Indignatevi!

Indignatevi!

4.0

di Stéphane Hessel


  • Prezzo: € 5.00
  • Nostro prezzo: € 4.85
  • Risparmi: € 0.15 (3%)
Disponibilità immediata

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

In sintesi

Se ha novantatre anni oggi significa che nella vita ne ha viste tante. Se ha novantatre anni oggi e scrive un libro significa che ne sa proprio tante. Se poi si aggiunge che a novantatre anni si diventa l’autore del libro più venduto di Francia, già diventato uno dei più importanti casi editoriali dell’anno, non serve molto altro per restarne affascinati.
Lui si chiama Stephane Hessel ed è un ex partigiano nato a Berlino da genitori ebrei. Vissuto in Francia, ha anche partecipato alla resistenza francese a Londra e al controspionaggio al tempo di Vichy. È stato arrestato e internato dalla Gestapo nazista. Due volte. E due volte scappato dai campi di concentramento tedeschi in maniere inimaginabili. Poi, la liberazione di Francia e l’impegno come diplomatico presso il Ministero degli esteri francese, per infine assistere e contribuire alla redazione della Dichiarazione Universale Dei Diritti Dell’Uomo.
Una vita che piena è dir poco. E che è fondamentale tenere in considerazione per presentare il suo libro intitolato “Indignatevi!” (Add editore).
È un monito e un consiglio per vivere costruttivamente il proprio tempo. Non serve essere all’epoca dei nazisti per farlo. Perché la nostra società, che in linea di massima è molto simile a quella francese, anche se in particolare può essere molto diversa, offre migliaia di motivi per indignarsi. La disuguaglianza sostanziale che affligge la maggior parte della popolazione (mondiale) rispetto a una ristrettissima elite di “fortunati”, per esempio. Le condizioni del lavoro che ridicolizzano le conquiste fatte nei primi decenni del dopoguerra. I diritti sociali e umani che si assottigliano, per tutti, non solo per le minoranze poco importanti e rilevanti economicamente. L’accoglienza dei migranti e dei rifugiati che è presentata dai politici come un lusso difficile e rischioso da permettersi per uno stato. I media che contribuiscono ad acuire le paure della gente e si fanno mezzi di propaganda e non di informazione e cultura. Il mondo dei “giovani” che potrebbero fare cose belle è in mano ai “vecchi” che fanno cose brutte. Perché è così. E un novantatreenne lo sa. E non gli va bene. E si indigna. E invita i lettori a seguirlo. Per la dignità di ogni uomo. Per essere uomini degni. Senza la paura di sembrare dei sempliciotti utopistici/moralistici che non sono integrati e non accettano lo spirito del tempo, come la maggioranza tende a fare. Perché se l’indifferenza è la compagna peggiore di qualsiasi uomo, l’indignazione è la possibilità di cambiamento e trasformazione di questo mondo per contribuire a migliorarlo e tutelarlo, per stare meglio tutti. Pensando che in fondo non è difficile. È fondamentale.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Indignatevi! acquistano anche L' uomo che vendeva diamanti di Esther Kreitman Singer € 14.87
Indignatevi!
aggiungi
L' uomo che vendeva diamanti
aggiungi
€ 19.72

I libri più venduti di Stéphane Hessel:


Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Indignatevi! e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.5 (3.8 di 5 su 12 recensioni)

