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Il giorno prima della felicità

Il giorno prima della felicità

di Erri De Luca

4.0

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  • Editore: Feltrinelli
  • Collana: I narratori
  • Data di Pubblicazione: marzo 2009
  • EAN: 9788807017735
  • ISBN: 8807017733
  • Pagine: 133
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Feltrinelli
Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta: elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere. Da lui impara il giovane chiamato "Smilzo", un orfano formicolante di passioni silenziose. Don Gaetano sa leggere nel pensiero della gente e lo Smilzo lo sa, sa che nel buio o nel fuoco dei suoi sentimenti ci sono idee ed emozioni che arrivano nette alla mente del suo maestro e compagno. Scimmia dalle zampe magre, ha imparato a sfidare i compagni, le altezze dei muri, le grondaie, le finestre - a una finestra in particolare ha continuato a guardare, quella in cui, donna-bambina, è apparso un giorno il fantasma femminile. Un fantasma che torna più tardi a sfidare la memoria dei sensi, a postulare un amore impossibile. Lo Smilzo cresce attraverso i racconti di don Gaetano, cresce nella memoria di una Napoli (offesa dalla guerra e dall'occupazione) che si ribella - con una straordinaria capacità di riscatto - alla sua stessa indolenza morale. Lo Smilzo impara che l'esistenza è rito, carne, sfida, sangue. È così che l'uomo maturo e l'uomo giovane si dividono in silenzio il desiderio sessuale di una vedova, è così che l'uomo passa al giovane la lama che lo dovrà difendere un giorno dall'onore offeso, è così che la prova del sangue apre la strada a una nuova migranza che durerà il tempo necessario a essere uomo.

Note su Erri De Luca

Erri De Luca è nato a Napoli il 20 maggio 1950. Il critico letterario Giorgio De Rienzo lo ha definito lo scrittore del decennio. Ha trascorso gli anni della giovinezza in modo avventuroso. Nel ‘68 è a Roma, dove farà parte del Gaos, il gruppo di agitazione di operai e studenti dal quale poi nascerà Lotta Continua. Svolge molti lavori sia in Italia sia all'estero, come operaio, muratore, magazziniere e camionista, prendendo parte, in qualità di autista di convogli umanitari, al conflitto che ci fu nei paesi dell'ex-Jugoslavia. Studia da autodidatta numerose lingue, tra cui lo yiddish e l'ebraico antico. Le competenze linguistiche acquisite gli permettono di fare il traduttore. L'esordio letterario avviene nel 1989, con il romanzo intitolato "Non ora, non qui", in cui racconta la sua infanzia a Napoli, città che ricorre spesso nelle sue opere. Collabora con numerosi giornali, tra cui la Repubblica e Il Corriere della Sera. I numerosi romanzi di successo che scrive a partire dal 1989, oltre ad alcune pregevoli poesie, fanno di Erri De Luca una delle voci più piacevoli nel panorama italiano della letteratura contemporanea.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (3.8 di 5 su 29 recensioni)

