€ 8.50
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Frammenti di un discorso amoroso

Frammenti di un discorso amoroso

di Roland Barthes


Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi tascabili
  • Traduttore: Guidieri R.
  • Data di Pubblicazione: 2001
  • EAN: 9788806158477
  • ISBN: 8806158473
  • Pagine: 258
Un vocabolario che comincia con un "abbraccio" e prosegue con "cuore", "dedica", "incontro", "notte", e "piangere" in cui Barthes interviene con il suo sottile ingegno di linguista a collezionare tutti questi discorsi spuri in un unico soliloquio. Per il grande pensatore francese l'amore è un discorso sconvolgente ed egli lo ripercorre attraverso un glossario dove recupera i momenti della "sentimentalità", opposta alla "sessualità", traendoli dalla letteratura occidentale, da Platone a Goethe, dai mistici a Stendhal. Si realizza così un repertorio suffragato da calzanti riferimenti letterari e da obbligati riferimenti psicanalitici sul lessico in uso nell'iniziazione amorosa.

Note su Roland Barthes

Roland Barthes nacque a Cherbourg, in Francia, il 12 novembre del 1915. Il padre morì nel corso di una battaglia navale l’anno successivo alla nascita di Roland. La madre, Henriette Binger Barthes, decise di trasferirsi a Bayonne, dove Roland trascorse l’infanzia. Nel 1924 Roland si trasferì assieme alla madre a Parigi. Qui studiò prima al liceo Montaigne e poi il Louis-le-grand. Quando Henriette diede alla luce un figlio illegittimo, i nonni paterni cessarono di aiutarla economicamente. La donna lavorò come rilegatrice di libri per mantere i figli. Nel 1934 contrasse la tubercolosi, e si trascinò la malattia per diversi anni a causa di continue ricadute. Dopo le scuole superiori, Roland studiò alla Sorbona, dove ottenne due lauree, una in Letteratura Classica (1939) e una in Grammatica e Filologia (1943). Negli anni Cinquanta e Sessanta insegnò in numerosi istituti, sia in Francia sia all’estero e collaborò con alcune testate giornalistiche. Fu direttore degli studi presso l'École pratique des hautes études dal 1962 al 1976 e dal 1976 al 1980 insegnò Semiologia al Collège de France. Nel 1953 scrive il suo primo libro: “Le degré zéro de l'écriture”, un volume in cui studiava l’incidenza del parlato nella narrativa contemporanea. Questo volume lo consacrò come degli dei più acuti e attenti critici del dopoguerra. Pubblicò numerose opere, in particolar modo nell’ambito dello strutturalismo e della semiologia. Le teorie da lui proposte sul linguaggio sono state un punto di riferimento per la semiologia e hanno fornito un notevole contributo nell’affermazione della nouvelle critique. Morì a Parigi il 26 marzo 1980, investito da un furgone.
 

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Roland Barthes: