente di tutti".

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano La macchia umana acquistano anche Il professore di desiderio di Philip Roth € 16.57
La macchia umana
aggiungi
Il professore di desiderio
aggiungi
€ 27.19
Aggiungi entambi i prodotti al carrello

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su La macchia umana e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 9 recensioni)


5.0La macchia umana, 03-09-2011
di F. Vitali - leggi tutte le sue recensioni

«Se mi si chiedesse qual è il miglio romanzo di Roth, non avrei un attimo di dubbio: è proprio questo. Avverti durante la lettura una partecipazione che non rintracci in nessun altro lavoro di Roth. La storia, interessante, si sviluppa come fosse un giallo e il personaggio principale è maestosamente inquietante.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0La macchia umana, 10-08-2011
di A. Vitale - leggi tutte le sue recensioni

«C'è un unic filo rosso che collega tutti i romazni di Roth, ed è quello
della condizione dell'ebreo americano, nell'ebraismo (o piuttosto, nell'ebraicità mi si passi il termine) di Coleman Silk c'è un segreto occultato da decenni, un segreto che ribalterà totalmente la sua stessa natura per come noi lettori e il mondo intorno a lui la percepiamo.
Apprendiamo all'inizio del romanzo che Silk è stato costretto alle dimissioni dalla sua cattedra universitaria, coinvolto in un'assurda accusa di razzismo, accusa che si rivelerà risibile quando il segreto del professor Silk verrà scoperto. Non solo l'integrità morale di Silk lo costringerà a non scendere mai a compromessi con i suoi accusatori e con chi anche solo semplicemente aveva preso le distanze da lui, ma lo convincerà che la morte per ictus della moglie sia stata la diretta conseguenza di tutto lo sconvolgimento fisico ed emotivo causato dalle dimissioni.
Imparando a conoscerlo, Nathan Zuckerman inizierà a scoprire il Silk nascosto, quello che gli confessa una relazione segreta con Faunia Farley, una donna molto più giovane di lui e di tutt'altra levatura socio-culturale, una creatura su cui la sfortuna sembra essersi accanita ferocemente; una Elena di Nessuno e di Nessun Posto, come lei stessa si definisce, non la Elena di Troia apostrofata da Silk.
Coleman Silk è uno dei personaggi più interessanti mai creati dalla penna di Roth: un uomo indomabile, carismatico, arguto, intelligente, affascinante, che ha pochissimo del pedante cattedratico di cultura classica. Anche Nathan Zuckerman è invecchiato rispetto a Pastorale Americana; è malinconico, solitario, sempre più afflitto dai problemi causatigli dall'operazione alla prostata, eppure sempre perspicace e attento, mai soddisfatto e mai acquietato.
La macchia, la traccia, il segno che gli esseri umani lasciano è un'impronta indelebile; non è salvezza, non è grazia, non è redenzione. Siamo creature irrimediabilmente macchiate, dice Faunia, rassegnata all'orribile, elementare imperfezione.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0La macchia umana, 08-08-2011
di L. Poletti - leggi tutte le sue recensioni

«Si legge con molta fatica, lo stile peculiare di Roth, fatto di frasi breve e sconnesse indulge a perderci un po' di tempo in più: si tratta della storia della vita del prof. Coleman Silk, un nero, di colore "piuttosto chiaro", che decide di fingersi bianco per non avere intralci nella sua realizzazione. Un individualista estremo, determinato, ambizioso. Costruisce una sua realtà basata, quindi, su una grande menzogna. Il prezzo da pagare è tremendo: il ripudio della madre e di tutta la famiglia, la tensione di essere scoperto, la scommessa del colore di ogni figlio.
Un giorno il castello di bugie crolla, il quadro narrativo, inizialmente spezzettato, si ricompone in maniera mirabile. Interessanti le "escursioni" introspettive dei diversi personaggi del libro.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0La macchia umana, 26-07-2011
di M. Leccisi - leggi tutte le sue recensioni

