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The giver-Il donatore

The giver-Il donatore

di Lois Lowry

4.5

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  • Editore: Giunti Editore
  • Collana: Y
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2010
  • EAN: 9788809743793
  • ISBN: 8809743792
  • Pagine: 256
  • Formato: rilegato
Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 25 recensioni)

5.0Da leggere, 14-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Confermo che questo è un libro particolare e agghiacciante, quindi può piacere oppure assolutamente no. A me è piaciuto.
E' interessante leggere e immaginare come potrebbe un giorno evolversi la società umana e questa potrebbe essere una delle possibilità.
Lo consiglio davvero tanto questo piccolo libro dall'aspetto e contenuto saggio, ma saranno anche parecchi coloro che non lo ameranno o lo troveranno per nulla interessante, quindi è consigliabile ad un pubblico "aperto".
Buona lettura: )
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5.0Delicato ma dalle tematiche forti, 28-12-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro che ben si presta ad essere letto in questo periodo di Natale per i sentimenti che trasmette, la magia che ci dona e la delicatezza della penna dell'autrice pur nel trattare argomenti scottanti come la sessualità, l'eutanasia e l'infanticidio.
Prima di iniziare la lettura già fantasticavo ammirando la copertina di questo romanzo, diventato ormai un classico del nostro tempo: delle farfalle dai molti colori vivaci che si levano in volo dalle mani rugose di un'anziana persona, su uno sfondo color seppia; le prime pagine poi, mi hanno dato subito la conferma che era il libro che mi aspettavo fosse.
La fantasia inizia a correre fin da subito, ma prima di farci addentrare nel romanzo ci viene proposta una splendida prefazione a cura di Tommaso Pincio con un azzeccato accostamento al poeta inglese Samuel T. Coleridge che pose l'interessante questione del "cosa accadrebbe se al momento di riaprire gli occhi, dopo il sonno, dopo aver sognato, ci trovassimo con un fiore in mano? ". Probabilmente penseremmo che il Paradiso esiste, ed i nostri sogni sono le manifestazioni di mondi e dimensioni ulteriori...
Romanzo distopico.
Jonas, il protagonista del romanzo, vive in una Comunità particolare, dove il suo contributo, come quello degli altri abitanti, consiste nel raccontare la mattina successiva i sogni fatti nella notte. Ma Jonas sogna rare volte e spesso i suoi ricordi sono confusi...
La Comunità è un surrogato terrestre del Paradiso, dove i bisogni di tutti sono equamente soddisfatti, dove non esistono più malattie, non si conosce la guerra, la violenza e la povertà. Dove ad ogni membro viene affidato un compito ben preciso e tutto è regolato da strettissime regole; dove chi sbaglia più di due volte può essere "congedato"; dove sono stati banditi gli "impulsi", cioè i naturali istinti sessuali, repressi sin da bambini e le emozioni e i sentimenti sono cose sconosciute. Tutto è designato, persino le frequentazioni e le amicizie.
Una Comunità con l'immagine di ordine e perfezione a cui ogni cittadino deve conformarsi.
Jonas diverrà il nuovo Accoglitore di memorie, colui che riceverà dal Donatore la storia della Comunità, per diventare poi a sua volta un Donatore. Sulle sue spalle e per sè dovrà tenere il peso delle tristi memorie passate e conservare i ricordi, affinchè grazie a questi possa essere la persona saggia da consultare nel caso di decisioni importanti. Quattro requisiti per questo compito: intelligenza, integrità, coraggio, saggezza oltre alla capacità di vedere oltre.
Così Jonas crescerà tutto di colpo.
Che Jonas fosse speciale lo si capisce fin da subito, proprio perchè non si comporta da automa come gli altri, ma si pone delle domande: "perchè devo curare le pulsioni? Perchè devo curare una cosa piacevole? ". E arriva presto alla conclusione che è importante poter scegliere. Ma nella Comunità non è permesso ad alcuno fare scelte per conto proprio.
Jonas prova pena per il Donatore e paura per sè stesso perchè di lì a poco avrebbe dovuto portare da solo il pesante fardello delle memorie: memorie belle, dolci, care, ma anche memorie di guerra, di carestie, di fame, di morte...
Così, Jonas, dopo essersi reso conto della facilità con cui un neobimbo possa essere "congedato", insieme al Donatore decide di escogitare una soluzione alternativa.
Un romanzo delicato, ricco di riflessioni, e che ti tocca dentro.
Come il Donatore inizia pian piano a colorare con le memorie la vita di Jonas, così l'autrice scalda e colora a poco a poco la nostra anima con le sue parole: da un inizio piatto ed incolore, gradualmente riesce a farti affezionare a Jonas ed a Gabriel, ad avvolgerti con il suo racconto, e ad infondere nei nostri cuori quel puro calore originato dall'amore, facendo di questo romanzo un'ottima lettura da fare accanto all'albero di Natale e al tepore di queste feste.
