Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

La fiera della vanità

La fiera della vanità

di William M. Thackeray


  • Prezzo: € 19.50
  • Nostro prezzo: € 16.58
  • Risparmi: € 2.92 (15%)
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
4.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

Straordinario quadro satirico dell'Inghilterra vittoriana, il romanzo rappresenta, in modo sottilmente complesso, le colpe di una società che premia solo l'ipocrisia. Scrittore aspro e amaro, Thackeray plasma magistralmente le figure emblematiche delle protagoniste, l'astuta arrivista Becky Sharp e la virtuosa quanto ingenua e insipida Amelia Sedley, e le contorna di uno stuolo di riusciti personaggi, tutti ugualmente vivi perché tutti profondamente umani.

Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su La fiera della vanità e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 2 recensioni)


3.0Romanzo vittoriano, 26-09-2011
di G. Cacciola - leggi tutte le sue recensioni

«Lo considero un libro diverso. Diverso è lo stile: il narratore omniscente interviene, giudice, nel commentare i suoi personaggi di cui si danno divertenti caricature. I toni sono affettati ed il romanzo è una satira della società inglese in età vittoriana. Le protagoniste sono due ragazze molto diverse tra loro, prima di tutto per la classe sociale a cui appartengono di cui se ne sentiranno delle belle!»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0La fiera della vanità , 24-09-2010
di M. Gianello - leggi tutte le sue recensioni

«Il capolavoro di Thackeray che mette alla berlina la società dei suoi tempi. Spietato e ironico, riesce a smontare tutti i personaggi. Si salva, in parte (pur facendo la figura dell'ingenua sprovveduta) il personaggio di Amelia e sicuramente il povero buon Dobbin. Per il resto, è una fiera di personaggi vanesi, equivoci, in malafede, intriganti ed egoisti, che della Vanità, appunto, hanno fatto la loro religione. Geniale.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO