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Fuori cornice. L'arte oltre l'arte

Fuori cornice. L'arte oltre l'arte

di Alessandro Dal Lago, Serena Giordano

4.0

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 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
Il mondo dell'arte è circondato da esperienze artistiche non ufficiali, popolari, religiose, marginali di cui raramente la critica e la storia dell'arte si interessano. In questo libro si analizzano opere ed esperienze creative che potrebbero tranquillamente essere collocate in quel mondo. Tre sono i casi studiati: l'arte votiva, l'outsider art e la street art, a ognuno dei quali è dedicato un capitolo. L'arte votiva è ignorata negli aspetti più contemporanei, ma visitando un qualsiasi santuario in Italia ci si può imbattere anche in linguaggi diversi dalla pittura figurativa: fotografia, installazioni, ready made, opere concettuali. All'arte degli outsider è sempre negata la consapevolezza del loro lavoro, e questo li separa definitivamente dai colleghi cosiddetti sani e liberi. La street art è spesso compromessa con la dimensione dell'arte ufficiale quando smette di essere tale ed è trasferita sulle pareti di una galleria d'arte. Il volume riconosce e discute le potenzialità di questi tre campi limitrofi, al fine di rendere più ricca la discussione del rapporto tra arte ed espressione umana.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Fuori cornice, 05-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Alessandro Dal Lago è un sociologo, Serena Giordano è artista e docente universitaria: in questo saggio mettono a frutto le rispettive competenze sul terreno insidioso della definizione di quali nell'attuale contesto siano i confini delle arti figurative. Si fa strada l'idea, oggi sempre più diffusa, che arte nel sistema attuale sia semplicemente quella che tale si definisce, e che, di fatto, da un punto di vista oggettivo sia difficile distinguere per contenuti, tecniche e caratteri estetici la produzione degli artisti riconosciuti da quella sorta all'esterno dei circuiti ufficiali. Le riflessioni dei due autori si pongono come seguito a quelle, di tenore analogo, sviluppate nel loro precedente saggio Mercanti d'aura.
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