È soltanto l’ennesimo tentativo di introdurre un sistema per alleggerire il carico delle aule di tribunale oppure ci troviamo di fronte al primo timido passo di una vera e propria rivoluzione culturale? Oggi si delinea una nuova figura professionale: il conciliatore, una figura creativa, trasversale e non incline alla logica del “giudizio” e del “decidere” ma a quella del “comprendere e integrare”. Cittadini e imprese scopriranno che non sempre conviene, a fronte di un torto subito, cercare “giustizia” se è possibile trovare un punto di incontro. Gli autori del presente volume spiegano, in modo semplice e immediato, a chi vuole divenire mediatore, a chi lo è già e a chi è non vuole esserlo ma è curioso, come entrare nel mondo della mediazione.