Un romanzo dolce che scalderà i vostri cuori e farà riflettere. Ottimo e consigliatissimo.
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4.0Interessante, 22-09-2011
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Il donatore è un romanzo ambientato in una comunità, dove vigono delle regole precise, un piccolo mondo a parte, dove le emozioni (dolore, perdita... ) sono bandite.
Il protagonista del romanzo è jonas un undici, che presto diventerà dodici e scoprirà che ruolo nella comunità andrà a ricoprire. I ruoli vengono scelti da un consiglio...
Un romanzo scritto molto bene, toccante.
Consigliato
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5.0Da non perdere, 20-09-2011
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Poesia allo stato puro, il Donatore vi trasporterà in un mondo perfetto ma senza colori, passato o sentimenti. Accanto al protagonista cominceremo a farci domande su libertà e felicità e se una può esistere senza l'altra. La risposta non è così semplice né scontata. Ma la lezione è una: noi soli possiamo decidere del nostro destino. Niente può essere deciso al posto nostro in nome di un bene superiore.
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5.0Bellissimo., 12-09-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Ho iniziato la lettura di questo libro con qualche tentennamento, ma poi non sono riuscita a scollarmici. Sarà per la semplicità, sarà per la trama, ma è una vera bellezza che sento di consigliare a tutti come lettura. Una storia emozionante, forse già sentita in alcuni punti, ma sicuramente che si lasica apprezzare.
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5.0Perfetto, 04-09-2011
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Un libro bellissimo. Racchiude poesia e crea un mondo illusorio dove tutto sembra perfetto. Agli occhi del piccolo protagonista nulla è così giusto come vivere secondo i dettami della società. Ci penserà un vecchio, il custode della memoria, a mostrargli in modo obiettivo il vero volto della società in cui vive. E a farlo crescere.
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4.0Molto bello, 11-08-2011
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Primo libro di una trilogia scritta da Lois Lowry. Una storia davvero affascinante dove si incontrano più personaggi che danno vita ad un romanzo davvero molto bello. Si vive in un mondo completamente diverso dal nostro dove esistono regole diverse e la Lowry ha scritto proprio una bella storia. Da leggere
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4.0The giver, 03-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Pur essendo il primo libro di una trilogia, può essere letto tranquillamente da solo, dal momento che i successivi sono ambientati in altri mondi e con protagonisti differenti. In questo libro, ci troviamo in una società perfetta, priva di passato e con un futuro già pianificato, dove non esistono nè sentimenti, nè emozioni, e neanche compleanni.
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5.0Il donatore, 03-07-2011
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A metà tra il romanzo per ragazzi e la fantascienza, The giver di Lowry Lois è un libro che fa davvero pensare. La sensazione della perfezione della società in cui si svolge il racconto viene infranta aglio occhi di un bambino, che è destinato a diventare colui che deve conservare la memoria delle cose. Bellissimo e poetico, questo libro dovrebbe essere consigliato a tutti gli adolescenti.
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5.0Da brividi, 28-04-2011
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Sono molti, ormai, i libri che trattano questo tema di un futuro senza diritti o possibilità di scelta, ma "The giver" è stato uno dei pochi che ci è riuscito in pieno. Una scrittura semplice, adatta anche ad un pubblico giovane, è riuscita a farmi apprezzare un po' di più questo mondo.
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5.0The giver, 30-03-2011
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Un bellissimo libro, che tratta temi scottanti quali l'eutanasia e il controllo delle nascite, in una società dove tutto è perfetto e non vi sono nè emozioni, nè colori, nè musica. Sembra di vivere in un mondo perfetto, ma la strabiliante realtà si mostra agli occhi del giovane protagonista, che, a suo modo, dovrà prendere provvedimenti. Posso solo consigliare di leggerlo: è eccezionale.
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4.0Realistico, 17-03-2011
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Che bello se si potesse vivere la realtà del nostro mondo d'oggi in uno spazio in cui si potesse fare solo del bene e dove non esistesse il male. Ho preso questo libro pensandolo solamente un libro per ragazzi, invece si è rivelato molto, ma molto di più.
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