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Lupo mannaro

Lupo mannaro

di Carlo Lucarelli

4.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi. Stile libero
  • Data di Pubblicazione: giugno 2009
  • EAN: 9788806200282
  • ISBN: 8806200283
  • Pagine: 86
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
L'ingegner Velasco è un killer del tutto privo di sensi di colpa, dunque imprendibile. Al commissario Romeo che lo insegue senza poterlo fermare Velasco dichiara che si, certo che uccide le sue vittime a morsi, anzi: "La domanda non è perché, ma perché no". Romeo è un perdente, non molto affidabile: è minato, forse, da una malattia rarissima, ha un matrimonio a pezzi e un passato di sinistra poco presentabile. Velasco è un vincente. Un impeccabile padre di famiglia, dedito al bene dell'Azienda. Nella ricca e mutante Italia degli anni Novanta, il rapporto tra i due è il cuore di un noir dove tutto è capovolto, allucinato, dove nessuna verità sembra reggere e gli estremi si toccano. Per fortuna accanto a Romeo c'è Grazia, la ragazza con la pistola, qui al suo debutto ufficiale.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 2 recensioni)

4.0Da leggere, per non dormire., 14-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
E' pur sempre un breve racconto (anche se quelli della Einaudi ce lo vendono al costo di un romanzo in economica) ma ha dentro tutto un mondo. Un eroe (suo malgrado) . Una co-protagonista che diverrà protagonista di altri romanzi (Grazia Negri) . Poi c'è lo spietato assassino, il primo di una triade "animalesca"... Forse un affettuoso omaggio al primo cinema di Dario Argento.
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4.0Non mi è piaciuto, 21-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Non c'è ricerca dell'eccesso, non c'è uso di paroloni altisonanti o frasi contorte. Uno stile essenziale e pulito e tuttavia personalissimo, dove nulla è superfluo e nulla manca.
Perfetta anche la scelta dei tempi verbali e della prospettiva della narrazione che si alternano fra il punto di vista del commissario (racconto in prima persona e al presente) per quanto riguarda la parte dell'indagine e un asettico passato in terza persona quando vengono descritti di delitti, sintesi perfetta delle personalità dei due protagonisti.
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