«Pessimista, cupo, i personaggi sembrano muoversi in un abisso senza speranza.
Ma la vita è più grande, e fa dei giri larghi e tortuosi. Durante questi giri può accadere che raccolga cose lungo il proprio corso. Cose lasciate imprudentemente cadere; cose perdute e poi dimenticate. Ma la vita non dimentica, e la macchia che ciascuno porta su di sè è IL marchio. E' allora che questo fiume in piena, che pensavamo di aver ingannato, all'improvviso ci rovescerà addosso tutto quel che siamo sempre stati.
La macchia umana è la nostra indelebile traccia sugli altri, sul mondo, una traccia sporca che ci separa e rende la vita impossibile da vivere nella sua purezza ed interezza. Qui l'America è quella dello scandalo Clinton-Lewinski ma il palcoscenico è il mondo nella sua vasta ipocrisia. Roth ci spinge ad accettare di essere sporchi semplicemente perchè apparteniamo all'umanità. E nessun essere umano sarà mai "bianco come un giglio" nè fuori, nè dentro. Non dimenticare chi siamo è, dunque, il suo primo umanissimo comandamento; l'unico in grado di salvarci dalla marea che riporta a galla tutti i rottami e lo sfasciume dell'esistenza. Perchè il colpevole cerca l'oblio, ma la vita, con la sua innocenza, ci restituisce la nostra menzogna.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0La macchia umana, 07-07-2011
di A. Carbonari - leggi tutte le sue recensioni

«Il prof. Coleman, il protagonista di questo bel libro, sembra uno spirito libero, sciolto dalle convenzioni; in realtà è uno schiavo, prigioniero delle convenzioni che hanno salvato la sua esistenza: è il suo essere un nero con la faccia da bianco il suo destino di catene, la sua "macchia". In questa storia Zuckerman si limita ad essere colui che racconta la storia, colui che tira le somme e trova un senso alla storia.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0La macchia umana, 22-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di G. Brunieri - leggi tutte le sue recensioni

«Il segreto che è celato per metà libro è destabilizzante. Il protagonista svela così tutte le sue contraddizioni, la sua saggezza animale ma crudele, i suoi fallimenti. Altri splendidi personaggi lo circondano con la loro poesia, il loro cinismo e addirittura il loro sadismo. L'incomunicabilità emerge come un male inevitabile ma si intravedono vie inaspettate per la comprensione e l'amore. Persino le cornacchie ci parlano attraverso questo libro arrivando a toccarci nel profondo. Mentre la voce narrante fa entrare il lettore dentro al libro rendendolo ancora più partecipe. Meraviglioso. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0La macchia umana, 16-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di C. De luca - leggi tutte le sue recensioni

«Libro dalla scrittura densa, da affrontare con energia, da stendere con fatica e pazienza, ma che lascia i segni. Partendo dal sex gate di Clinton Roth articola la storia di Coleman Silk, stimato professore universitario che rimane coinvolto in una spirale di accuse sempre più pressanti che lo porteranno ad un vero e proprio isolamento. Accanto al professore Faunia adetta alle pulizie dell'università, semianalfabeta e sua amante. Parecchi piani di interpretazione che rendono il romanzo un corpo carico di significato, di riflessioni, di storie. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0La macchia umana, 05-11-2010
di M. Ferro - leggi tutte le sue recensioni

«Romanzo di straordinaria intensità, anche se il linguaggio puòapparire freddo e distaccato.
Centrato sulla figura di un professore universitario americano che nasconde un segreto e che vedrà la sua vita disgregarsi (carriera, famiglia,amici) in nome degli stessi valori cui aveva cercato di uniformarsi per intraprendere la sua ascesa sociale.
Splendidi alconi spaccati di vita e cultura americani: i reduci dal Vietnam, il razzismo verso i neri, l'ambiente universitario e i suoi arrampicatori...
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Ma quanto è bravo Roth?, 28-08-2010
di D. Bizzi - leggi tutte le sue recensioni

«Fine e acuto nell'umorismo e nelle descrizioni, gran bel libro. Uno stile non banale per un libro non semplice e lineare, ma che fa capire come le macchie che abbiamo ci rendono decisamente più interessanti rispetto a chi è senza macchia. Tutto è perfettamente incastrato e assemblato, per un romanzo davvero mirabile.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO