Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

L' età del dubbio

L' età del dubbio

di Andrea Camilleri


  • Prezzo: € 13.00
  • Nostro prezzo: € 11.05
  • Risparmi: € 1.95 (15%)
Spedizione gratuita  Spedizione con Corriere a solo 1€ (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
4.0
Disponibilità immediata

Descrizione

Nel corso di questo nuovo caso - "la più marina delle indagini di Montalbano" l'ha definita Camilleri - che si svolge tutto nel porto di Vigàta, tra yacht e cruiser, il lettore resterà colpito dal cambiamento che si è verificato nel commissario, come se Camilleri avesse voluto scavare più intensamente dentro i sentimenti del suo beniamino. Una mattina viene trovato nel porto di Vigàta un canotto, all'interno il cadavere sfigurato di un uomo. L'ha riportato a riva un'imbarcazione di lusso, 26 metri, abitata da una disinvolta cinquantenne e da un equipaggio con qualche ombra. Proprietaria e marinai devono trattenersi a Vigàta fino alla fine dell'inchiesta sul morto (ammazzato col veleno, stabilisce l'autopsia), ma intanto è proprio su di loro che Montalbano vuole indagare.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano L' età del dubbio acquistano anche La danza del gabbiano di Andrea Camilleri € 11.05
L' età del dubbio
aggiungi
La danza del gabbiano
aggiungi
€ 22.10

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

I libri più venduti di Andrea Camilleri:

 

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su L' età del dubbio e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (3.8 di 5 su 18 recensioni)


4.0L'età del dubbio, 21-04-2012
di S. Bugiani - leggi tutte le sue recensioni

«Un libro che racconta un'indagine particolare: e la peculiarità sta non tanto nella vicenda, un caso di omicidio complicato che il commissario Montalbano deve cercare di risolvere, quanto nei mutamenti nel carattere dello stesso personaggio principale. Montalbano è un uomo maturo, in preda a profonde riflessioni, che lo rendono ancor più umano.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0L'età del dubbio, 30-07-2011
di V. Longo - leggi tutte le sue recensioni

«Sta tutta nel titolo la sintesi del libro. L'età del dubbio è il libro che parla di un commissario Montalbano ormai quasi sessantenne, che viene quasi a patti con la sua età, salvo avere un nuovo sprazzo di illusoria giovinezza. Tutti i copersonaggi restano un po' in ombra, esaltando invece la figuta di Salvo, con una profondità maggiore del consueto.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0L'età del dubbio, 26-07-2011
di M. Leccisi - leggi tutte le sue recensioni

«Ormai l'autore sforna degli ottimi bestsellers ad ogni alzata di penna. I personaggi femminili, poi, sono ormai stereotipati e uguali a se stessi da troppo tempo nelle storie di Montalbano. Peccato, perchè in Maruzza Musumeci Camilleri aveva disegnato con la sua penna donne meravigliosamente complesse.
E poi, la vecchiezza. Che Camilleri non possa scoprirne le gioie nascoste ci sta (ognuno vive quella difficile età come vuole e come può) però, che almeno, non ce la ricordi lamentosamente in ogni libro.
A parte tutto questo, 'l'età del dubbio' è una lettura piacevole, peccato che Camilleri sia un grande e che sia l'autore de 'il re di Girgenti' ... Ad un re della letteratura si perdona sempre troppo poco, forse...
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0INNAMORARSI, 20-07-2011
di L. Reccagni - leggi tutte le sue recensioni

«Una bella storia di sentimenti si intreccia all'avvincente svolgersi delle indagini in questo romanzo con Montalbano. Vicende legate a traffici illegali vedono protagonista anche "il mare": se ne sente l'odore salmastro, a volte pungente, ma sempre profumo amato dal nostro Commissario. Trama ben delineata che si conclude con un finale insolito e malinconico. Leggere fa sempre bene!»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0L'età del dubbio, 12-07-2011
di M. Rossi - leggi tutte le sue recensioni

«Mentre lo leggevo già pregustavo il prossimo capitolo del commissario più amato dagli italiani. Leggendolo, ho provato un senso di identificazione dei personaggi con i bravi attori che hanno interpretato gli sceneggiati televisivi: a parte Moltalbano-Zingaretti, quando leggevo di Fazio vedevo Peppino Mazzotta, le sparate di Catarella non poteva che pronunciarle Angelo Russo, il bel Mimì Augello non poteva essere che Cesare Bocci e il Questore Bonetti Alderighi non era altri che quell'antipatico funzionario della burocrazia statale che ci mette di continuo i bastoni nelle ruote! A parte gli scherzi, aggiungerei che Montalbano invecchia con eleganza, il suo autore invece non invecchia mai!»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Bello e malinconico! , 19-04-2011
di S. Righi - leggi tutte le sue recensioni

