Il gusto proibito dello zenzero

Il gusto proibito dello zenzero

4.5

di Jamie Ford


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Descrizione

Seattle. Nella cantina dell'hotel Panama il tempo pare essersi fermato: sono passati quarant'anni, ma tutto è rimasto come allora. Nonostante sia coperto di polvere, l'ombrellino di bambù brilla ancora, rosso e bianco, con il disegno di un pesce arancione. A Henry Lee basta vederlo aperto per ritrovarsi di nuovo nei primi anni Quaranta. L'America è in guerra ed è attraversata da un razzismo strisciante. Henry, giovane cinese, è solo un ragazzino ma conosce già da tempo l'odio e la violenza. Essere picchiato e insultato a scuola è la regola ormai, a parte quei pochi momenti fortunati in cui semplicemente viene ignorato. Ma un giorno Henry incontra due occhi simili ai suoi: lei è Keiko, capelli neri e frangetta sbarazzina, l'aria timida e smarrita. È giapponese e come lui ha conosciuto il peso di avere una pelle diversa. All'inizio la loro è una tenera amicizia, fatta di passeggiate nel parco, fughe da scuola, serate ad ascoltare jazz nei locali dove di nascosto si beve lo zenzero giamaicano. Ma, giorno dopo giorno, il loro legame si trasforma in qualcosa di molto più profondo. Un amore innocente e spensierato. Un amore impossibile. Perché l'ordine del governo è chiaro: i giapponesi dovranno essere internati e a Henry, come alle comunità cinesi e, del resto, agli americani, è assolutamente vietato avere rapporti con loro. Eppure i due ragazzini sono disposti a tutto, anche a sfidare i pregiudizi e le dure leggi del conflitto.

Note sull'autore

Jamie Ford è l’autore statunitense che ha esordito con il romanzo dal titolo “Il gusto proibito dello zenzero”, del 2012. Jamie Ford è nato e cresciuto nel quartiere cinese di Seattle, la città principale dello Stato di Washington, negli Stati Uniti d’America. Lui è membro di una famiglia che discende dai primi pionieri che giunsero nel Nevada. Suo bisnonno Min Chung, di origini cinesi , nel 1865 si trasferì dalla Cina a San Francisco per lavorare nelle miniere. Fu lui a cambiare il nome da Chung a Ford. Jamie Ford è autore di numerosi racconti, i quali hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Il suo romanzo d’esordio, “Il gusto proibito dello zenzero”, è stato accolto calorosamente dal pubblico e dalla critica, venendo poi tradotto in 17 lingue. Jamie Ford è uno dei membri della Squaw Valley Community of Writers. Attualmente vive e lavora nel Montana, assieme alla moglie e ai figli.
 

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 40 recensioni)

