€ 14.00
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Fight club

Fight club

di Chuck Palahniuk

4.0

Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Strade blu. Fiction
  • Traduttore: Dobner T.
  • Data di Pubblicazione: maggio 2003
  • EAN: 9788804520641
  • ISBN: 8804520647
  • Pagine: 224
Chuck Palahniuk racconta la storia di un giovane come tanti che scopre che la sua rabbia per essere costretto a vivere in un mondo pieno di fallimenti e di menzogne non può essere soffocata. Troverà sollievo per sé e per molti altri giovani, arrabbiati come lui, grazie a degli incontri di boxe clandestini, tenuti nelle cantine di bar, in garage deserti, in parcheggi abbandonati. Romanzo profetico e provocatorio, "Fight Club" ha ispirato il film omonimo realizzato dal regista David Fincher con Brad Pitt e Edward Norton. La postfazione al volume è firmata da Fernanda Pivano.

Note su Chuck Palahniuk

Chuck Palahniuk è nato a Pasco, nello Stato di Washington, il 21 febbraio del 1962. Dopo il divorzio dei genitori, lui e i suoi fratelli sono stati affidati ai nonni materni, con i quali hanno vissuto in un ranch nello Stato di Washington. A vent'anni, Palahniuk studia presso l'Università dell'Oregon, dove nel 1986 consegue la laurea in Giornalismo. Dopo la laurea, si trasferisce a Portland, dove lavora come giornalista per i quotidiani locali. Dopo poco però, lascia l’attività per lavorare a tempo pieno come meccanico specializzato in motori diesel. Tornerà ad occuparsi di giornalismo solo dopo essere diventato uno scrittore affermato. A partire dal 1988 inizia a fare il volontario, maturando quelle esperienze che poi si potranno ritrovare nelle sue opere. Aiuta i senzatetto e lavora nelle case di riposo, provvedendo al trasporto dei malati terminali e portandoli ai gruppi di sostegno. In seguito alla morte di un paziente a cui si era affezionato, decide di abbandonare l’attività come volontario. Superati i trent’anni, decide di frequentare un laboratorio di scrittura tenuto da Tom Spanbauer. I suoi primi racconti, “Negative Reinforcement” e “The Love Theme of Sybil and William”, vengono pubblicati nel 1990 sulla rivista mensile Modern Short Stories. I suoi primi romanzi furono inizialmente respinti dalle case editrici a causa dei contenuti forti ed inquietanti. Nel 1996, però il suo editore decide di pubblicare “Fight Club”. Il romanzo inizialmente non ebbe un grande successo commerciale, ma in seguito alla trasposizione nell’omonimo film diretto da David Fincher e interpretato da Edward Norton, Brad Pitt ed Helena Bonham Carter, il romanzo acquistò fama e divenne un successo internazionale. A questo primo successo, ne seguirono molti altri, tra cui “Survivor” (1999), “Invisible Monsters” (1999), “Soffocare” (2001), “Cavie” (2005), “Pigmeo” (2009) e “Dannazione” (2011). Lo stile di Palahniuk è asciutto e grottesco, le trame sono caratterizzate da un ritmo incalzante. La libertà, intesa come rifiuto e fuga dalle oppressioni della società, dalla competizione e dai mass media, rappresenta il punto cruciale della sua scrittura. Attualmente Chuck Palahniuk vive a Vancouver, quando non scrive romanzi, lavora come giornalista free-lance. 

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Chuck Palahniuk:


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Fight club e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4.2 di 5 su 9 recensioni)

