Frau von Weber. Vita e morte di Mafalda di Savoia a Buchenwald

Frau von Weber. Vita e morte di Mafalda di Savoia a Buchenwald

5.0

di Renato Barneschi


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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0Dalla Reggia al Lager., 01-08-2011, ritenuta utile da 7 utenti su 7
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Mafalda di Savoia, figlia del Re d'Italia nonche' Principessa d'Assia moglie per Principe tedesco d'Assia, vissuta nella bambagia, gracilina e di indole bonaria e generosa, amava profondamente suo marito e i suoi figli. L'Armistizio, l'Italia ha cessato le ostilita' , il Re d'Italia e Badoglio siglano l'uscita dalla guerra dell'Italia, e poi scappano a gambe levate lasciando il popolo italiano in balia delle ire furibonde di Hitler. Un pololo allo sbando, nessun ordine preciso, nessuna considerazione per i nostri soldati al fronte, nulla di nulla, solo i nazisti. La vendetta di Hitler, se non posso vendicarmi del Re che da deposto il mio amico Mussolini, uccidero' i suoi figli e i suoi nipoti. Mafalda viene ingannata, in Ambasciata tedesca la aspetta la telefonata del marito assente da tempo per ragioni sconosciute (era prigioniero di Hitler) . Mafalda non subodora il rischio che sta correndo, va in Ambasciata e da qui subito l'arresto e la deportazione a Buchenwald. Il marito nel frattempo era gia' incarerato nel Lager di Flossenburg. Prigioniero scomodo nel Lager di Buchenwald, la figlia del Re d'Italia, nessuno deve sapere, il suo nome diverra' Frau Von Weber. Troppi italiani deportati in questo Lager, pochi contatti con Mafalda, ma la Principessa italiana e' riconosciuta da tutti. Gracilina, malaticcia, macilenta, consapevole che sarebbe morta in quel luogo di orrore, si privo' del suo gia' misero cibo per donarlo ai progionieri che incontrava. Mori' per una ferita, mori' perche' le SS la volevano eliminare, si sarebbe salvata se avesse ricevuto le tempestive cure adeguate. Una tomba anonima la sua, "Donna sconosciuta" sulla sua inesistente ladipe, inumana beffa tedesca. I deportati italiani non la dimenticano, la trovano ed onorano quella tomba con poche misere cose trovate in Lager, la rinominano col suo nome, Principessa Mafalda di Savoia, figlia del Re d'Italia.
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