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Le ho mai raccontato del vento del Nord

Le ho mai raccontato del vento del Nord

di Daniel Glattauer

4.0

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  • Editore: Feltrinelli
  • Collana: I canguri
  • Traduttore: Basiglini L.
  • Data di Pubblicazione: ottobre 2009
  • EAN: 9788807702174
  • ISBN: 8807702177
  • Pagine: 192
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Feltrinelli
Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, "Le ho mai raccontato del vento del Nord" descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 41 recensioni)

4.0Una storia d'amore scritta in modo curato e brillante, 02-03-2015
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Leo Like ed Emmi Rothner sono elettrici: non si sono mai visti, ma loro attrazione corre attraverso le parole, è racchiusa nelle ricche ed incessanti e-mail che li vedono protagonisti.
La loro è una corrispondenza nata per errore che però, dopo sette mesi, è viva, intensa e frizzante come il primo giorno. Si percepisce il batticuore dei due alla ricezione di un'e-mail dell'altro, si avvertono le ansie di Emmi, i desideri e le perplessità. Leo vorrebbe frenarsi e far prevalere la ragione, tuttavia l'amore per lei lo ha ormai travolto. Ho iniziato a leggere questo libro per caso, forse incuriosita dal titolo, e l'ho terminato in pochissimo tempo. Ho apprezzato la scrittura: curata, attenta, brillante. Alla fine, ho pensato a procurarmi il seguito, "La settima onda", che spero sia piacevole come questo primo libro.
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5.0Un amore moderno, 29-04-2014
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Chi dice che l'amore romantico e travolgente è "roba di altri tempi" e chi sostiene che la tecnologia inaridisce i rapporti dovrà ricredersi, leggendo questo romanzo. Tutto comincia grazie a una mail mandata all'indirizzo sbagliato: una stupida e innocente mail che mette in contatto un uomo e una donna scatenando in loro sentimenti che credevano di avere ormai abbandonato. A dimostrazione di quanto possa essere vero e intenso anche un amore platonico. Lo consiglio vivamente, soprattutto ai più romantici o a chi nell'amore non crede più.
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5.0Da leggere, 27-11-2013, ritenuta utile da 1 utente su 4
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Un romanzo moderno che trasmette una dolcezza infinita. Un racconto fatto di parole e sogni. I protagonisti sono Emma e Leo, due adulti che riescono a conoscersi solo attraverso mille parole scritte tramite mail. Ben presto quest'amicizia riesce – solo mediante parole sincere – a diventare qualcosa di più e per i due protagonisti tutto cambia. Una storia mai banale che coinvolge il lettore tanto da desiderare di vivere egli stesso il racconto di Emma e Leo. Ho letto questo libro in due giorni. È stato meraviglioso. Lo consiglio.
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4.0Effetto dopante!, 11-10-2012
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Moderna storia d'amore che nasce attraverso una corrispondenza via internet a seguito di un banale errore nell'indirizzo e-mail. Primo consiglio: se decidete di leggerlo procuratevi in anticipo anche il seguito "La settima onda", perchè l'effetto è altamente dopante e occorre avere una "seconda dose"... Anche per sapere come va a finire! Secondo consiglio: iniziate la lettura se sapete di avere a disposizione qualche ora, perchè sarà difficile lasciarlo. Scherzi a parte, l'ho letto in un giorno o due e mi ha appassionata. E ho riflettuto su questo appassionarmi: era l'effetto del meccanismo fin troppo facile della storia basata sullo svelarsi a poco a poco, del fascino del virtuale, dell'emozione a poco prezzo? O era molto di più? Ho fatto leggere i libri al mio compagno, ad amiche intelligenti e sensibili, e tutti sono stati "catturati" nello stesso modo. Le mie conclusioni sono che il libro, pur basandosi su un semplice svelarsi e coinvolgersi, in un tira e molla emozionante dove alla fine accade ben poco, in realtà fa accadere molto: