Per un'etica condivisa

Per un'etica condivisa

3.0

di Enzo Bianchi


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Descrizione

Quelli in cui viviamo sono "giorni cattivi" per coloro che credono nel dialogo tra credenti cristiani e non cristiani e tra cattolici e laici. Troppo spesso alcuni cattolici sembrano voler costituire gruppi di pressione in cui la proposta della fede non avviene nella mitezza e nel rispetto dell'altro. Dove prevale l'intransigenza e l'arrogante contrapposizione a una società giudicata malsana e priva di valori. Ma è solo riconoscendo la pluralità dei valori presenti anche nella società non cristiana che si può stare nella storia e tra gli uomini secondo lo statuto evangelico. Ed è solo ricordando che il futuro della fede non dipende mai da leggi dello stato che il cristianesimo può ancora conoscere una crescita spirituale e numerica. Perché i cristiani devono favorire, con le loro parole e le loro azioni, l'emergere di quell'immagine di Dio che ogni essere umano porta con sé. Anche il non cristiano.

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Dettagli del libro

  • Titolo: Per un'etica condivisa
  • Editore: Einaudi
  • Collana: Vele
  • Data di Pubblicazione: marzo 2009
  • ISBN: 8806197983
  • ISBN-13: 9788806197988
  • Pagine: VI-126
  • Reparto: Religione > Cristianesimo
  • Formato: brossura

Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)

3.0La forza del dialogo, 29-04-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
E' ancora possibile un confronto nella mitezza? Queste parole (confronto e mitezza) , che marcano l'introduzione del libro, rappresentano la difficoltà di oggi per i cristiani (e non solo) : ragionare insieme senza disprezzarsi.
Esercizio non sempre facile, in un mondo che ci mette a confronto con il diverso (di fede, di etnia, di cultura) e, talvolta, con un uso politico del cristianesimo, ma che trova nelle parole di un "vecchio saggio" un motivo di speranza.
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