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Heranush, mia nonna. Il destino di una donna armena

Heranush, mia nonna. Il destino di una donna armena

3.0

di Fethiye Çetin


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Descrizione

Una nonna musulmana come tante, almeno così credeva sua nipote Fethiye. Finché un giorno la nonna le rivela il suo segreto: nata in un villaggio armeno di religione cristiana, il suo nome era Heranush quando nel 1915, all'età di dieci anni, i turchi massacrarono la sua gente deportando donne e bambini. Adottata da un capitano dell'esercito turco, iniziò una nuova vita da musulmana con il nome di Seher, mentre la sua famiglia subiva la diaspora. Il desiderio di rivedere ancora una volta i familiari fuggiti in America spinge la donna, in punto di morte, a chiedere alla nipote di ritrovare i suoi cari. Nella testimonianza di Heranush, il destino di migliaia di famiglie armene.

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Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)


3.0Heranush mia nonna, 26-07-2011
di M. Leccisi - leggi tutte le sue recensioni

Non è quel che si definisce un capolavoro, ma comunque resta una lettura piacevole. Eppure, leggerlo è un'esperienza luminosa. Luminosa perchè Heranush, la nonna di fethiye etin, è una donna che ha saputo conservare la luce della memoria come si fa con il fuoco durante una lunga notte. Non c'è odio, non c'è desiderio di vendetta ma cura dolce per le proprie radici. Una cura tenera, fra mani di donna. E sono, infatti, le donne armene -sottratte bambine alle loro famiglie durante 'la lunga marcia- ad essere chiamate 'i resti della spada' . Una salvezza che le ha anche deprivate delle loro origini in uno Stato che ha negato fino a pochi anni fa il genocidio degli armeni, costringendoli ad un silenzio doloroso e carico di vergogna; loro, che già erano vittime.
Un libro che va letto, e non c'è molto da aggiungere.
Lo ricorderete come se fosse una memoria vostra.


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