«Bello, anche se in quest'ultima avventura Camilleri risalta marcatamente l'ego di salvo e la sua crisi, più che d'età di cuore. La storia con Livia è fittizia, finta e salvo ne ha consapevolezza piena nella "sbronza" amorosa per Laura. Poco spazio alle indagini, agli indizi, alla storia, che fa "solo" da sfondo a a tutto il libro.
Comunque un'ulteriore conferma della grandezza del più grande scrittore italiano degli ultimi anni.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Montalbano non è più lo stesso, 14-04-2011
di M. Montagna - leggi tutte le sue recensioni

«Il Salvo Montalbano che ritroviamo in questo capitolo della sua lunga saga è un uomo diverso: è invecchiato si, ma senza maturare anzi forse peggiorando i suoi tratti negativi e senza migliorie in quelli positivi. Il rispetto per gli altri diminuisce ed il suo egoismo aumenta, anche nei particolari più frivoli: un tempo non avrebbe mai mandato il carò Mimì a letto con un'altra donna solo e solamente per un suo interesse in un indagine. Inoltre non riesce più, come un tempo, a pensare a tutto sempre e comunque, non è più lo stesso calcolatore. Il suo invecchiamento psicologico, tra l'altro, questa volta costerà caro a qualcuno. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0L'età del dubbio, 24-02-2011
di E. Treccani - leggi tutte le sue recensioni

«Ero rimasto indietro di un episodio delle storie di Montalbano. Questa volta Camilleri lo mette alle prese niente meno che con un traffico internazionale di diamanti. Roba da James Bond! Il buon Salvo, un po' con l'esperienza un po' con la fortuna, se la cava benissimo e mette in mostra nel finale un'esibizione muscolare assai pregevole vista l'età. Il romanzo ha degli spunti divertenti, soprattutto in relazione ai rapporti tra Montalbano e il questore Bonetti Alderighi, il capo di gabinetto Lattes, l'anatomopatologo Pasquano, il mitico Catarella. Tutte cose già viste negli altri libri e che il lettore in qualche modo si aspetta. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Salvuzzo invecchia, 05-12-2010
di P. Licciardi - leggi tutte le sue recensioni

«Salvo invecchia e si sveglia sempre con presagi di morte... Morte sognata, inventata, vissuta. E' lei, la nera signora, la compagna delle giornate di Salvo. Al commissariato tutto procede come sempre: Fazio con la mania dell'anagrafe, Mimì evanescente, Catarella che sbaglia i nomi.
Livia è sempre assente, lontana, è una voce che arriva dall'altro capo dell'Italia, una voce che non sussurra più parole d'amore al quasi sessantenne Salvo, che si lascia ammaliare da Laura, tenente della Marina, dall'evocativo cognome "Belladonna". Ma l'amore, o la passione, stavolta non rendono Salvo felice: la sua è una sofferenza indicibile, un tormento profondo, un'irrazionale gelosia, invidia per chiunque riesca a parlare con l'oggetto dei suoi desideri. Si ride, ci si emoziona e si scivola negli abissi del dolore di Montalbano, sempre più solo con se stesso, contro se stesso. Finale drammatico, diversamente dal solito.
La scrittura di Camilleri cattura ancora, ma qualcosa non funziona più come prima.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Da leggere tutto d'un fiato, 12-11-2010
di L. Dell'olio - leggi tutte le sue recensioni

«La vita del commissario più famoso di Vigata è sempre insidiata da un'"ammazzatina" che va a braccetto con una donna, che però non è neanche questa volta Livia. La trama è avvincente, il finale non scontato stile 007.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0L'età del dubbio, 10-10-2010
di S. Santi - leggi tutte le sue recensioni

«Dopo "Il campo del vasaio" speravo in un altro Camilleri in stato di grazia invece la storia è farraginosa e i personaggi all'estremo della caricaturabilità, soprattutto Montalbano che sembra più stordito che riflessivo - e il suo innamoramento petrarchiano più senile che palpitante. Comunque, non mancano le chicche (e che eleganza citare con nonchalance il libro di Paolo Giordano!). »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0L'età del dubbio, 03-10-2010
di G. Esposito - leggi tutte le sue recensioni

«Camilleri ce l'ha messa davvero tutta per rendere il personaggio di Montalbano uguale ad una macchietta. Il libro, però, qualche spunto degno di nota ce l'ha (compreso un finale non consolatorio), tanto, appunto, da guadagnarsi la mezza stella. Un lettore un poco smaliziato capisce subito qual'è il motivo degli omicidi. Secondo voi, se uno traffica con il Sudafrica, lo fa per droga? »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


 Leggi anche le altre recensioni su L' età del dubbio (18)