€ 8.50
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Le figure dell'ansia

Le figure dell'ansia

di Eugenio Borgna

3.0

Fuori catalogo - Non ordinabile
Questo libro raccoglie una serie di interventi e di riflessioni sul tema dell'ansia di Eugenio Borgna, responsabile del Servizio di Psichiatria dell'Ospedale Maggiore di Novara. Il libro è diviso in quattro sezioni. La prima parte definisce e circoscrive l'ansia nei suoi aspetti patologici, differenziandola dalle esperienze comuni. Nella seconda parte viene trattata la dimensione clinica e psicopatologica dell'ansia. Nella terza e quarta parte vengono discusse rispettivamente la dimensione esistenziale (con particolare riferimento all'adolescenza e ai vissuti di attesa e nostalgia, di solitudine e timidezza che accompagnano questa età), e la dimensione creativa (politica, letteraria, cinematografica)

Note su Eugenio Borgna

Eugenio Borgna è nato il 22 luglio del 1930 a Borgomanero, un piccolo paese che conta circa 20.000 abitanti in provincia di Novara. Dopo aver conseguito il diploma di maturità, ha frequentato l’Università degli Studi di Torino, dove nel 1954 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia. Successivamente, nel 1957, ha conseguito la specializzazione in Malattie nervose e mentali. A partire dal 1962 si è dedicato all’insegnamento di Clinica delle malattie nervose e mentali dell’Università di Milano. Dal 1970, per otto anni, è stato direttore dell’Ospedale psichiatrico di Novara e dal 1978 è responsabile del Servizio di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara. Ha scritto un vasto numero di saggi, alternando volumi dedicati a professionisti e specialisti del settore a libri maggiormente divulgativi. Nella sua carriera gli ambiti di intervento su cui si è maggiormente concentrato sono relativi alle psicopatologie delle depressioni e delle schizofrenie in numerosi lavori.


 

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0Saggio sull'anima, 21-04-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Per chi ama molto la cultura mitteleuropea e la psichiatria uno studio scritto tanti anni fa dal filosofo-psichiatra senza tanti orpelli televisivi come qualcuno più famoso di lui. Purtroppo l'ultimo capitolo, dove l'autore si occupa di ritrovare il linguaggio dell'anima attraverso alcuni esempi ispirati dalla letteratura, dalla pittura e dalla scultura, è stata per me la più deludente, proprio perché era quella che più stuzzicava la mia curiosità ed attenzione, ma tant'è.
Ritieni utile questa recensione? SI NO