3.0Geniale, 29-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Purtroppo ho letto il libro dopo aver visto il film (fantastico) , quindi ero a conoscenza del colpo di scena alla fine. Comunque devo dire che l'inizio, almeno le prime cinquanta pagine, mi hanno infastidito per confusionarietà e poca fruibilità, nel senso che le prime pagine sono una serie di informazioni con cui il lettore viene bombardato ma in cui non riesce subito a districarsi o a metterle a fuoco. Per la parte restante, invece, è un libro godibilissimo e geniale.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Tyler Durden?, 12-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
"Siamo il cuore pulsante di Tyler Durden". E' con questa frase che potremmo riassumere l'abilità e l'estro dello scrittore Palahniuk nell'identificare un personaggio che a prima lettura sembra molto lontano da noi, ma che man mano riesce ad inserirsi all'interno degli specchi di casa nostra, riproducendo la nostra stessa immagine. Nel suo stile sconnesso e paranoico si riscontra la stessa figura del protagonista, intrisa del carattere critico e rivoluzionario che l'autore introduce nelle gesta di Tyler. Consiglio vivamente a tutti di leggerlo, perché è un libro molto diverso da tanti libri che ho letto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Capolavoro, 03-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
è il primo libro che ho letto di Palahniuk e mi ha subito affascinata. Lo stile é difficile da comprendere subito, ma andando avanti con le pagine sembra sempre più chiaro. E' un libro che consiglio a tutti quelli che si sono stufati dei soliti canoni di lettura e vogliono scoprire qualcosa di particolare.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Rivoluzionario, 03-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Ci ho messo un po' ad abituarmi allo stiledi scrittura di Palahniuk, ma, dopo essermi abituato, ho capito che il suo stile esprime al meglio il concetto del libro. Frenetico, anticonformista, geniale sono tutti aggettivi che si possono riferire contemporaneamente al vero protagonista del libro Tyler Durden così come al libro stesso
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Una delle migliori letture che io abbia mai fatto! , 02-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Libro eccellente, pieno di trama, stupendo e che ti mozza il fiato letteralmente! Di incredibile importanza sociale dato che descrive perfettamente l'influenza esercitata sulle nuove generazioni. Consiglio anche il film da cui è stato tratto, molto bello e ben fatto, girato dal grande Fincher che a me piace personalmente come regista!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Fight Club, un libro per veri combattenti, 17-09-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
La storia di "Fight Club" è troppo complicata per essere raccontata. Non ha una trama, è più un susseguirsi di eventi in cui il lettore -quantomeno inizialmente- si trova confuso... esattamente fino all'ultima pagina. E' come se si venisse catapultati di pagina in pagina in un luogo differente, senza che ci si possa rendere conto di come ci si è finiti, di quale sia il nesso che collega ciò che c'è prima con ciò che dopo. E' proprio questo il bello del libro: lo stile così volutamente "ad immagini che si rincorrono" -quasi come se fosse il copione di un film- esprime esattamente il punto di vista di un personaggio così complesso come quello del protagonista. Sembra davvero di essere al cinema.
Per quanto mi riguarda, l'ho trovato inizialmente un po' difficile da seguire, proprio per via di tutte le immagini lampo che compaiono senza un apparente stile narrativo prosaico, ma dopo un po' che si prosegue nella lettura e ci si mette nell'ottica dello scrittore, il libro diventa scorrevolissimo e sempre più interessante. E non è solo una storia di uomini che si picchiano negli scantinati, non è solo questo, no. E' molto di più: è ricco di aneddoti, è ricco di introspezione, è ricco di conoscenza, è critica, è lotta, è analisi. E ti apre porte di riflessione sul tuo inconscio che non ti saresti aspettato di avere. Ti apre gli occhi sulla tua vita.
Un libro sicuramente da leggere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Meraviglioso!, 12-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Il libro migliore di Palahniuk, il film è uno spettacolo ma questa lettura perversa e crudele merita davvero.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Geniale e perverso, 30-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Da leggere solo se si è disposti a farsi trascinare in un'atmosfera paranoica e perversa in cui Palahniuk a mio avviso dà il meglio di sè. Personalmente ho apprezzato enormemente anche il film che, per una volta, regge bene il confronto con l'ottimo libro
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Fight Club, 23-09-2006, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Ritmo veloce e adrenalinico che catapulta il lettore in giri in macchina mozzafiato per le strade,in viaggi senza sosta e in combattimenti nei bar più malfamati,e che diventa ossessivo e cantilenante nel descrivere gli stati d animo dell io narrante.Scritto con stile scorrevole e veloce,è punteggiato da umorismo a volte nero, a volte demenziale ma sempre fulminante,condito di dialoghi brucianti e naturalmente dalla pseudo-filosofia del misterioso Tyler Durden; cattura il lettore nell atmosfera di mistero in cui è ammantato e lo trascina in una escalation di violenza,in verità più minacciata e celebrata che reale.E così,magari solo per un attimo,anche il lettore finisce con il credere al seducente e perverso sogno di Tyler:"Siamo consumatori,educati dalla televisione a credere che un giorno saremmo stati milionari,dei del cinema,rock star.Ma non è vero e stiamo lentamente apprendendo questo fatto.E siamo molto, molto incazzati".
Ritieni utile questa recensione? SI NO