4.0Parte in quarta , 13-12-2013
di - leggi tutte le sue recensioni
L'unica pecca di questo raccontino è che una volta iniziato non potrete non finire di leggerlo! È notevole l'assonanza con l'umorismo di Moore o di Thinkett - anche se ovviamente diverso da entrambi. Sarebbe interessante entrare nel dibattito saggistico, ma non ne ho le competenze né la capacità. Ad altri istanti e ad altri saggi l'ardua sentenza. Ottime caratterizzazioni e trama geniale - soprattutto per come finisce. Splendido il ricordo di Reed. Resta la curiosità per il metodo di arricchimento in una settimana, che mi piacerebbe tanto provare...
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5.0Il giorno prima della felcità, 04-09-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
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Erri de Luca ci racconta attraverso gli occhi del protagonista la vita di un ragazzino orfano della Napoli del secondo dopoguerra.
Il libro è scritto in modo delicato e non mancano tragedia e ironia. In questo modo accompagnare il protagonista nella sua crescita sarà un piacere che nessun lettore dovrebbe farsi sfuggire.
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4.0Il giorno prima della felicitià, 26-05-2012, ritenuta utile da 9 utenti su 19
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"Il tempo non è un sacco, magari è un bosco. Se hai conosciuto la foglia, poi riconosci l'albero. Se l'hai vista negli occhi, la ritroverai. Pure se è passato un bosco di tempo. " Un bambino che diventa uomo attraverso l'esempio di un adulto che gli fa da padre e maestro; una Napoli chiassosa che ama ma non perdona; la ricerca di una felicità mai avuta ma agognata quasi con il timore reverenziale di chi sa che no, non fa per lui. E' una sorta di sabato del villaggio applicato all'amore, alla passione, alla maturità: la felicità per molti, si ferma il giorno prima del suo arrivo. Umanamente splendido e di rara amarezza.
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4.0Il giorno prima della felicità, 02-03-2012
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Storia delicata di un bambino che si conosce attraverso i racconti di Gaetano, il portiere-padre che lo accompagna e lo fa crescere spiritualmente. Un libro che affronta temi importanti, la guerra, l'insegnamento che riceviamo dalla nostra città e che come ogni altro suo romanzo sa toccarci nel profondo e farci riflettere.
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3.0Consigliato con piacere!, 01-03-2012
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Un libro che affascina fin da subito il lettore, coinvolgendolo con un ritmo leggero, con lo stile piacevole e scorrevole di Erri DE Luca. Il romanzo si rivolge fortemente a un pubblico interessato ed esigente, alla ricerca di un libro su cui riflettere, da leggere e rileggere diverse volte. Consigliato con piacere!
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4.0Affascinante, 29-02-2012
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Uno di quei libri da leggere tutto in un fiato. Erri de Luca non delude neanche questa volta e ci regala un romanzo affascinante nel quale il bambino protagonista si conosce e conosce la sue sensazioni attraverso i racconti di Gaetano, il portiere del suo palazzo che praticamente lo cresce come un figlio.
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4.0Un giorno di felicità, 15-02-2012
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Un libro che non permette al lettore di distaccarsi dalla letture delle sue pagine. Il giorno prima della felicità è un romanzo molto profondo, ricco di pensieri di stampo filosofico, caratterizzato da uno stile più che adorabile e asciutto. Il libro esprime la necessità dell'uomo di integrarsi con l'ambiente circostante, e la costante necessità di sapere convivere con gli altri.
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3.0Il giorno prima della felicità, 07-02-2012
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I libri di Erri De Luca sono scritti sempre in modo molto delicato, preciso e puntuale, con tanti particolari e la capacità di trasmettere bene immagini e sensazioni e anche questo non fa eccezione.
Ambientato a Napoli, in realtà rimanda un'immagine che potrebbe essere quella della realtà di tante altre città.
I personaggi protagonisti sono creati in modo da catturare l'attenzione del lettore e sono protagonisti di una storia sempre coinvolgente e a tratti anche toccante
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4.0Il giorno prima della felicità, 04-08-2011
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Il problema con De luca è che negli ultimi suoi lavori tira una brutta aria di ripetizione, qui c'è un miscuglio tra Montedidio e Tre cavalli. Ovviamente c'è Napoli, in tutto il suo essere partecipe della vita quotidiana. Un po' trama a tesi (il ragazzo orfano cresciuto non si sa da chi, il portinaio orfano che lo adotta moralmente) . Poi c'è il clima della fine della guerra. Saltando all'oggi del ragazzo (che pur sempre si colloca una trentina di anni fa), con il suo ricordo-presenza di un amore, di una ragazza amata "sin dal primo sguardo". E quella luce negli occhi e nell'essere che viene quando si sa che arriverà qualcosa di buono, quell'estasi appunto del giorno prima della felicità, sia essa l'amore, sia essa la liberazione. Che a volte riempie più della felicità stessa. Ripeto, però, che sembra riscrivere pezzi di altre storie. Da Montedidio viene tutta la fisicità della città, tutta la solitudine di un ragazzo in questo mondo "brutto e alieno". Da Tre cavalli il senso di un amore più grande di tutto il resto. Tra l'altro toccando quella corda di un amore pieno, sentito, ma dove si ha "paura" dell'oggetto amato. Perché irraggiungibile? Perché non ne siamo all'altezza? Saranno tante le domande e forse nessuna la risposta. Ma anche l'accenno all'America del Sud, non si sa quanto reale o agognata. La scrittura, ora dopo tante prove, si fa più docile all'ascolto. Ci si lascia guidare e non si viene fermati dalle asperità che un po' troppo riempivano le prime prove. Ora è un compiuto scrittore. Certo, qui in una prova che non è il massimo per me, che non mi lascia senza fiato come altre letture di questo periodo. Ma va bene anche così. Ci vuole tanto per riempire il nostro mondo. E De Luca ne tratteggia pezzi che non mi dispiacciono.
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4.0Felicità, 04-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
L'unica pecca di questo libretto è che una volta iniziato non potrete non finire di leggerlo! E' inevitabile l'assonanza con l'umorismo di Moore o di Pratchett - anche se ovviamente diverso da entrambi. Bellissime caratterizzazioni e trama geniale - sopratutto per come finisce. Bellissimo il ricordo di Reed. Rimane la curiosità per il meccanismo di arricchimento in una settimana, che mi piacerebbe tanto testare...
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5.0Il giorno prima della felicità, 29-07-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 3
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I vecchi palazzi di Napoli sono nidi per i fantasmi, con una affermazione semplice e un po' curiosa inizia il racconto di un ragazzino smilzo, orfano, che ama recuperare la palla in qualunque posto e a qualunque costo, impara ad arrampicarsi a scavalcare ringhiere, intrufolarsi in piccoli nascondigli come un abile contorsionista e ogni giorno intravvede dalle finestre di quel balcone, complice delle sue trepidazioni, il suo fantasma femminile, che tornerà più tardi a sfidare la memoria dei sensi, a postulare un amore impossibile idealizzato e arricchito dalla filigrana delle sue emozioni.
Nello scenario di una Napoli forte e veritiera non poteva certo mancare il personaggio chiave del romanzo, Don Gaetano un vero fac totum elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere, consolatore e maestro di vita di questo ragazzino, solo e assetato di sapere, da lui impara a giocare a carte, a farsi scivolare la vita tra le mani impregnata di quel succo di un'esistenza stereotipata dove tutto immancabilmente può accadere il giorno prima della felicità. Un romanzo breve, dotato di intensità lessicale e forma dialogica piena di espressività simbolo di una città da sempre pura, ricca di folclore di storie di strada, di amori impossibili, di rapporti esclusivi, narrati da Erri De Luca napoletano d'eccellenza che riesce a trasportarci senza esitazioni nelle viscere del suo racconto, in un modo unico.
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4.0Il giorno prima della felicità, 25-07-2011
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Ogni suo libro porta con sè una tal ricchezza di significati da bastare per almeno una settimana. Alla fine, questo è un libro su Napoli, sì, certo; sulla guerra, sull'educazione sentimentale che un individuo riceve dalla propria città, ma poi la storia diventa universale. Forse perché ogni uomo è l'intero mondo, pur essendo uno.
Insomma, 'il giorno prima della felicità'è la storia di un percorso, e si sa che le strade che si percorrono per arrivare in qualche luogo sono piene di polvere e di incontri; piene di sguardi e di fantasmi.
Se poi si arriva da qualche parte, chissà?
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