siamo in un'era in cui ci si rifugia sempre più in identità contraffatte, in rapporti virtuali, in realtà fittizie dove si sostituisce il coraggio del guardarsi negli occhi con la rassicurante mediazione tecnologica. Qui però i protagonisti non si sono cercati, si sono trovati per un caso (l'errore nell'indirizzo) e si riscoprono attratti dal reciproco conoscersi, un conoscersi sia essenziale, sia un po' costruito se si vuole, per sedurre, ma sempre intelligente e consapevole. I protagonisti sanno benissimo che tutta la magia nasce e si alimenta proprio per il fatto che non si vedono e che ogni desiderio di incontro rischierebbe di rendere prosaico e deludente tutto ciò che si è creato. Come risolvere il dilemma non facile? Ho apprezzato la bella scrittura, la perfetta ricostruzione dei meccanismi femminili (Emmy che è gelosa da subito! ) , il non cadere mai in troppo facili situazioni pruriginose, il rendere perfettamente la dipendenza che queste storie fuori dalla realtà producono, la credibilità della corrispondenza. Queste cose accadono, sono una novità del nostro tempo. A me è accaduta la stessa cosa, proprio sbagliando indirizzo e iniziando una fitta corrispondenza con un'altra donna, con la quale è nata un'amicizia. Queste cose accadono...
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3.0Piacevole, 16-05-2012
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Bisogna sperimentare anche una narrativa contemporanea e non solamente quella passata, appartenente ai grandi capolavori! Questo testo riesce fin da subito a far parlare di sè, aprendo forti dibattiti tra chi sostiene che sia un capolavoro e chi contrariamente lo rinnega, trovandolo semplicemente un testo qualsiasi, per giunta anonimo e poco nnovativo. Nell'incertezza posos dire di averlo trovato godibile anche se davvero non porta alcuna innovazione!
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3.0Noioso, ripetitivo, 09-05-2012
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Inizialmente gli avevo assegnato quattro stelle per l'originalità dell'argomento (il romanzo è scritto interamente sotto forma di email che si inviano i due protagonisti, legatisi per caso a causa di un'email trasmessa all'indirizzo sbagliato) Poi le ho diminuite a tre perchè sebbene descriva l'idea di come oggi spesso ci si possa rapportare meglio, e anche innamorarsi, solo tramite web, in fondo è abbastanza inconcludente e scontato.
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5.0BREVE MA INTENSO, 05-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 3
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Una vocale può cambiare la vita di due persone che non si conoscono e che non avrebbero mai creduto di conoscersi? Accade ad Emmi, detta Emma persino per suo marito e le amiche, ma Emmi solo per Leo, l'uomo che Emmi ha conosciuto per caso, per errore, perché invece di inviare l'email di disdetta ad una rivista di nome Like, la invia a LEO LEIKE. Subito si capisce chi è Emma, in quanto non avendo risposta dalla rivista, credendosi ignorata, cosa che Emma non sopporta, insiste a riscrivere all'indirizzo email sbagliato finchè Leo non le risponde. Da quel momento, inizia una fitta corrispondenza tra i due tramite internet. Ogni loro email è attesa con ansia, trepidazione e crampi di stomaco. Non si daranno mai del tu, pur chiamandosi tesoro, amore mio ecc. Le loro parole sono un'attesa continua di scambi verbali frizzanti, provocanti. Ogni volta si lasciano andare sempre di più, raccontandosi della loro vita privata dandola come un terzo personaggio della loro corrispondenza che va accettato. Non c'è alcuna possibilità che uno dei due possa cambiare la propria vita per l'altro. Giocano ad immaginarsi il loro aspetto, gioiscono dell'incertezza, non fanno azioni concrete per incontrarsi. Lei prova addirittura a farlo fidanzare con una sua amica, ma nel sospetto di esserci riuscita diventa acida e permalosa, perché naturalmente anche se non lo vuole ammettere ne è gelosa. Lui si lascia andare meno, e riesce a dire ciò che prova solo da ubriaco. Le sue email si fanno attendere sempre troppo, forse per legarla