Questo lavoro di ricerca ci è servito per capire se la Logica con le sue Leggi può esserci d’aiuto alla comprensione dell’Uomo. I Criteri della Logica ci hanno consentito e ci permettono di stabilire schematismi ed esteriorità in cui abbiamo sempre creduto e crediamo e che continuano a persistere nella rappresentazione dell’Uomo, senza nessuna ombra di dubbio. Essi ci hanno foggiati e guidati in ogni percorso, inducendoci a credere che tutto è chiaro e statuito dal punto di vista logico e che nulla può essere obiettivato senza l’ausilio e l’uso della stessa logica. Attraverso i nostri cosiddetti pazienti, vogliamo invece far comprendere che la logica con le sue leggi è stata asservita, da tutti, alla propria organizzazione biologica strutturale. Ciò ha contribuito alla incomprensione e alla incomunicabilità della Storia Umana, e alla necessaria conseguenza di ripetere coattivamente ciò che non abbiamo mai avuto la possibilità di cogliere. Tale lavoro consentirà, a nostro avviso, di esaminare e approfondire la struttura biologica che induce e determina la rappresentazione della stessa organizzazione bio-logica. (Dalla prefazione)