Il presente volume è la prima monografia scritta in italiano su Michel Gondry: l’autore che è riuscito a trasformare il videoclip in prodotto artistico. Il registra francese viene descritto come un “artigiano” dell’audiovisivo capace di rendere la metanarratività terreno di sperimentazione tecnico-formale ed espressiva riproducendo i meccanismi (il)logici della mente. Gondry è in grado di riportare una realtà ingovernabile, caotica attraverso le armi del gioco e del sogno originando, così, una sorta di “caos organizzato” e creando un gioco autoriflettente di scatole cinesi. La forma diventa il contenuto, le immagini sono i pensieri. Gondry dà vita a prodotti che resistono alla forza del flusso omogeneizzante delle forme audiovisive contemporanee proprio perché chiamano in causa lo spettatore in un gioco senza fine.