2.0SConsigliato, 07-05-2012
di A. Imondi - leggi tutte le sue recensioni
Mi scuso per la citica che sto per muovere ma questo testo è davvero presuntuoso! Infatti sebbene il contenuto richieda un certo livello di cultura, è davvero impegnativo e poco intrigante. Dovrebbe essere aperto a tutti e invece mira a un pubblico ristretto per via anche del liguaggio ricercato. Sconsigliato!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Un gran bel messaggio., 10-02-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di A. De Vivo - leggi tutte le sue recensioni
Ammetto che appena visto il libro, cosi piccolo e breve, la delusione l'ha fatta da padrone. Ma una volta iniziata la lettura, mi sono subito ricreduto. Sarà che ho studiato recentemente la materia che tratta (i diritti umani e un pò di diritto internazionale), ma credo che il messaggio che traspare sia universale e comprensibile a chiunque. Per quanto il discorso della resistenza possa sembrare cosi lontano dal 2012, è in realtà tremendamente atttuale. A mio parere questo messaggio dovrebbe essere diffuso nelle scuole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Bello e interessante, 25-01-2012
di F. Cirio - leggi tutte le sue recensioni
Un bel libro che, nonostante le poche pagine, trasporta con se un messaggio importante che sarebbe da ricordare in ogni momento della vita, soprattutto dai giovani.
Una lettura che merita di essere fatta anche perché Stéphane Hessel, dall'alto dei suoi 93 anni, ha scritto un libro pieno di contenuti interessanti.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Interessante ma non superbo, 09-08-2011
di F. Arnaboldi - leggi tutte le sue recensioni
La parte più interessante del libro mi sembra la dichiarazione universale dei diritti umani, più che le parole dell'autore... Per carità ha tutte le ragioni e pienamente d'accordo con la sua prospettiva. Per sua fortuna ha sperimentato la possibilità di fare davvero e di fare la differenza, cosa che ai giovani oggi è molto spesso preclusa, forse per questo esorta all'azione, ma più che la mancanza di fiducia oggi è l'impotenza che la fa da padrona. Ciò che dice non è particolarmente rivelatore: dovrebbero leggere il libro e ripeto, soprattutto la dichiarazione universale dei diritti umani, i politici e utilizzarla come guida, visto che sembrano aver smarrito la strada. Molte cose in essa sono oggi disattese in modo scandaloso!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Da comprare e diffondere, 31-05-2011, ritenuta utile da 5 utenti su 6
di S. Capurso - leggi tutte le sue recensioni
Un libro di un autore francese, scritto per i francesi, che si adatta perfettamente all'attuale situazione italiana. L'importante messaggio che questo testa trasporta, lo rende un libro da diffondere soprattutto tra i più giovani, veri destinatari dell'autore.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un piccolo capolavoro, 26-05-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 3
di R. Bosetti - leggi tutte le sue recensioni
Più che il libro il voto massimo lo merita il messaggio che esso trasporta con se, rivolto a una generazione di giovani che non si interessa più agli interessi del proprio paese ma che cerca di vivere come meglio può senza coinvolgersi troppo. Dall'alto dei suoi anni l'autore cerca di muovere le masse, e secondo me un po' ci è riuscito dato il successo di questo libro.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Importante, 20-05-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di I. Galic - leggi tutte le sue recensioni
è troppo breve, avrei voluto gustarlo di più a lungo, sicuramente merita di essere letto anche per avvicinarsi e stupirsi di fronte alla storia personale dello scrittore, ci fa riflettere sulle cose che abbiamo lasciato da parte nella frenesia della vita e sulla importanza di recuperarle. Per adesso, per futuro, per sempre
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Un libro da leggere , 27-04-2011, ritenuta utile da 5 utenti su 7
di C. Sorbello - leggi tutte le sue recensioni
Hessel nonostante la sua età ha colto in pieno i mali della nostra società. Il libro, nonostante sia molto breve, ha dei contenuti eccellenti. Le pagine sono un invito a non rimanere indifferenti verso un mondo che non va e per cui bisogna indignarsi.
Una lettura da consigliare veramente a tutti, soprattutto ai più giovani.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Il peggiore degli atteggiamenti è... , 26-03-2011, ritenuta utile da 13 utenti su 14
di L. Libertini - leggi tutte le sue recensioni
L'indifferenza, dire "io non posso".

Il voto 5 non è per il libro in sé, brevissimo, dallo stile asciutto e molto calibrato. Ma per il MESSAGGIO che trasmette: c'è bisogno di indignazione, di trovare in noi la forza della rivolta pacifica.

Chiamiamoci sempre ad "una vera insurrezione pacifica contro i mezzi di comunicazione di massa che non propongono come orizzonte per la nostra gioventù altro che il consumo di massa, il disprezzo dei più deboli e della cultura, l'amnesia generalizzata e la competizione a oltranza di tutti contro tutti".
A coloro che vivranno il 21 secolo, diciamo con il nostro affetto: CREARE RESISTERE. RESISTERE CREARE.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Realistico, 17-03-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
di C. Gobbini - leggi tutte le sue recensioni
Questo novantatreenne ci fa capire le brutture che hanno caratterizzato il secolo scorso e cosa l'uomo è riuscito a fare ai suoi simili. Un libro di denuncia che dovrebbe far parte della biblioteca di ognuno. Spero che ci serva da lezione per non commettere ancora errori.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0L'indignazione come motore sociale, 12-03-2011, ritenuta utile da 6 utenti su 8
di C. Miccichè - leggi tutte le sue recensioni
Un libro che ha riscosso grosso successo in Francia, che sta dividendo la critica in Italia fra chi elogia l'indignazione di Hessel e chi la giudica inutile e stantia nell'attuale contesto sociale (vedi Francesco Piccolo sulle pagine de L'Unità).
In realtà Hessel invita i più giovani a guardarsi attorno, ad aprire gli occhi per trovare i motivi per indignarsi, che sono tanti e spesso non si vedono, per cecità intellettuale o semplice pigrizia.
L'indignazione è un motore sociale per migliorare lo status quo, secondo Hessel. Nonostante questo sia un piccolo e breve pamphlet, è molto gradevole ed è sempre utile ascoltare la voce di un uomo della statura morale di Hessel.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Indignatevi!, 20-02-2011, ritenuta utile da 6 utenti su 8
di B. Amadeo - leggi tutte le sue recensioni
Questo piccolo libricino di sole 64 pagine in Francia è riuscito in pochi mesi ha scalare le classifiche di vendita anche grazie al forte senso di giustizia, all'amore per la sua patria, allo spiccato senso civile che emerge fin dalle prime pagine. L'autore un "giovane" novantaquattrenne riesce ancora ad indignarsi verso una nazione che ha perso per strada molti buoni valori di un tempo e che con le sue scelte politiche non riesce a ridistribuire la ricchezza a favore dei ceti piu poveri. Insomma un esortazione a non perdere la speranza ed a indignarsi verso il malgoverno che imperversa in molti Paesi!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
product