L'autore aveva solo tredici anni quando avvenne la tragedia del Vajont. Non abbandonò la sua valle ma rimase abbarbicato alle sue rocce, ai suoi boschi e ai suoi animali. I ventisette racconti che compongono "Il volo della martora" formano un affresco unitario: la storia di uomini e donne semplici e anche di animali e alberi, perché anch'essi hanno un'anima e parlano a chi li sa ascoltare.
«Una serie di ventisei racconti che hanno come filo comune la tragedia del 9 ottobre 1963, quando la montagna venne giù insieme con una montagna d'acqua, travolgendo persone, animali, piante, case e vite intere. Una distruzione che non è stata dimenticata, e che viene ricordata attraveso qiesti racconti.»