5.0Oai deki te ureshii desu, 14-10-2013
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Il dolce e proibito amore di due ragazzini cresciuti in fretta, una pagina di storia crudele sul razzismo sconosciuta al giorno d'oggi, la tenera promessa della felicità al di là di un filo spinato e la speranza che ti aiuta ad andare avanti e a credere nell'amore eterno... Grazie Ford per quello che ho letto e per le emozioni che mi ha fatto provare, hai scritto un libro veramente speciale, unico e indimenticabile che consiglio vivamente a tutti gli appassionati di lettura.
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5.0Bellissimo!, 04-04-2013, ritenuta utile da 109 utenti su 111
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Una lettura per me assolutamente coinvolgente ed appassionante, intensa ed emozionante nonostante il finale agrodolce. Voto quindi cinque stelline perchè proprio mi ha completamente soddisfatta, nonostante io parta sempre un pò prevenuta quando mi capitano fra le mani libri tanto pubblicizzati ed osannati come questo. Jamie Ford racconta la storia di un'amicizia che pian piano si trasforma in amore, il tutto sullo sfondo della guerra, dell'odio e della discriminazione razziale. Provate a leggerlo, merita secondo me!
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4.0Il gusto proibito dello zenzero, 02-04-2013
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Devo dire che ho trovato questo libro assolutamente delizioso. Non assegno il massimo dei voti solo perchè causa le vacanze di Pasqua non ho potuto leggerlo con continuità, quindi non l'ho gustato appieno perchè letto a più riprese. Storia veramente toccante, un'amicizia e un amore innocente divisi dalla differenza culturale e dal periodo storico. Da leggere
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5.0Da non perdere, 30-05-2012
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Un romanzo ambientato in America nel 1942 in piena seconda guerra mondiale, il protagonista è Henry, un dodicenne di origine cinese ma che vive lì da sempre e che proprio a cause delle sue origini orientali è costretto a subire maltrattamenti e violenze. Storia di razzismo ma anche di amore poichè Henry incontrerà una ragazza come leui, con le stesse problematiche, i due diventeranno amici sostendendosi a vincenda e da questo legame così viscerale sboccerà un sentimento più profondo. Storia di un fiore che sboccia nelle avversità.
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4.0Piacevole, 18-05-2012
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Commovente, profondo e coinvolgente. Il gusto proibito dello zenzero è un testo piacevole, dallo stile fluido e scorrevole che riesce con immediatezza a catturare l'attenzione del lettore. I personaggi sono monotoni ma comunque ben descritti e inoltre la trama, epr quanto lineare si sia dimostrata, riesce a risultare apprezzabile e interessante. Sicuramente una valida proposta letteraria!
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4.0Molto bello, 11-05-2012
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Un libro davvero molto bello, che racconta dei campi di prigionia in cui erano rinchiusi i giapponesi durante la seconda guerra mondiale. Una lettura molto commovente, un racconto che lascia veramente il segno. La scrittura ha una così forte fluidità che è capace di catturare il lettore ed intrappolarlo tra le pagine del libro. Davvero molto bello.
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4.0Fascino orientale, 10-05-2012
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Un romanzo emozionante, anche se la lettura soprattutto nei primi capitoli non scorre molto. Oltrepassati con un po' di lentezza, poi ci si lascia trainare completamente nella storia grazie alla trama labirintica e alle descrizioni molto particolareggiate dei luoghi e dei protagonisti. Questo romanzo mi ha fatto conoscere anche un avvenimento della storia americana che non conoscevo totalmente, una realtà cruda e drammatica. Molto bello.
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3.0Il gusto proibito dello zenzero, 27-04-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Me lo ha consigliato un'amica che ne era rimasta davvero entusiasta e anche a me è piaciuto abbastanza...
Un romanzo che racconta il bombardamento di Pearl Harbour vissuto dai giapponesi allora residenti negli States e cittadini americani e questo punto di vista probabilmente è il punto vincente del libro: una visione poco conosciuta che rende quindi il testo originale e interessante.
Alle vicende di emarginazione e pregiudizio si affianca la storia di un'amicizia raccontata in modo tenero e intenso
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5.0Intenso, 29-03-2012
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Una continua riflessione, sull'emarginazione e i pregiudizi dettati dall'appartenenza razziale, su un periodo storico da dimenticare, sulle parole non dette nel rapporto tra padri e figli e nel contempo una bellissima storia d'amore a dispetto di tutto e di tutti. Un sentimento che pur soffocato per tutte le ragioni sopra espresse, resta vivo nel cuore dei protagonisti. Non sempre nella vita c'è una seconda possibilità, ma questo è un libro e ci piace sognare.....
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5.0Manca un lieto fine: (, 03-01-2012
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Una bellissima storia d'amore che si svolge sullo sfondo della II Guerra Mondiale... Sinceramente non ne ho mai saputo nulla degli internamenti del popolo giapponese in quel periodo e la cosa che mi ha colpito di più di questo romanzo è proprio la maniera in cui l'autore ha descritto l'atteggiamento di quel popolo in quella situazione lì... Dopo aver visto la quasi "sovraumana" compostezza con la quale hanno gestito i recenti disastri naturali, non mi aspettavo una reazione diversa di fronte alla tragedia dell'internamento nei campi di concentramento ma mi ha veramente commosso il tratto in cui l'autore descrive come i giapponesi accettino con tacita accettazione le ingiustizie di una nazione che non li vuole, ma alla quale ormai essi appartengono. Peccato solo che il finale lasci un pò di amaro in bocca, perchè come dice Ford "Certe cose non puoi rimetterle insieme. Certe cose non le puoi più aggiustare. Due pezzi rotti non formeranno mai più un intero. "
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3.0Il gusto proibito dello zenzero, 18-12-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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E' un bel libro. Scrittura piacevole. Storia interessate e delicata. Non l'ho trovato bilanciato: finale troppo affrettato. Ben delineati i personaggi. Fantastico quello del jazzista. Detestabili sotto certi aspetti i genitori di lui, ma l'amore di genitore può portare a fare cose impensabili per un proprio ideale di correttezza e felicità. Stupendi quelli di lei, così culturalemente aperti e pronti accettare una diversità che è solo negli occhi di odia e non ama.
Non sapevo nulla della situazione a cui sono stati sottoposti i giapponesi di seconda generazione negli Usa durante la guerra. Spaccato culturale interessante.
Una storia di vero amore e vera amicizia.
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5.0Commovente e delizioso, 28-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 3
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Un libro che mi ha rivelato una parte della storia, relativa alla seconda guerra mondiale, per me sconosciuta. L'intreccio umano romanzato non toglie nulla alla triste realtà delle vicende veramente accadute. E' risaputo che la Storia viene scritta dai vincitori e talvolta si tralasciano eventi che hanno avuto un senso, ma scomodi.
Il finale mi ha commosso alle lacrime.
Bellissimo libro che ho indugiato ad acquistare, pensando ai soliti lanci pubblicitari, invece mi sono dovuta ricredere, Penso, che nel tempo, lo rileggerò
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