Il presente volumetto si accosta alla traduzione intesa come evento-fenomeno letterario, filosofico e cultura che pone dei quesiti a cui è sempre più difficile sottrarsi. L’autore non tratta in modo sistematico la traduzione e i meccanismi che la regolano né si accosta a essa attraverso un suo aspetto particolare. Piuttosto si prende spunto dalla questione della traduzione e dalle domande che pone per poter parlare d’altro. La traduzione, nonostante venga interpretata e compresa in quanto tale, si tramuta in altre cose. In questo modo l’autore dimostra che la traduzione è sempre trasposizione di significato, rifrazione, parafrasi, in altre parole la traduzione trasferisce il significato altrove rispetto al luogo originario e dunque crea nuovo significato. Le riflessioni di questo volume sono il risultato di uno sforzo con cui l’autore teorizza la traduzione condotto attraverso la traduzione di testi scientifici e filosofici dal tedesco e dallo spagnolo.