ancora di più a se. Fanno patti, si fanno mille domande, provano ad incontrarsi scrivendosi fino all'ultimo secondo prima di farlo per rimandare l'evento. Ognuno di loro si è creato un'immagine dell'altro e temono di non potersi più aggrappare all'illusione, di non piacersi e quindi perdersi. Lui sembra una persona che si impegna in un rapporto solo quando capisce che sta finendo e lei si aggrappa alla sua visione idilliaca del suo matrimonio che tutti i suoi amici invidiano e di fronte a cui si sentono imperfetti. Paradossalmente, ognuno per entrambi è il mondo esterno, un'evasione con cui confrontare la propria quotidianità. Potrebbero continuare così per sempre, accontentandosi di ascoltare la voce dell'altro senza avere idea della faccia che pronuncia le parole, senza neanche fare un tentativo di parlarsi al telefono magari. L'attesa di un email costituisce un legame, un'assicurazione dal non interrompere il dialogo come potrebbe avvenire con una telefonata. Si illudono che possono concedere una parte di se all'altro senza togliere niente alla propria vita, alle persone che ne fanno parte, finchè un evento esterno non crea l'inevitabile pensiero che qualcosa in una direzione o in un'altra deve accadere. Consiglio di leggere questo libro assolutamente avendo il seguito a disposizione. E' necessario perché il finale è sconvolgente, uno schiaffo, come il vento del nord che fa sentire freddo, una terribile assenza incolmabile.
Ricorda un po' il film C'è posta per te e il libro Un giorno di David Nicholls.
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4.0Semplicemente bello, 05-05-2012
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Un libro breve, facile da leggere e insolitamente emozionante. Lo scambio casuale di mail fra due sconosciuti mi ha molto coinvolta, forse perchè si adatta all'evoluzione dei nostri tempi che punta soprattutto sulla conoscenza "virtuale", che è forse l'unico vero modo per conoscersi veramente nell'intimo. Assolutamente consigliato.
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4.0Uno scambio di email , 26-04-2012
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Il "romanzo epistolare via email" è molto piacevole e adeguato ai tempi, il modo in cui sono composte le email è plausibile (perché siano delle reali email) e il ritmo è incalzante. Il romanzo si legge in un giorno, però ci lascia degli spunti di riflessione interessanti sui legami di coppia. Io l'ho trovato una gradevole lettura, e poi è avvincente.
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5.0Le ho mai raccontato del vento del nord, 19-04-2012, ritenuta utile da 1 utente su 8
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Si legge veramente in brevissimo tempo, quindi iniziatelo a leggere quando avete almeno un'ora a disposizione, perchè non riuscirete veramente a staccarvene. Scritto come se stessi leggendo la posta elettronica di due estranei tra cui nasce l'amore. Perfetta storia d'amore per gli internauti, consigliato!
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4.0Originale, 17-04-2012
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Un libro divertente, molto originale e commovente. Due persone per uno strano caso del destino, si conoscono attraverso le diverse mail che si scambiano, le mail sono dapprima quasi impersonali, ma con lo scorrere dei giorni diventano sempre più intime e profonde e portano i due a conoscersi in un modo quasi viscerale, che solo la scrittura può rendere possibile. Splendido libro, che pone l'accento sull'importanza del fato come guida inconsapevole della nostra vita.
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4.0Le ho mai raccontato del vento del Nord, 28-03-2012
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Causa i pareri contrastanti su tale libro ho aspettato che uscisse la versione economica e ora mi pento di non aver letto prima questo bel gioiellino. Una scambio di email che inizia per caso tra due perfetti sconosciuti che pian piano impareranno a conoscersi meglio e a darsi persino consigli per comprendere se stessi.
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