Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

Kafka sulla spiaggia

Kafka sulla spiaggia

di Haruki Murakami

  • Prezzo: € 20.00
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
3.5
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro italiano sarà disponibile:
 

Descrizione

Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Taka-matsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud. Nel corso del viaggio, Nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell'incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. Diversi personaggi affiancano i due protagonisti: Hoshino, un giovane camionista di irresistibile simpatia; l'affascinante signora Saeki, ferma nel ricordo di un passato lontano; Òshima, l'androgino custode di una biblioteca; una splendida prostituta che fa sesso citando Hegel; e poi i gatti, che sovente rubano la scena agli umani. E infine Kafka. "Uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell'assurdo".

Dettagli del libro


Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su Kafka sulla spiaggia e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.5 (3.3 di 5 su 6 recensioni)


3.0Kafka sulla spiaggia, 10-08-2011
di A. Vitale - leggi tutte le sue recensioni

«Di Murakami si è scritto tanto. Alcuni lo amano, altri lo disprezzano ritenendolo uno dei tanti scrittori new age sulla piazza, concordo con chi ha scritto che personaggi e trama (sin quasi la deludente fine, ovvio) erano perfetti, armonizzati suadentemente come in un brano di jazz che non devi per forza capire ma devi limitarti ad amare.
Un ragazzo di 15 anni, un bel giorno decide di scappare di casa, perché non gli par vita quella che deve affrontare quotidianamente accanto a suo padre. Attraversa il Giappone, e decide di fermarsi a Takamatsu dove, aveva letto, ha sede un'importante e particolare biblioteca. In viaggio e durante la sua permanenza a Takamatsu ha occasione di consocere diverse persone, particolari, che diventeranno molto importanti nella sua vita di lì a poco. Allo stesso modo, un anziano signore di nome Nakata, non proprio a postissimo con la testa, decide di intraprendere lo stesso viaggio, me per motivi decisamente diversi... La sua è una sorta di ricerca... La ricerca di quel ragazzino che lui non incontrerà mai perché, forse, è egli stesso. Le vicende dei due si alternano con regolarità, ogni volta che uno s'addormenta, l'altro inizia a vivere... Un po' come accadeva ne "I fiori blu" di Queneau. Ma questa è solo una mia congettura... Leggete il libro, che comunque merita, e sappiatemi dire!
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Kafka sulla spiaggia, 26-07-2011
di M. Leccisi - leggi tutte le sue recensioni

«Anche qui abbiamo lo stile solito di Murakami, il viaggio in un mondo tra il reale e il fantastico. Un ragazzo inizia un viaggio. Un viaggio in cui la guida sono un corvo e un nome. Un nome scelto; non imposto da un padre e da una madre: Kafka.
Un percorso a ritroso attraverso una fotografia in cui i volti sono cancellati e corrosi da una memoria che tradisce i ricordi. Kafka deve ricostruire la propria memoria per costruire il proprio futuro. Perchè tutto parte da lì: da ciò che la vita ci ha dato e che noi possiamo ancora modificare. Una storia che è come l'ordito di un tappeto in cui il capo del filo è mescolato con altri fino a perdersi. Nella ricerca di quel primo filo da cui tutto il disegno è generato ci si avventura su sentieri in cui i legami di sangue diventano tali solo quando al dna si mescola anche l'anima. C'è, infatti, tanto sangue in questo libro: il sangue del padre che macchia Kafka; il sangue sulle mani innocenti di Nakata; il sangue malato di Oshima. Il sangue è il confine, oltre c'è la vita. Che passa attraverso meravigliose figure femminili. Lievi, cariche di umori, sospese come anime straniere nella notte, carnalissime. Le donne sono la porta attraverso cui ciò che deve accadere accade. Attraverso cui Kafka diventa uomo. Un viaggio nell'aldilà (o nell'aldiqua?) in cui la vita si rivela come la metafora di qualcosa che ognuno deve scoprire attraverso di sè, risalendo verso la sorgente.
Un libro di abbandoni, in cui, tuttavia si perde solo ciò che è superfluo: la pelle dismessa, per crearne una completamente nuova che si adatti al nuovo essere. Tutto il resto è gelosamente conservato in quella stanza segreta che Oshima così descrive 'Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti (...) Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa-sì io immagino che sia nella testa- ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un pò come le sale di una biblioteca con tanti scaffali' . Questa è la biblioteca dell'anima; in quella biblioteca personale ci si rinnova attraverso il proprio passato: senza dimenticarlo, ma senza nemmeno esserne schiavi. Imparando ad diventare uomini liberi. Dal mondo e da se stessi.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Kafka on the shore, 13-09-2010
di M. Pilati - leggi tutte le sue recensioni

«Questo libro a mio parere ha delle grandi potenzialità, ma l'ho trovato troppo prolisso per i miei gusti...»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Entrate nella tela stregata, 23-07-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 2
di M. Gagliardi - leggi tutte le sue recensioni

«Nelle surreali trame di Murakami alcuni vedono intrecci visionari, altri atmosfere oniriche. Kafka sulla spiaggia non fa eccezione, anzi tocca vette allucinatorie ancor più estreme; eppure ha una sua logica impeccabile nel lasciar intersecare mondi paralleli in modo tanto naturale. D’altronde con gli angoli oscuri ed ignoti di cui noi esseri umani siamo indiscriminatamente portatori, come si fa non credere all’esistenza di un “oltre” dietro la realtà fattuale che ci circonda? La trama si compone come un puzzle, in cui ogni pezzo si incastra con gli altri seguendo coincidenze iperboliche. Incontriamo puri concetti che prendono forma per interagire con i vivi, spiriti in transito, pietre che aprono e chiudono altre dimensioni, villaggi sospesi nel tempo, foreste incantate ed un vecchio che chiacchiera con i gatti. Ci sono anche spiriti che si separano temporaneamente dal corpo e si recano in altri luoghi, prerogativa questa, non solo dello spirito dei morti ma anche di quello dei vivi. Questo e molto altro ancora compone lo scenario in cui ci si avventura come se un dipinto grottesco all’improvviso ci accogliesse. La casualità aggroviglia gli eventi, dipana la matassa di percorsi karmici da saturare e porta le profezie a compimento. Infine, al capolinea dei percorsi tortuosi, ci si può addormentare e svegliarsi l’indomani in un mondo nuovo.

»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0Un libro ben scritto, ma non eccelso, 19-07-2010
di D. Bergesio - leggi tutte le sue recensioni

«La storia inizia in modo avvolgente e intricato. E fino al termine non si comprende come andrà a finire. Ma, a parte alcuni sprazzi di acume, non lascia la soddisfazione di una gran lettura.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0COMMOVENTE, 16-07-2010
di G. Catania - leggi tutte le sue recensioni

«Un libro commovente, intenso, scritto magnificamente. Con questo libro Murakami si conferma come uno dei massimi scrittori viventi. Da leggere, consigliato soprattutto a coloro che amano perdersi nella scrittura labirintica di Murakami, così ricca di simboli, allusioni, riferimenti alla cultura occidentale (lo si desume anche dal titolo). »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO