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Fascismo islamico

Fascismo islamico

di Carlo Panella

5.0

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  • Editore: Rizzoli
  • Collana: Piccoli saggi
  • Data di Pubblicazione: marzo 2007
  • EAN: 9788817016544
  • ISBN: 8817016543
  • Pagine: 203
  • Formato: brossura
Nel 1933 l'Occidente illuminista e democratico si trovò di fronte il progetto totalitario di Hitler, e si accorse del pericolo solo quando senti l'acciaio dèi suoi mitra contro la tempia. Oggi, secondo l'autore, ha davanti una nuova utopia violenta che mira a ridisegnare l'ordine mondiale, e sta commettendo lo stesso errore. Carlo Panella ripercorre la storia dell'Islam, dalle sure di Maometto al bando dei libri nel XV secolo, dalle guerre arabo-israeliane alla negazione della Shoà del presidente iraniano Ahmadinejad. Disegna un identikit del mondo musulmano e ne evidenzia i cardini ideologici, primo fra tutti l'antisemitismo che accende la volontà di distruggere Israele. Denuncia come un gigantesco e pericoloso equivoco "l'ottundimento da laicismo" che ci induce a leggere come una risposta all'imperialismo occidentale ed ebraico quella crisi mediorientale che è invece la più grande questione religiosa del nostro tempo.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0Apri gli occhi, Occidente, 16-10-2008, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Grazie ai nostri schemi mentali postilluministici, coniugati con strumenti analitici marxiani, non vediamo che andato crescendo un movimento totalitario antisemita, con forte carica apocalittica e largo consenso di massa, un copione che dovrebbe peraltro esserci familiare, poiché ricorda da vicino il nazionalsocialismo. Straordinaria la capacità di Ahmadinejad ad entrare in sintonia con le masse grazie al progetto di distruzione atomica di Israele. Egli è la riscossa islamica che umilia il satana americano e prepara la distruzione di Israele, lo Stato "contro natura"; instancabile tessitore di intese, forte della ricchezza energetica dell'Iran, egli ha elaborato un piano fondato su un'alleanza planetaria con Cuba, Venezuela e Bolivia e con lo sguardo verso a Cina, Russia e Turchia. Con stile suggestivo e puntuale Carlo Panella ripercorre la storia dell'Islam e si sofferma sui suoi snodi principali, dimostrando come l'Islam si sia autoescluso dal processo fondante il pensiero scientifico moderno, con conseguenze che allungano la loro ombra nefasta lungo il corso dei secoli, fino ad oggi. Di fronte alla sfida fondamentalista l'Occidente pare incerto e diviso, oppresso da una sorta, di "Tirannia della penitenza", che lo porta a falsificare la propria storia e a bloccare un rapporto vero con quei musulmani che, nei loro Paesi d'origine e all'estero, combattono per l'affermazione dei diritti civili e per la libertà religiosa. Un libro composto in stile lineare, che sviscera questioni complesse per poi comporle una efficace sintesi, un vademecum utile sia come preparazione a più impegnative letture, sia come valido riepilogo di problematiche con cui dovremo fare i conti per molto tempo ancora. Unico neo: sarebbe stato utile una sorta di indice analitico degli argomenti svolti, data la già menzionata complessità e necessaria interdipendenza degli stessi. Ma il lettore può sempre cimentarsi a redigerselo di persona: un utile esercizio storico/politico.
Mara Marantonio
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